AGENDA NORD E SUD: PROPOSTE DIDATTICHE PER LA SCUOLA DEL FUTURO

Alla luce delle recentissime istruzioni operative per la predisposizione e gestione dei progetti esecutivi nell’ambito del programma Agenda Sud e Agenda Nord, DM n. 175 e n. 176 del 9 settembre 2025 per il contrasto alla dispersione scolastica mediante il potenziamento delle competenze di base, Fondazione Golinelli e il suo braccio operativo G-LAB S.r.l. Impresa Sociale hanno messo a punto tre tipologie di supporto per affiancare le scuole italiane nell’attuazione dei percorsi previsti.

L’obiettivo è duplice: da un lato, colmare le più rilevanti fragilità esistenti, dall’altro creare le condizioni per prevenire il formarsi di nuovi divari, grazie a pratiche strutturate, strumenti riutilizzabili e un approccio sistematico basato sui dati.

In un’ottica di contrasto alla dispersione scolastica, le attività sono rivolte in particolare a studenti e studentesse che manifestano fragilità negli apprendimenti, rischio di abbandono o interruzione della frequenza. I percorsi prevedono il potenziamento delle competenze di base, azioni di motivazione e un accompagnamento mirato al miglioramento dell’attenzione e dell’impegno.

I percorsi proposti sono modulari e adattabili alla durata scelta dalla scuola (10–30 ore); prevedono l’eventuale coinvolgimento nelle attività dei docenti interni.
Il focus è il potenziamento delle competenze di base nelle discipline STEM, in particolare quelle matematiche in chiave applicativa e di problem solving. A questi contenuti si affianca una componente trasversale dedicata alla velocità e comprensione della lettura, competenza essenziale per affrontare con successo sia la risoluzione dei problemi sia lo studio delle principali discipline. Il rafforzamento di questa abilità consente agli studenti di costruire basi più solide, migliorare attenzione e autonomia e avanzare con maggiore sicurezza nel loro percorso formativo.

SCARICA IL CATALOGO DI PROPOSTE PER I PROGRAMMI AGENDA NORD E SUD
Le attività saranno differenziate a seconda del grado scolastico e adattate alle esigenze e alle caratteristiche dello specifico contesto scolastico.

ESEMPI DI PERCORSI DI POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI BASE

> Percorsi di padronanza
per scuole primarie e secondarie di primo grado – Agenda Nord e Agenda Sud.

Il progetto mira a rafforzare competenze di base in Matematica, STEM, Italiano e Inglese attraverso percorsi personalizzati. L’approccio si basa sul Mastery Learning, sulla valutazione formativa continua e sul potenziamento delle stratgie metacognitive, anche grazie all’uso di strumenti digitali con Intelligenza Artificiale (IA). L’obiettivo è sviluppare il metodo di studio e l’autonomia degli studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado.

> Percorsi di padronanza – Metodo, autonomia e competenze per il futuro
per scuole secondarie di secondo grado che beneficiano dei finanziamenti del PNRR Agenda Nord e Agenda Sud

L’iniziativa ha l’obiettivo di potenziare le competenze in Matematica, STEM, Italiano e Inglese e di sviluppare il metodo di studio e l’autonomia negli studenti più fragili.
La metodologia si basa sull’integrazione di Mastery Learning, metacognizione e competenze trasversali, supportata dall’uso guidato di strumenti digitali e Intelligenza Artificiale per creare percorsi personalizzati e adattivi.
Obiettivo del progetto è la riduzione della dispersione implicita e migliora la preparazione degli studenti per il percorso post-diploma; mentre ai docenti viene fornito supporto pratico e strumenti per la valutazione formativa e l’uso didattico dell’IA.
Le attività per gli studenti si concentrano sulla risoluzione di problemi complessi in Matematica, sull’argomentazione in Italiano e sul potenziamento delle competenze comunicative in Inglese (anche con simulazioni via IA). I risultati attesi sono il miglioramento misurabile delle competenze e un significativo rafforzamento delle competenze trasversali richieste per il futuro.



TRE TIPOLOGIE DI SUPPORTO

Per garantire la massima adattabilità alle esigenze organizzative e didattiche delle scuole, G-LAB propone tre modelli operativi che possono essere combinati in modo flessibile.
L’obiettivo è condividere e sperimentare approcci e protocolli in modo che possano essere integrati nel patrimonio della scuola e dei docenti e quindi possano anche essere applicati, nella didattica curricolare, a tutta la classe.

> 1. Intervento diretto in presenza: esperti G-LAB conducono le attività con piccoli gruppi di 3-4 studenti , garantendo una conduzione altamente strutturata secondo i protocolli didattici progettati,  personalizzata e orientata al raggiungimento dei risultati attesi. Ogni gruppo deve comprendere almeno tre studenti rientranti nelle categorie fragili: alunni a rischio di abbandono, con risultati non adeguati alle loro potenzialità oppure con difficoltà linguistiche.

> 2. Supporto metodologico e operativo nell’ambito dell’attività tecnica del gruppo di tutoraggio e accompagnamento personalizzato: esperti affiancano i docenti interni nella progettazione, personalizzazione e attuazione dei percorsi di consolidamento e potenziamento delle competenze di base, offrendo indicazioni strutturate sulle metodologie, sugli strumenti di valutazione e sulle strategie didattiche più efficaci. Il supporto può essere erogato sia in presenza sia online, così da poter estendere gli approcci e le attività proposte nei percorsi alle attività didattiche curricolari.

> 3. Fornitura di materiali digitali: La scuola riceve un kit completo di protocolli operativi dettagliati, schede con la selezione degli esercizi più significativi (inclusi esempi di prompt IA), linee guida per l’analisi dei risultati e indicazioni metodologiche per la personalizzazione delle attività in base ai livelli degli studenti. L’obiettivo è far sì che le scuole possano realizzare i percorsi in piena autonomia, favorendo la sostenibilità a lungo termine.


