Scienza à la carte, il cibo tra moda e consumo consapevole

percorso  |  giovedì 3, 10, 17 e 24 maggio  | ore 18 > 20

 

shutterstock_577945018Il cibo è sempre stato molto più di un semplice strumento di sopravvivenza, ma mai come ora protagonista indiscusso del nostro immaginario. Nuovi regimi alimentari, libri, programmi televisivi e blog sono solo parte del fenomeno food, che oltre a innumerevoli criteri di scelta e un’insistente attenzione all’estetica, hanno generato anche una crescente confusione. Che cosa non va nel nostro modo di alimentarci? Quali sono le contraddizioni cui fare attenzione? Come salvaguardare e rafforzare la nostra salute imparando a scegliere correttamente il cibo che consumiamo? Il ciclo “Scienza à la carte, il cibo tra moda e consumo” ha l’obiettivo di formare consumatori consapevoli con l’aiuto di ricercatori e operatori nel settore dell’alimentazione e della salute.

Con la collaborazione e il contributo di Alce Nero.

Apertura iscrizioni al percorso dei 4 appuntamenti a partire dal 13 aprile 2018, compilando l’apposito modulo.

Scarica la locandina.

 

3 maggio –  La spesa consapevole: come prevenire i pericoli e i fattori di rischio nel carrello

A cura di Ferdinando Giannone, Ricercatore in Biologia e Nutrizione, BenMiVoglio Lab
Curare la scelta delle materie prime e dei prodotti da usare in cucina e sulla tavola è il primo e il più importante sforzo richiesto per guadagnare salute. Il primo gesto lo compiamo nel momento dell’acquisto del cibo. Per diventare consapevoli non bisogna lasciarsi allettare dal packaging e dai claims: a volte bastano diciture sulla confezione come “senza olio di palma”, “senza zuccheri aggiunti”, “senza grassi idrogenati” per convincerci che il prodotto in questione sia salutare facendoci credere che l’ingrediente mancante sia l’unico dannoso per la salute. Leggere attentamente le etichette è importante tanto quanto dominare la fretta e l’acquisto impulsivo; così, prestando attenzione ad alcune indicazioni, è possibile distinguere un prodotto impattante sul nostro benessere fisico da uno che invece lo è un po’ meno o non lo è affatto. Il cibo preparato personalmente sarebbe più rassicurante per la salute di ciascuno di noi, ma quando non si ha questa possibilità è necessario sapersi destreggiare tra le corsie risparmiando tempo e guadagnando benessere. “Più tempo si passa al mercato e in cucina, meno ne passeremo ammalati o dal medico!”

 

10 maggio – La percezione del cibo: un’autentica esperienza multisensoriale

A cura di Massimiliano Zampini, docente di Psicologia Generale all’Università di Trento – CIMEC
La percezione del cibo può essere considerata una delle esperienze multisensoriali per eccellenza. La valutazione di una pietanza non si basa unicamente sulle informazioni rilevate dalla bocca e dalla lingua (il “senso” del gusto nell’accezione comune), ma anche da quelle rilevate dall’olfatto. Inoltre, alcune ricerche, evidenziano come le nostre valutazioni percettive sul cibo siano influenzate dalla vista e da una serie di altre informazioni di natura uditiva e tattile, che si integrano tra loro. È dalla sinergia di tutte queste informazioni che nasce il piacere per il cibo.

 

17 maggio – Dalle false intolleranze alle diete sbagliate: cosa non fare per mantenersi in salute

A cura di Enzo Spisni, docente di Fisiologia della Nutrizione all’Università di Bologna e Membro del Consiglio Scientifico del Master di secondo livello in Alimentare ed Educazione alla Salute
Sono sempre più numerosi i test non convenzionali che vengono proposti per stabilire presunte intolleranze agli alimenti. Questi test, non riconosciuti dalla comunità scientifica, inducono le persone a scegliere diete che eliminano molti alimenti senza alcuna motivazione salutistica. Il risultato, per chi sceglie queste diete, è quello di perdere gli effetti protettivi sulla salute che sono invece strettamente connessi a scelte alimentari corrette.

 

24 maggio – Cultura del cibo: educazione a corretti stili di vita, tradizioni e conoscenze 

A cura di Ferdinando Giannone, Ricercatore in Biologia e Nutrizione, BenMiVoglio Lab
Ci sono molte pratiche salutari che riguardano il cibo e sembrano tutte appartenere alle tradizioni popolari. Tradizioni intese come conoscenze tramandate di generazione in generazione che oggi tornano in voga grazie alla loro semplicità e genuinità; specchio di culture gastronomiche ben diverse dalla nostra e che, anche in assenza di studi scientifici, riuscivano a garantire un apporto nutritivo giornaliero equilibrato, utile ad affrontare ore di intenso lavoro e lunghi viaggi. Dieta mediterranea e dieta asiatica non rappresentano solo due tipi di alimentazione, ma anche due importanti stili di vita: entrambe sono patrimonio immateriale dell’Unesco, oggetto di numerosi studi scientifici. Nel corso dell’incontro saranno illustrate e interpretate le raccomandazioni nazionali e internazionali sugli stili di vita, il mantenimento dello stato di salute e la prevenzione: World Cancer Research Fund and American Institute for Cancer Research (WCRF/AICR); European Code Against Cancer; American Cancer Society; Raccomandazioni AIRC e AIOM, etc.

 

alcenero-webPER CHI: tutti
INGRESSO: gratuito grazie al sostegno di Alce Nero
DOVE: Opificio Golinelli (via Paolo Nanni Costa 14)

 

Autore: admin | 22 marzo 2018