APERTE LE ISCRIZIONI ALLA BOLOGNA SUMMER SCHOOL OF GENOME REGULATION

Sono aperte le iscrizioni per la seconda edizione della Bologna Summer School of Genome Regulation, una scuola estiva di cinque giorni organizzata da Fondazione Golinelli e G-Lab S.r.l. Impresa Sociale in collaborazione con Alessandro Gardini, professore associato in Genome Regulation and Cell Signaling al The Wistar Institute (Philadelphia) e Giovanni Perini, Professore di Genetica all’Università di Bologna.

Un’esperienza formativa intensiva che si svolgerà a Opificio Golinelli dal 13 al 17 luglio 2026 e che integrerà lezioni teoriche sulle tecnologie genomiche più avanzate con seminari di ricercatori leader nel campo della biologia genomica, ed esercitazioni pratiche di bioinformatica.
Il programma coprirà i temi delle tecnologie di sequenziamento high-throughput di DNA e RNA, dei principi di epigenomica e trascrittomica e dell’organizzazione 3D del genoma.

OBIETTIVI
La regolazione dell’espressione genica è il pilastro di tutti processi di sviluppo cellulare ed è cruciale per mantenere l’omeostasi di tessuti e cellule. Difetti di espressione genica sono alla base di malattie ereditarie e sporadiche, dal cancro ai disturbi neurodegenerativi. Nell’attuale era genomica, le piattaforme sperimentali per studiare l’espressione genica sono accessibili a ricercatrici e ricercatori del settore biomedicale, tuttavia l’analisi bioinformatica dei grandi dataset genomici/epigenomici/trascrittomici rappresenta ancora un ostacolo per chi fa ricerca.

La Summer School in Genome Regulation è un workshop intensivo per giovani scienziati/e nel campo biomedico, interessati ad approfondire i principi molecolari di trascrizione, epigenetica e organizzazione del nucleo cellulare. Oltre a seminari e lezioni teoriche, la scuola offrirà agli studenti una formazione pratica sull’analisi bioinformatica di un’ampia gamma di dataset genomici (ad esempio: ChIP-seq, CUT&TAG, ATAC-seq, single cell RNA-seq, Hi-C).

DESTINATARI

  • Studentesse e studenti laureate/i (attualmente iscritti a un programma di dottorato in scienze biologiche e biomediche), ricercatori post-dottorato e scienziati senior.
  • Una laurea è un requisito minimo, preferibile un master.
  • Sono richieste conoscenze di base di biochimica, genetica, biologia molecolare e principi di base della biostatistica.
  • Il corso è progettato per partecipanti con competenze informatiche di base. Sebbene non sia richiesta una conoscenza preliminare della biologia computazionale, è apprezzata familiarità con la shell Linux e l’ambiente R.

PROGRAMMA
La scuola estiva durerà da lunedì 13 luglio 2026, alle ore 9, a venerdì 17 luglio 2026, alle ore 18.
Al mattino si svolgeranno le lezioni teoriche e i seminari con relatori e relatrici, tra cui Maria Cristina Gambetta (Università di Losanna), Giovanni Tonon (Istituto San Raffaele), Yang Shi (Università di Oxford), Ali Shilatifard (Feinberg School of Medicine), Didier Trono (École Polytechnique Fédérale de Lausanne). mentre nel pomeriggio saranno in programma dry lab di bioinformatica, discussione e presentazione dei risultati.

Tra i temi scientifici trattati:

  • regolazione epigenomica,
  • trascrizione ed elaborazione del RNA,
  • genoma 3D e Single Cell Omics.