METODOLOGIE DIDATTICHE, STRUMENTI E STRATEGIE PER RIDURRE I DIVARI

In continuità con l’esperienza che ha già coinvolto decine di migliaia di docenti e studenti, la nostra proposta didattica per il PNRR si articola su due pilastri metodologici fondamentali:

  • Mastery Learning: apprendimento personalizzato al proprio ritmo. Questa metodologia garantisce che ogni studente progredisca solo dopo aver raggiunto la piena padronanza dei contenuti specifici.
    Il percorso è flessibile e personalizzato e si basa su:
    > Valutazione continua: non si passa all’argomento successivo finché non sono stati superati gli ostacoli fondamentali.
    > Supporto mirato: esercitazioni specifiche e feedback continui, con l’intervento del docente concentrato sulle difficoltà più importanti.
  • Data-Driven Education: decisioni basate sui dati.
    Un approccio che sfrutta l’analisi sistematica e automatica dei dati di apprendimento:
    > Efficienza e sostenibilità: Piattaforme digitali e strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) come Khan Academy generano esercitazioni adattive in tempo reale, rendendo l’approccio personalizzato efficiente e replicabile.
    > Intervento tempestivo: L’analisi automatizzata riduce il tempo dedicato alla correzione manuale, permettendo al docente di intercettare le difficoltà nelle fasi iniziali e intervenire in modo proattivo e mirato.

  • Strumenti digitali e applicazioni dell’Intelligenza Artificiale: piattaforme digitali avanzate, come Khan Academy, e strumenti basati sull’IA rappresentano elementi essenziali per rendere sostenibile ed efficiente un approccio all’apprendimento realmente personalizzato ed efficace. Questi strumenti permettono di offrire agli studenti esercitazioni adattive, calibrate sul loro livello e sui loro progressi, generando esercitazioni mirate che si aggiornano in tempo reale. La tecnologia consente di individuare con precisione le difficoltà specifiche di ciascun alunno, proporre attività commisurate al suo grado di competenza e fornire un feedback immediato e motivante.


PERCORSI MODULARI PER IL POTENZIAMENTO STEM E DELLE COMPETENZE TRASVERSALI

I percorsi proposti sono strutturati in attività modulari, così da poter essere adattati con flessibilità alla durata individuata dalla scuola all’interno del range previsto dal PNRR, da 10 a 30 ore.
L’intervento è focalizzato sullo sviluppo delle competenze di base nelle discipline STEM, con particolare attenzione alle competenze matematiche in chiave applicativa e orientata al problem solving.

Per informazioni: scuola@fondazionegolinelli.it
Rif. Istruzioni Operative – Interventi di contrasto alla dispersione scolastica mediante il potenziamento delle competenze di base | Agenda Sud (D.M. 9 settembre 2025, n. 175) Agenda Nord (D.M. 9 settembre 2025, n. 176)

 

 

 

 

NUOVO CATALOGO CORSI PER INSEGNANTI, IN OPIFICIO GOLINELLI

G-LAB S.r.l. impresa sociale, braccio operativo di Fondazione Golinelli, propone un nuovo catalogo di corsi all’avanguardia e ispirati a una didattica innovativa rivolti a insegnanti della scuola primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado, in programma da febbraio a maggio a Bologna, negli spazi di Opificio Golinelli. I percorsi sono disponibili anche su Piattaforma S.O.F.I.A.

​L’obiettivo è chiaro: fornire ai professionisti della scuola strumenti concreti e metodologie all’avanguardia per affrontare le sfide della didattica contemporanea, mettendo al centro l’approccio STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), la sperimentazione e i progetti di innovazione didattica, offrendo percorsi pratici e aggiornati per sostenere la professionalità docente. Un’opportunità imperdibile per i docenti, al fine di arricchire il proprio bagaglio professionale e contribuire a plasmare la scuola del domani.

Tutte le proposte prevedono incontri in presenza e un appuntamento online di restituzione, dedicato alla progettazione didattica e alla condivisione delle esperienze emerse durante i corsi. G-LAB sceglie di riportare la formazione in presenza per accorciare le distanze e valorizzare l’incontro e il confronto tra colleghi e colleghe, con l’intento di creare comunità di insegnanti che condividano idee, pratiche e sperimentazioni. Durante gli incontri in presenza, sarà anche possibile visitare gratuitamente la nuova mostra di Fondazione Golinelli I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi“.

Tra le proposte è previsto anche un corso interamente online, asincrono, sulla microscopia, pensato per chi desidera seguire la formazione in modalità flessibile, senza vincoli di orario e calendario. 

Per il 2026 è stata inoltre messa a punto un’offerta formativa internazionale interamente in lingua inglese, pensata per favorire il confronto tra pratiche educative e metodologie di insegnanti provenienti da contesti scolastici europei. L’iniziativa si concretizza con tre scuole intensive sull’approccio STEAM, il game-based learning e l’intelligenza artificiale, interamente finanziabili con le borse  Erasmus+ KA1 per la mobilità dei docenti. 


CATALOGO PROPOSTE 

> IL DOCENTE COME FACILITATORE. STRUMENTI E TECNICHE PER PROMUOVERE l’APPRENDIMENTO DI STUDENTESSE E STUDENTI

Dal 03/02/2026 al 17/03/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso introduce dirigenti, insegnanti ed educatori alle tecniche di facilitazione di gruppo come strumento per un approccio STEAM all’insegnamento. Fornisce strumenti pratici e momenti di riflessione sui processi di apprendimento per promuovere autonomia, collaborazione, leadership e partecipazione degli studenti, guidando i docenti nel creare ambienti di lavoro inclusivi, efficaci e orientati agli obiettivi del gruppo.

 

> L’APPROCCIO UMANISTICO AI DATI

Dal 26/02/2026 al 16/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso propone un approccio umanistico ai dati, trasformando numeri in narrative visive che collegano arte e scienza. I partecipanti svolgono attività pratiche tra analogico e digitale, progettando scenari didattici adattabili dalla primaria alla secondaria di I grado. La formazione include laboratori cooperativi e una visita-laboratorio alla mostra I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi, dove i dati raccolti vengono trasformati in storytelling condiviso, coniugando osservazione, interpretazione e narrazione.

 

> INTELLIGENZA ARTIFICIALE FOR ALL

Dal 03/03/2026 al 28/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso guida i docenti all’uso quotidiano dell’Intelligenza Artificiale per creare ambienti di apprendimento inclusivi, personalizzati e coinvolgenti. Verranno affrontati i temi dell’inclusione, dell’accessibilità e delle condizioni necessarie per abbattere le barriere che ostacolano il raggiungimento dei traguardi formativi, promuovendo il successo formativo di tutte e di tutti.

 

> MICROSCOPIA DI BASE: DOVE LA SCIENZA INCONTRA L’ARTE

Dal 04/03/2026 al 27/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso offre ai docenti competenze pratiche di microscopia ottica, dalla preparazione dei vetrini all’osservazione delle strutture cellulari vegetali. Propone strumenti analogici e digitali per campionamento e catalogazione, e collega scienza e arte attraverso attività creative ispirate alle osservazioni microscopiche, integrando educazione scientifica e visiva.

 

> VEDERE PER CREDERE: TECNICHE DI MICROSCOPIA IN CAMPO BIOMEDICO

Da marzo a dicembre 2026
Il corso online asincrono introduce docenti alle tecniche di microscopia, dalle basi alla preparazione dei campioni e alle metodologie avanzate dei laboratori di ricerca. Include video-lezioni, materiali didattici, esercitazioni pratiche e webinar con tutor scientifici, guidando i partecipanti nell’applicazione didattica con gli studenti. Il corso è coordinato dal Dr. Spartaco Santi e vede la partecipazione di ricercatori di importanti istituti italiani, ed è erogato su Moodle da Fondazione Golinelli e G-Lab, in collaborazione con Nikon Italia.

 

> CREATIVE CODING: DALLA LOGICA DEGLI ALGORITMI ALL’ARTE DEI PIXEL

Dal 08/04/2026 al 27/05/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso guida gli insegnanti a integrare matematica e arte tramite il creative coding, sviluppando competenze logico-matematiche e sensibilità estetica. Utilizzando strumenti come Processing e p5.js, i docenti apprendono a trasformare concetti astratti in esperienze visive e interattive, stimolando curiosità, creatività e pensiero computazionale negli studenti.

 

> INSEGNARE LA MATEMATICA DAL CALCOLO MENTALE AL PROBLEM SOLVING

Dal 10/04/2026 al 29/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso supporta docenti e studenti nello sviluppo delle competenze logiche e matematiche, sfruttando la metodologia data driven, strumenti digitali e Intelligenza Artificiale. Propone metodi pratici, tra cui l’approccio Polya, per favorire il problem solving e aiutare gli studenti a raggiungere livelli di competenza adeguati al contesto contemporaneo.


Tutti i corsi sono
su iscrizione individuale e a pagamento tramite Carta del Docente, bonifico bancario o Pay Pal.


Per informazioni: educareaeducare@fondazionegolinelli.it

TORNA “SISTEMA FUTURO: UNA BUSSOLA PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE”

Da gennaio a giugno 2026 prenderà il via la seconda edizione di “Sistema Futuro: una bussola per una scelta consapevole”, promossa da Rete Capo D in collaborazione con Fondazione Golinelli. Il percorso, completamente gratuito, è rivolto a studentesse e studenti delle classi dalla II alla V della scuola primaria, a quelli della scuola secondaria di I grado, e a bambine/i, ragazze/i e famiglie della Città Metropolitana di Bologna.

Il progetto propone momenti di orientamento e attività didattiche in presenza, ospitate (in trasferta) presso gli Istituti scolastici o negli spazi di Opificio Golinelli, attraverso esperienze interattive e immersive che, grazie a un approccio STEAM, integrano arte, scienza e tecnologia e mirano a stimolare curiosità, pensiero critico, creatività e consapevolezza di sé.

Questa seconda edizione si inserisce nel percorso avviato lo scorso anno e si propone di consolidare l’esperienza, alla luce dei dati più recenti che evidenziano l’urgenza di contrastare abbandono scolastico e disagio educativo, fenomeni strettamente legati alla dispersione e alla disoccupazione giovanile. Un orientamento graduale e consapevole può rappresentare un importante strumento per accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo di competenze e nella costruzione di scelte formative più consapevoli.

Una particolare attenzione è dedicata alla riduzione del gender gap, incoraggiando in particolare le ragazze a esplorare percorsi STEM e a superare gli stereotipi che ancora oggi limitano l’accesso alle discipline scientifiche, matematiche e tecnologiche.

Promuovere fin da piccoli un rapporto critico e positivo con la scienza, la tecnologia e la cultura dell’innovazione significa contribuire alla costruzione di una società più equa, inclusiva e in grado di affrontare le sfide dei prossimi anni. Le attività proposte si basano su metodologie attive e partecipative, come design thinking, tinkering, coding e l’uso di tecnologie immersive.

PROPOSTE DIDATTICHE GRATUITE PER LE SCUOLE

Tanti modi di essere me
Il laboratorio inizia con la realizzazione di un autoritratto, come occasione per rappresentare sé stessi liberamente e raccontare la propria unicità, aprendo il dialogo su identità, emozioni e stereotipi di genere. Le attività favoriscono collaborazione e condivisione, stimolando le/i partecipanti a riflettere sul ruolo dei pregiudizi sociali e sull’importanza di rispettare le differenze.

Per chi: classi dalla seconda alla quarta della scuola primaria
Durata: 2h
Modalità: in presenza presso Opificio Golinelli

La scienziata che (non) ti aspetti
(in collaborazione con She is a Scientist)
Un percorso interattivo che invita bambine/i a scoprire come gli stereotipi influenzino la percezione della scienza e dei suoi protagonisti. In collaborazione con She is a Scientist, l’attività incoraggia la partecipazione con divertenti esperimenti e riflessioni guidate.

Per chi: classi dalla quarta alla quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di I grado
Durata: 1h30’
Modalità: in presenza presso gli Istituti Scolastici

Scienziate e ingegnere che hanno cambiato il mondo
Laboratorio immersivo che unisce scienza e tecnologia, con la realizzazione di ambienti tridimensionali e animazioni in realtà virtuale e aumentata. Le/i partecipanti scoprono figure femminili che hanno segnato la storia della scienza, promuovendo riflessioni sulla parità di genere attraverso esperienze digitali e creative.

Per chi: classe quinta della scuola primaria e tutte le classi della scuola secondaria di I grado
Durata: 2h
Modalità: in presenza presso Opificio Golinelli

Per info e prenotazioni le scuole e le/i docenti interessati possono:
– inviare una mail a scuola@fondazionegolinelli.it
– telefonare allo 051.0923209.