I laboratori di bioinformatica approfondiranno:

  • mapping, annotation and statistical analysis of histone marks, DNA methylation and transcription factors ( CUT&TAG, CUT&RUN, ChIP-seq)
  • analysis of bulk RNA-seq datasets: from differential gene expression to correlation with the epigenome states
  • pathway analysis and GSEA
  • mapping and annotation of Hi-C datasets
  • analysis of enhancer-promoter loops in mammalian cells
  • principles of scRNAseq: clustering and pseudotime analysis

ISCRIZIONI
Le iscrizioni sono aperte dal 12 gennaio fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti (e comunque non oltre il 30 maggio 2025).
La partecipazione è limitata a 40 partecipanti. La scuola sarà attivata con un minimo di 25 partecipanti. Una volta raggiunto il numero minimo di partecipanti, alle persone selezionate saranno inviate le istruzioni per il pagamento.
Il costo d’iscrizione è di 750 euro, escluso l’alloggio e i costi di viaggio. Sono inclusi nel costo d’iscrizione i corsi, i seminari, i laboratori, i pranzi, i coffee break e la cena di fine corso. Fondazione Golinelli ha stipulato delle convenzioni con alberghi nei pressi di Opificio Golinelli. Maggiori informazioni saranno fornite in fase d’iscrizione. 

Le partecipanti e i partecipanti dovranno essere muniti di computer. In caso contrario, ne sarà fornito uno su richiesta, da inoltrare al momento dell’iscrizione. Per tutta la durata della Summer School avranno accesso a un cloud per svolgere le attività. 

INFORMAZIONI
altaformazione@g-lab.eu

HUB EMILIA-ROMAGNA E MARCHE DICOLAB. CULTURA AL DIGITALE: LA COMMUNITY CRESCE E SI RAFFORZA

A dicembre 2025 si è concluso il secondo semestre di formazione a cura dell’HUB Emilia-Romagna e Marche Dicolab. Cultura al Digitale, che continuerà ad offrire, fino a giugno 2026, corsi di formazione in presenza con approcci innovativi e hands-on ed eventi di networking per promuovere l’incontro tra operatori e operatrici del settore culturale, personale del Ministero della Cultura e della altre pubbliche amministrazioni, personale delle imprese del settore culturale, laureandi e laureande, ricercatori e ricercatrici.

L’HUB, gestito da G-Lab S.r.l. Impresa Sociale con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa, martedì 16 dicembre all’Opificio Golinelli di Bologna, ha organizzato un evento pensato per la community, con momenti di networking, tavole rotonde, workshop e la presentazione del programma formativo del terzo e ultimo semestre.

Come è andato il semestre? Ecco un bilancio di questo secondo ciclo di formazione in presenza, gratuita e certificata.

 

Quanti iscritti ai corsi?

L’iscrizione ai corsi erogati dall’HUB Emilia-Romagna e Marche non dà soltanto l’opportunità di ottenere la certificazione digitale delle competenze, riconosciuta a livello internazionale, tramite Open Badge: permette di entrare a far parte di una community attiva, alla ricerca di nuove occasioni di incontro e scambio e di spazi di aggiornamento e formazione sul fronte della digitalizzazione del patrimonio.

Nel corso del II semestre di formazione l’HUB Emilia-Romagna e Marche Dicolab. Cultura al digitale ha visto un totale di 248 partecipanti nei vari corsi!

Ogni corso organizzato nell’ambito del secondo semestre ha visto la presenza di diverse tipologie di partecipanti:

  • il 26% è personale del Ministero della Cultura o di Pubbliche Amministrazioni
  • l’10% opera in imprese del settore del patrimonio cultura 
  • il 16% lavora presso istituti culturali, pubblici e privati
  • il 24% è professionista o esperta/o del settore del patrimonio culturale
  • il 21% sono studentesse e studenti universitari (laureandi, specializzandi o dottorandi)

 

Quali appuntamenti si sono svolti?

Tutti i corsi del programma didattico dell’HUB Emilia-Romagna e Marche si sono svolti nelle date previste, accogliendo i discenti e le discenti interessate; ma gli appuntamenti di formazione non sono stati gli unici realizzati:

  • 16 corsi di formazione gratuita in presenza, per un totale di 48 ore di formazione
  • 1 evento di presentazione online,
  • 3 appuntamenti di incontro, formazione e scambio per la community dell’HUB, tra tavole rotonde, workshop e matchmaking, a Pesaro, Ferrara e Bologna.