LABORATORI PER BAMBINE/I E RAGAZZE/I

Parallelamente, Fondazione Golinelli proporrà una serie di laboratori ludo-didattici per bambine/i e per ragazze/i dai 4 ai 13 anni, accompagnati da visite guidate per le loro famiglie. Tutte le attività saranno ispirate alla nuova mostra “I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi”, in esposizione al Centro Arti e Scienze dal 6 febbraio al 28 giugno 2026, e si svolgeranno in presenza negli spazi di Opificio Golinelli. I percorsi uniranno scienza, arte e tecnologia in esperienze multisensoriali e inclusive, pensate per stimolare curiosità, pensiero critico e partecipazione attiva, promuovendo anche riflessioni su parità di genere e sul contributo femminile nei diversi ambiti del sapere.

I laboratori si svolgeranno tra febbraio e maggio 2026, con attività pensate per diverse fasce d’età: dai più piccoli, dai 4 ai 6 anni, fino ai bambini dai 7 ai 10 anni e ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Ogni percorso sarà progettato per accogliere fino a cinquanta partecipanti con le loro famiglie, offrendo esperienze coinvolgenti e inclusive.

Maggiori informazioni e le modalità di prenotazione per questi tre appuntamenti saranno disponibili nelle prossime settimane sul sito di Fondazione Golinelli.

Un’iniziativa di Rete Capo D in collaborazione con Fondazione Golinelli.

 

Rete CapoD (Comunità di Imprese per le Pari Opportunità), è una comunità di otto aziende sul territorio bolognese (Aeroporto Bologna, Automobili Lamborghini, CAAB, Crif, Emilbanca, IMA, Philip Morris, TPER), nata nel 2019 anche su impulso della Città Metropolitana di Bologna, con l’obiettivo di diffondere la cultura della parità di genere sul territorio, attraverso molteplici progettualità realizzate anche in sinergia con le Istituzioni.Uno dei principali filoni strategici della Rete è il lavoro costante con il sistema scolastico, per sradicare bias e stereotipi nelle nuove generazioni, contribuendo così attivamente ad un cambiamento culturale generativo, incentrato su inclusione, equità ed uguaglianza.

ERASMUS+ 2026 TRAINING COURSES

Italian follows/Segue news in italiano
In 2026, Fondazione Golinelli and G-Lab S.r.l. open their doors to teachers from across Europe for a new series of Erasmus+ KA1 teacher training courses. Designed for teachers and education staff who want to renew their practice, embrace innovation and bring STEAM culture into their classrooms, these programmes offer an immersive experience inside one of Italy’s most dynamic learning ecosystems: a valuable asset for any school wishing to strengthen their teachers’ professional development in the framework of Erasmus+. Participation in the courses can be fully funded through the Erasmus+ Programme .

Across the year, three international schools will take place at Opificio Golinelli in Bologna, a hub where science, art and technology blend into a coherent and integrated landscape. Guided by expert trainers, edutech specialists and STEAM teachers, each course invites participants to meet, experiment, network and reflect, while discovering new ways to design engaging and inclusive learning experiences.

THE 2026 COURSE CATALOGUE
The 2026 Catalogue presents three complementary hands-on programmes that will take place throughout the year to strengthen STEAM education across European schools.

International Spring School 4–8 May 2026
Teaching with a STEAM Approach — Bridging Science, Art & Technology
A training path dedicated to interdisciplinary teaching: making and tinkering, creative science in the lab, art and design, AI, Virtual Reality, data storytelling and inquiry-based practices. Ideal for teachers wishing to rethink their methods and gain multiple insights to design engaging learning experiences beyond subject boundaries.

International Summer School 27–31 July 2026
Engaging Classrooms with Game-Based Learning and STEAM
A full immersion into game-based learning, gamification and playful STEAM activities. Through hands-on experimentation and collaborative design, participants explore strategies to increase motivation, personalise learning, and support inclusive, active classrooms using both analog and digital tools.

International Winter School 9–13 November 2026
Artificial Intelligence in Education
An advanced programme for teaching with AI and about AI: responsible use of generative tools, AI-supported lesson design, data literacy, machine learning for schools, creative coding and critical reflection on how AI is reshaping educational paradigms.

WHAT’S INCLUDED

  • Hands-on workshops and laboratory activities
  • Course materials and final certification
  • Coffee breaks, lunches and a light networking aperitif
  • Full alignment with Erasmus+ Quality Standards
  • Support in getting Europass Mobility Document
  • International groups and opportunities to network
  • Language: English

Fee: 550 € (entirely fundable via the school Erasmus+ KA1 funds)

HOW TO OBTAIN AN ERASMUS+ KA1 GRANT

Participation in the courses can be fully funded through the Erasmus+ Programme (KA121/KA122 — Staff Mobility).

Schools holding Erasmus+ Accreditation or an approved Short-Term Mobility Project can directly enroll and attend at no personal cost.

Schools seeking Erasmus+ Accreditation or applying for a Short-Term Mobility Project simply:

  • Apply for funding for participation fees, travel, accommodation and mobility management at the annual deadline.
  • Once the project is approved, teachers can enrol and attend at no personal cost.
  • Including a clearly defined G-Lab course in the Erasmus+ application or Project Plan helps create a stronger and more coherent project.

ABOUT FONDAZIONE GOLINELLI 

Established in Bologna in 1988 by entrepreneur and philanthropist Marino Golinelli, Fondazione Golinelli is the only fully operational private philanthropic foundation in Italy, inspired by Anglo-Saxon models. The Foundation has created an ecosystem that works on a national and international level in several areas: culture, education, training, higher (and alternative) education, research and technology transfer, startup incubation and acceleration, venture capital, and open innovation.

The Foundation has now become a philanthropic holding that manages and oversees purpose-driven companies (G-Lab S.r.L. social enterprise and G-Factor S.r.L.), operates cultural centers (Centro Arti e Scienze Golinelli), develops technological research platforms (Golinelli LiVE – Live Virtual Experience), coordinates and leads schools (Scuola delle idee Marino Golinelli, a private lower secondary school), actively participates in investment companies (UTOPIA SIS S.p.A.), and is involved in consortia, innovation hubs, and other cultural initiatives.

More than 1.5 million young people have taken part in the educational projects conceived and implemented since 2009 alone; 100,000 students per year, 20,000 teachers per year, over 30,000 teachers who are part of a permanent community.

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VERSIONE ITALIANA

Nel 2026, Fondazione Golinelli e G-Lab S.r.l. aprono le loro porte a docenti provenienti da tutta Europa per una nuova serie di corsi di formazione Erasmus+ KA1. Pensati per insegnanti e personale educativo che desidera rinnovare la propria pratica, abbracciare l’innovazione e portare la cultura STEAM nelle proprie classi, questi programmi offrono un’esperienza immersiva all’interno di uno degli ecosistemi educativi più dinamici d’Italia: un valore aggiunto per qualsiasi scuola che desideri potenziare lo sviluppo professionale dei propri docenti nell’ambito del programma Erasmus+. La partecipazione ai corsi può essere completamente finanziata tramite il Programma Erasmus+ (KA121/KA122 — Mobilità dello Staff Docente).

Nel corso dell’anno, tre scuole internazionali si svolgeranno all’Opificio Golinelli di Bologna. Sotto la guida di formatori esperti, specialisti edutech e docenti STEAM, ciascun corso invita i partecipanti a incontrarsi, sperimentare, fare rete e riflettere, scoprendo nuove modalità per progettare esperienze di apprendimento coinvolgenti e inclusive.

IL CATALOGO DEI CORSI KA1 2026

Il Catalogo 2026 presenta tre programmi pratici e complementari che si svolgeranno durante l’anno per rafforzare l’educazione STEAM nelle scuole europee.

International Spring School – 4–8 maggio 2026
Teaching with a STEAM Approach — Bridging Science, Art & Technology

Un percorso formativo dedicato alla didattica interdisciplinare: making e tinkering, scienza creativa in laboratorio, arte e design, Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale, data storytelling e pratiche inquiry-based. Ideale per insegnanti che vogliono ripensare i propri metodi e acquisire molteplici spunti per progettare esperienze di apprendimento coinvolgenti guardando oltre la singola disciplina.

International Summer School – 27–31 luglio 2026
Engaging Classrooms with Game-Based Learning and STEAM

Una full immersion nel game-based learning, nella gamification e in attività STEAM ludiche. Attraverso sperimentazione pratica e progettazione collaborativa, i partecipanti esploreranno strategie per aumentare la motivazione, personalizzare l’apprendimento e favorire classi attive e inclusive usando strumenti analogici e digitali.

International Winter School– 9–13 novembre 2026
Artificial Intelligence in Education

Un programma avanzato per insegnare con l’IA: uso responsabile di strumenti generativi, progettazione di lezioni supportata dall’IA, data literacy, machine learning per le scuole, creative coding e riflessione critica su come l’IA stia ridefinendo i paradigmi educativi.

COS’È INCLUSO

  • Attività pratiche, esperienziali e laboratoriali
  • Materiali del corso e certificazione finale
  • Coffee break, pranzi e un aperitivo di networking
  • Allineamento con gli Standard di Qualità Erasmus+
  • Supporto per ottenere l’Europass Mobility Document
  • Gruppi internazionali e opportunità di networking
  • Lingua: inglese

Quota: 550 € (interamente finanziabile con i fondi Erasmus+ KA1 delle scuole)

COME OTTENERE UN FINANZIAMENTO ERASMUS+ KA1

La partecipazione ai corsi può essere completamente finanziata tramite il Programma Erasmus+ (KA121/KA122 — Mobilità dello Staff Docente).

Le scuole con Accreditamento Erasmus+ o con un Progetto di Mobilità a Breve Termine approvato possono iscriversi e partecipare senza alcun costo per i docenti.

Le scuole che richiedono l’Accreditamento Erasmus+ o presentano domanda per un Progetto di Mobilità a Breve Termine possono seguire questi semplici passi:

  • Richiedere fondi per coprire la quota di partecipazione, viaggio, alloggio e gestione della mobilità entro la scadenza annuale.
  • Una volta approvato il progetto, i docenti possono iscriversi e partecipare senza alcun costo personale.
  • Includere un corso G-Lab nella candidatura Erasmus+ o nel Project Plan contribuisce a rendere il progetto più forte e coerente.

 

AUTOMAZIONE E ROBOTICA: verso l’innovazione creativa

Dopo il successo dell’edizione 2025, torna la rassegna di laboratori gratuiti “Automazione e robotica: verso l’innovazione creativa”, promossa da Fondazione Golinelli in collaborazione con TECO. Le attività si svolgeranno dal 2 al 31 marzo 2026, negli spazi di Opificio Golinelli, coinvolgendo classi di scuola secondaria di I grado in un percorso tra tecnologia, progettazione e creatività.

TECO, azienda specializzata in cavi speciali e componenti per l’automazione industriale, promuove una cultura dell’eccellenza — fatta di concretezza e cura — e un’innovazione che nasce dall’ascolto, dalla sperimentazione e dal miglioramento continuo. Collabora con scuole e fondazioni per restituire valore al territorio, accompagnando le nuove generazioni nell’esplorare come tecnica e creatività possano trasformare le idee in soluzioni reali: un percorso che allena curiosità, responsabilità e lavoro di squadra, orientato a un futuro più consapevole, sostenibile e inclusivo.

L’iniziativa, dedicata alle scuole secondarie di I grado, intende esplorare il rapporto tra uomo e macchina, approfondendo il tema dell’automazione e il suo impatto sulla società e sul mondo del lavoro.

Durante i laboratori proposti le studentesse e gli studenti potranno scoprire come la tecnologia e l’automazione diventino strumenti per dare forma alle idee, unendo creatività e competenze scientifiche, grazie a kit didattici innovativi e robot educativi. Attraverso esperienze pratiche e momenti di sperimentazione, in linea con l’approccio STEAM, le/i partecipanti si metteranno alla prova con sfide concrete legate al mondo produttivo, stimolando la collaborazione, il problem solving e la creatività, avvicinando le/i giovani partecipanti ai processi reali di innovazione aziendale e industriale.

La didattica per progetti e il challenge based learning guidano il percorso, trasformando la sperimentazione in progettazione e l’apprendimento per scoperta in esperienza condivisa. In un ambiente inclusivo e dinamico, ogni gruppo impara a confrontarsi, integrare punti di vista e co-creare soluzioni efficaci. L’esperienza offrirà l’opportunità di guardare al mondo dell’automazione come a un campo aperto all’innovazione e all’immaginazione, dove tecnica e creatività si incontrano per costruire insieme il futuro.

I laboratori saranno gratuiti grazie a TECO.