 

   

 

Quali sedi hanno visto la presenza dell’HUB?

L’HUB Emilia-Romagna e Marche è uno dei dieci HUB presenti sul territorio nazionale. Si tratta di luoghi fisici di incontro per realizzare attività formative in presenza e promuovere sinergie tra operatori e operatrici del patrimonio culturale con le realtà del settore digitale, sostenendo il processo di trasformazione digitale in ogni contesto territoriale.
Tra luglio e dicembre 2025 l’HUB Emilia-Romagna e Marche ha realizzato:

  • 7 corsi e 1 evento a Bologna, presso Opificio Golinelli 
  • 3 corsi ad Ancona, presso Marche Smart Mobility Srl
  • 1 evento a Pesaro, presso Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive (Palazzo Gradari)
  • 2 corsi a Parma, presso il Complesso Monumentale della Pilotta
  • 2 corsi a Reggio Emilia, presso i Musei Civici di Reggio Emilia 
  • 2 corsi online 

 

Quante e quanti docenti per le formazioni proposte?

L’offerta dell’HUB Emilia-Romagna e Marche è composta da corsi di formazione, pensati per rispondere con efficacia alle esigenze del settore del patrimonio culturale. Le realtà — G-Lab S.r.l. Impresa Sociale, Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa — hanno curato con attenzione la progettazione delle attività, selezionando docenti qualificate/i ed esperte/i nelle rispettive aree di competenza, al fine di garantire contenuti di qualità e un’esperienza formativa di alto livello.

  • 12 docenti qualificate e qualificati
  • 5 interventi di esperte ed esperti durante i corsi
  • numerosissimi casi studio esplorati
  • per un totale di 17 docenze

 

GUARDA LA CLIP E SCOPRI I CONSIGLI DEI NOSTRI DOCENTI 

 

Cosa abbiamo imparato?

L’Intelligenza Artificiale continua a essere un tema centrale del percorso formativo ma anche la curatela digitale, il fundraising, la digitalizzazione 3D e le tecnologie immersive sono stati temi protagonisti dei corsi di formazione proposti dall’HUB Emilia-Romagna e Marche. 

Ogni docente ha proposto metodologie, soluzioni e strumenti per affrontare la digital transformation con consapevolezza ed efficacia. Il secondo semestre formativo è stato un viaggio tra teoria ed esperienze concrete, partendo dal riconoscimento delle competenze necessarie all’interno di un’organizzazione per gestire il cambiamento, passando per la conoscenza della strumentazione di cui dotarsi per operare nell’ambito della digitalizzazione del patrimonio, come scanner laser, fotogrammetria e modellazione 3D per applicazioni VR, fino ad arrivare all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per lo sviluppo di Chatbot in un’ottica di miglioramento dell’esperienza dell’utente online e offline. Solo per citare alcuni dei percorsi svolti. 

Tra corsi online e incontri dal vivo, la community dell’HUB è cresciuta e ha consentito l’incontro tra istituzioni e professionisti del settore. Alcune persone si sono avvicinate per la prima volta a questo mondo, altre hanno scelto di seguire più corsi, dimostrando che l’acquisizione delle competenze sulla trasformazione digitale passano anche per l’incontro tra le persone e lo scambio costante di punti di vista e competenze.

Per questo possiamo continuare ad affermare che la conoscenza assume un valore ancora maggiore quando diventa spazio di incontro, confronto, dibattito e arricchimento reciproco.

Unisciti anche tu alla community dell’HUB Emilia-Romagna e Marche Dicolab. Cultura al digitale: consulta il calendario corsi del terzo semestre e iscriviti ai corsi sul sito dell’HUB.  

 

L’HUB, gestito da G-Lab S.r.l. Impresa Sociale, con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa, è un’iniziativa di Dicolab. Cultura al digitale, il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.