PROPOSTE DIDATTICHE

  • Robotica in azione: la catena di montaggio con Lego Spike

Con i kit Lego Spike, le/i partecipanti progettano e costruiscono un piccolo sistema per le fasi di una catena di montaggio automatizzata, ispirandosi a processi industriali e ad esempi di automazione reale.
La sfida consiste nell’ideare una catena in grado di gestire materiali di dimensioni differenti, studiando soluzioni per il trasporto, il riconoscimento e la separazione dei componenti. Il percorso unisce creatività, ingegneria e programmazione a blocchi, invitando le/i ragazzi/e a partire da un bisogno pratico – come l’assemblaggio di un “ordine cliente” – per poi scomporre il processo in fasi (trasporto, smistamento, scarico) e costruire il proprio sistema automatizzato.
Nella fase finale, ogni gruppo testa e migliora la propria macchina, riflettendo su come ottimizzare i flussi e aumentare l’efficienza del sistema. L’obiettivo del laboratorio è favorire una comprensione concreta dei principi dell’automazione e dell’organizzazione produttiva, per sviluppare competenze progettuali tra creatività e conoscenze digitali. L’attività promuove il dialogo tra educazione alla tecnologia e contesto industriale, stimolando negli studenti un approccio consapevole e orientato all’innovazione.

Per chi: Classi II e III delle scuole secondarie di I grado

Durata: 2h

 

  • Logistica intelligente con Mbot

In questo laboratorio, i robot diventano veicoli programmabili incaricati di completare missioni di logistica: dovranno consegnare ordini o componenti in modo rapido ed efficiente, attraversando un ambiente che simula un magazzino o una rete di distribuzione. Le/i partecipanti, divise/i in gruppi, programmano i percorsi dei robot, tenendo conto di tempo, distanza e ostacoli. Le sfide sono ispirate a situazioni reali del mondo della logistica moderna, stimolando la capacità di analisi, la logica e l’ottimizzazione. L’obiettivo delle studentesse e degli studenti è quello di trovare la soluzione più veloce, efficiente e sostenibile. L’attività unisce coding, logistica e creatività, offrendo un’esperienza formativa che mette in gioco il ragionamento strategico e la collaborazione.
L’obiettivo didattico del laboratorio è stimolare competenze di pianificazione e gestione dei processi attraverso la simulazione di sistemi logistici automatizzati. L’esperienza incoraggia l’applicazione del pensiero computazionale a contesti reali, favorendo l’acquisizione di una mentalità orientata all’efficienza, alla sostenibilità e al lavoro di squadra.

Per chi: Classi II e III delle scuole secondarie di I grado

Durata: 2h

Al termine di tutti i laboratori è compresa una breve visita alla mostra “I Preferiti di Marino. Capitolo II – Opus mundi”, a cura di Fondazione Golinelli, in esposizione al Centro Arti e Scienze Golinelli.

I due laboratori proposti alle scuole saranno aperti anche al pubblico sabato 14 marzo.

Dove: Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14
Quando: mese di marzo, dalle 9.00 alle 16.00
Per chi: scuole secondarie di I grado
Per info e prenotazioni: scuola@fondazionegolinelli.it – 051.0923209

OPUS MUNDI: VIAGGI CREATIVI TRA ARTE E SCIENZA PER RAGAZZE/I E BAMBINE/I

In occasione della mostra I Preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi, in esposizione dal 6 febbraio al 28 giugno 2026 al Centro Arti e Scienze Golinelli, Fondazione Golinelli ha progettato un calendario di eventi, attività interattive e inclusive e sperimentazioni in laboratorio, rivolto a famiglie, bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 2 ai 13 anni.

Con oltre cinquanta opere provenienti da diverse aree del mondo, che raccontano temi centrali del nostro presente – ecologia, tecnologia, migrazioni e conflitti – la mostra offre un viaggio multiculturale tra visioni globali e prospettive personali di artiste e artisti di fama internazionale, nate da più di trent’anni di ricerca del Cavalier Golinelli assieme alla moglie Paola Pavirani. Accanto al percorso espositivo, attività e linguaggi performativi coinvolgono le nuove generazioni in un dialogo tra arte, scienza e tecnologia. Un’occasione per comprendere il mondo di oggi e immaginare quello di domani.

Dopo una visita guidata alla mostra, che sarà il punto di partenza per i laboratori, i partecipanti svilupperanno e condivideranno la loro interpretazione di oggetti e opere d’arte grazie ad attività ludiche e creative.

Grazie alla guida delle formatrici e dei formatori di Fondazione Golinelli, bambine, bambini, ragazze e ragazzi prenderanno parte a percorsi interattivi e multidisciplinari, che stimolano la curiosità, approfondiscono i temi del presente e incoraggiano la riflessione sul dialogo tra arte e scienza. L’esperienza offrirà nuove chiavi di lettura del mondo contemporaneo, ispirando tutte e tutti a immaginare il futuro con creatività e consapevolezza.

Quando: febbraio 2026 > giugno 2026
Per chi: bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 2 ai 13 anni e famiglie
Contributo di partecipazione: 10€ a laboratorio, 8€  tariffa scontata Card Cultura
Dove: Opificio Golinelli, Via Paolo Nanni Costa 14, Bologna
Per informazioni: mostra@fondazionegolinelli.it

Prenotazione obbligatoria compilando i form dedicati che saranno aperti in prossimità dell’evento.

 

PROGRAMMA

FEBBRAIO 2026 – Africa

Il mese di febbraio sarà dedicato al continente africano. Le attività saranno l’occasione per esplorare temi legati all’ecologia e alla sostenibilità, mostrando come creatività e immaginazione possano trasformare materiali e idee in nuove possibilità espressive.

  • Sabato 14 febbraio
    Laboratorio per bambine/i dai 4 ai 6 anni.
  • Domenica 22 febbraioevento gratuito grazie a Rete CapoD
    Laboratorio per bambine/i dai 7 ai 10 anni.
  • Sabato 28 febbraio
    Letture animate e attività per bambine/i dai 2 ai 4 anni accompagnati da persone adulte.

MARZO 2026 – America

Il mese di marzo sarà dedicato alle Americhe (Nord e Sud). I laboratori inviteranno a giocare con storie, immagini e oggetti, sperimentando come l’arte possa dare forma a nuove narrazioni e trasformare ciò che conosciamo in esperienze sorprendenti.

  • Domenica 8 marzo
    Laboratorio per bambine/i dai 7 ai 10 anni.
  • Sabato 14 marzoappuntamento  gratuito grazie a TECO
    Laboratorio per ragazze/i dagli  10 ai 13 anni.
  • Domenica 22 marzo
    Laboratorio per bambine/i dai 4 ai 6 anni.
  • Sabato 28 marzo
    Laboratorio per bambine/i dai 7 ai 10 anni.

APRILE 2026 – Asia

Il mese di aprile sarà dedicato all’Asia. Le attività esploreranno l’incontro tra tradizioni artistiche locali e linguaggi contemporanei, offrendo un viaggio attraverso forme, materiali e tecniche che raccontano mondi e culture differenti.

  • Sabato 11 aprile evento gratuito grazie a Rete CapoD
    Laboratorio per bambine/i dai 4 ai 6 anni.
  • Domenica 19 aprileevento in occasione della Bologna Children’s Book Fair
    Laboratori  per bambine/i e ragazze/i dai 2 ai 13 anni.
  • Domenica 26 aprile
    Letture animate e attività per bambine/i dai 2 ai 4 anni accompagnati da persone adulte.

MAGGIO 2026 – Europa

Il mese di maggio sarà dedicato all’Europa. Il percorso proporrà un’immersione in pratiche artistiche che combinano movimento, luce e sonorità, incoraggiando le/i partecipanti a scoprire come elementi inattesi possano prendere vita attraverso l’esperienza creativa.

Alcune date saranno in collaborazione con INAF-Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna e Sofos APS.

  • Sabato 9 maggio
    Spettacoli in Planetario per bambine/i e ragazze/i dai 4 ai 13 anni.
  • Domenica 17 maggio
    Spettacoli in Planetario per bambine/i dai 4 ai 10 anni.
  • Sabato 23 maggioevento gratuito grazie a  Rete CapoD
    Laboratorio per ragazze/i dagli 11 ai 13 anni.
  • Sabato 30 maggio
    Letture animate e attività per bambine/i dai 2 ai 4 anni accompagnati da persone adulte.

GIUGNO 2026

Gli eventi di giugno saranno dedicati alle attività laboratoriali più amate che hanno accompagnato i mesi precedenti. Un’opportunità per rivivere insieme le tappe più importanti del percorso espositivo.

  • Sabato 6 giugno 
  • Sabato 13 giugno
  • Sabato 20 giugno
  • Domenica 28 giugno  Finissage della mostra

 

INCONTRI CON L’AUTORE “Essere umani oggi: relazioni, pensiero critico e complessità”

Da dicembre 2025 ad aprile 2026, quattro appuntamenti con grandi autori per esplorare la complessità nell’era dell’iperconnessione, con un focus sul ruolo degli educatori e sull’adolescenza.

Come si trasforma l’esperienza umana nell’era dell’iperconnessione? E quale ruolo assumono le persone adulte di riferimento di fronte a generazioni che crescono intrecciando mente, corpo ed emozioni con gli ambienti digitali?

Per rispondere a queste sfide cruciali, Fondazione Golinelli, in collaborazione con Scuola delle Idee Marino Golinelli, lancia un nuovo ciclo di quattro incontri tra scienza, educazione e cultura. Il programma, che si svolgerà tra dicembre 2025 e aprile 2026, si propone di fornire una “bussola” per navigare la complessità del presente, avviando una riflessione interdisciplinare che metta in dialogo neuroscienze, filosofia, pedagogia e tecnologie.

Per questo dialogo sono stati chiamati protagonisti di grande spessore del panorama culturale e scientifico italiano: lo psicoanalista e saggista Massimo Ammaniti, il neuroscienziato Vittorio Gallese, lo psicologo Ugo Morelli, il filosofo Adriano Fabris, la pedagogista Loredana Perla, l’esperto di media education Pier Cesare Rivoltella e il professore di cittadinanza digitale Stefano Moriggi.

Gli incontri, pensati per educatori, genitori, professionisti, studenti e cittadini interessati, porranno un’attenzione particolare alla fase adolescenziale, fondamentale per osservare le trasformazioni dell’identità e delle relazioni nel nostro tempo. In questo scenario, la riflessione si concentrerà anche sulla figura della persona adulta e sulla necessità di abitare le relazioni tra generazioni con nuove competenze e maggiore consapevolezza.

Gli appuntamenti saranno moderati dai giornalisti scientifici Elisabetta Tola e Marco Boscolo, fondatori della testata indipendente Facta.eu.

Ingresso libero previa iscrizione.
Scarica la locandina.

PROGRAMMA 

> 5 dicembre 2025, ore 17.30, WEBINAR ONLINE

Massimo Ammaniti
presenta
I paradossi degli adolescenti”, Raffaello Cortina Editore, 2024

L’adolescenza è un periodo contrassegnato da comportamenti e spinte inconciliabili che in genitori e adulti suscitano incomprensioni e perplessità. L’adolescenza è un’età paradossale: è una fase di rottura rispetto al passato, eppure gli anni dell’infanzia continuano a condizionare il presente; gli adolescenti sono presi da loro stessi, eppure vivono per l’approvazione dei coetanei; sono più liberi, più indipendenti e più viziati che in passato, eppure dai loro occhi traspare sempre più spesso un malessere indefinibile. Si è convinti di aver capito quello che succede nella loro testa, ma procedono in un’altra direzione. “L’adolescente è come una biglia che corre lungo un crinale di montagna e può andare da una parte o dall’altra” scrive l’autore: la loro realizzazione in una direzione o in un’altra dipende sì da loro, ma in parte anche da noi. In questo libro si dà voce ai ragazzi e alle loro storie, perché la presenza e l’ascolto rimangono fondamentali, così come la pazienza: “Non c’è altra strada che quella di accettare questi contrasti e attendere che col tempo siano loro stessi a scioglierli”.

Massimo Ammaniti
Psicoanalista, è professore onorario di Psicopatologia dello Sviluppo presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma e membro della International Psychoanalytical Association. Sono oltre duecento le opere scientifiche da lui pubblicate. Nel campo dell’età evolutiva è uno degli psicanalisti italiani maggiormente conosciuti.

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>
20 gennaio 2026, ore 18, OPIFICIO GOLINELLI

Vittorio Gallese e Ugo Morelli
presentano
Cosa significa essere umani? Corpo, cervello e relazione per vivere nel presente”, di Vittorio Gallese e Ugo Morelli, Raffaello Cortina Editore, 2024
Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?”, di Vittorio Gallese e Ugo Morelli, Raffaello Cortina Editore, 2025 (libro per ragazzi)

Due libri, un’unica domanda: cosa significa essere umani? Vittorio Gallese e Ugo Morelli propongono un doppio viaggio – per adulti e per ragazzi – dentro la nostra natura di esseri umani. I due volumi affrontano da prospettive complementari un tema comune: la centralità del corpo, delle emozioni e delle relazioni nella costruzione di ciò che siamo.
Nel primo libro, “Cosa significa essere umani?” gli autori invitano a superare l’idea dell’individuo isolato per riscoprire l’essere umano come organismo incarnato, intersoggettivo e immerso nell’ambiente. Il testo, rivolto a un pubblico adulto, intreccia neuroscienze, filosofia e pedagogia per delineare un nuovo paradigma corporeo e relazionale, capace di leggere l’esperienza contemporanea nell’era dell’iperconnessione. Il secondo volume, “Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?” traduce gli stessi principi per i più giovani. Attraverso domande concrete — dall’amore alla rabbia, dalla solitudine alla paura del futuro — guida ragazze e ragazzi a conoscersi meglio, comprendere le proprie emozioni e il proprio corpo, scoprire che siamo “wired to be social” e che la nostra creatività può contribuire a un mondo migliore. L’evento di presentazione propone un dialogo aperto tra autori e pubblico per riflettere su quanto le scienze della vita, le neuroscienze e la filosofia ci aiutino a ridefinire chi siamo oggi, e come questa consapevolezza possa orientare le pratiche educative, le relazioni e la cittadinanza del futuro.

Vittorio Gallese
Uno dei più autorevoli neuroscienziati del nostro tempo, ha fatto parte del gruppo che nel 1992 ha individuato i “neuroni specchio”, la scoperta italiana più citata nella letteratura internazionale. Insegna Psicobiologia all’Università di Parma e nel 2013 la Società psicoanalitica italiana gli ha assegnato il premio Musatti.

Ugo Morelli
Saggista e psicologo italiano, studioso di scienze cognitive, ha insegnato Psicologia del lavoro presso l’Università̀ degli Studi di Bergamo e attualmente insegna Scienze cognitive applicate presso l’Università̀ Federico II di Napoli.

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> martedì 3 marzo 2026, ore 18, OPIFICIO GOLINELLI

AdrianoFabris e Loredana Perla
presentano
Insegnare con l’intelligenza artificiale
”, Scholè, 2025

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la scuola. Non più solo tecnologia ma cultura, relazione e nuove possibilità educative: strumenti intelligenti che personalizzano l’apprendimento, potenziano lo studio e ridisegnano i curricoli. Allo stesso tempo aprono interrogativi etici e professionali: dall’impatto del “capitale algoritmico” sul ruolo del docente alla necessità di trasparenza e spiegabilità nei processi decisionali. Questi temi vengono affrontati con esempi concreti, offrendo scenari e prospettive per ripensare l’istruzione del futuro.

Adriano Fabris
Professore ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa, dove insegna anche “Etica e deontologia dell’intelligenza artificiale”. È Presidente della Consulta Nazionale di Filosofia e membro del board della Fondazione Golinelli, CoPI per l’AI Ethics nel progetto PNRR “FAIR – Future AI Research”, Direttore del Centro Interdisciplinare di Ricerca in Comunicazione (CICO) dell’Università di Pisa e dell’Istituto “ReTe” per il dialogo interreligioso (USI Lugano). Tra le sue opere recenti: Digital Environments and Human Relations. Ethical Perspectives in AI issues (ed., Springer, 2024), Per un’ecologia dell’intelligenza artificiale (insieme con V. Ambriola, Castelvecchi, 2025), La filosofia nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Come ci aiuta a vivere negli ambienti tecnologici (Carocci, 2025).

Loredana Perla
Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione e ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. È la referente italiana dell’ISATT (International Study Association on Teaching and Teachers) e del Reseau Ideki (Information – Innovation – Didactiques – Documentation – Education – Knowledge – Ingénierie). Delegata del Rettore per la formazione degli insegnanti, è responsabile scientifica di DIDASCO, Centro Servizi per le didattiche scolastiche e lo sviluppo professionale degli insegnanti e ne ha ideato il modello formativo. Ha fondato nel 2023 in Uniba il dottorato associato Lediel (Leadership, empowerment and digital innovation in education) per la formazione alla leadership accademica.

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> 16 aprile 2026, ore 18, OPIFICIO GOLINELLI

Pier Cesare Rivoltella e Stefano Moriggi
presentano
Oltre la Tecnofobia. Il digitale dalle neuroscienze all’educazione
, di Vittorio Gallese, Stefano Moriggi, Pier Cesare Rivoltella, Raffaello Cortina Editore, 2025

Dalla scrittura alfabetica al cinema, dalla televisione fino a internet, ogni grande rivoluzione tecnologica ha suscitato paure, previsioni apocalittiche e nostalgie per un’umanità ritenuta perduta. Oggi al centro del dibattito troviamo il digitale – e, in particolare, lo smartphone – accusato di generare disattenzione, ansia, isolamento sociale e dipendenza, soprattutto tra i giovani. Ma quanto sono fondate queste paure? E le “patenti” o i divieti invocati come rimedio sono davvero efficaci?
Gli autori di questo libro partono proprio da queste domande, smontando miti e allarmismi per offrire una lettura più equilibrata del nostro rapporto con le tecnologie. Alla luce delle più recenti ricerche neuroscientifiche e psicologiche, analizzano le trasformazioni dell’attenzione, delle emozioni e delle relazioni nell’era digitale, mettendo in luce rischi reali ma anche opportunità spesso trascurate. Il risultato è una proposta culturale ed educativa che invita a superare semplificazioni e a sviluppare strumenti critici per abitare con maggiore consapevolezza la società iperconnessa: non demonizzare né idolatrare il digitale, ma comprenderlo e governarlo come parte integrante dell’esperienza umana contemporanea.

Pier Cesare Rivoltella
Professore ordinario di Media e Tecnologie per la didattica presso l’Università di Bologna dove dirige il Master di secondo livello MED. Media, Educazione e Didattica per l’innovazione digitale. È coordinatore del Dottorato di Interesse Nazionale in Learning Sciences and Digital Technologies. Tra le sue ultime pubblicazioni: Pedagogia algoritmica (con Chiara Panricoli, Scholé, 2023); Dire la scuola (Scholé, 2024).

Stefano Moriggi
Professore Associato di Cittadinanza Digitale, di Società e Contesti Educativi Digitali e di
Visual Storytelling; Presidente del Corso di Laurea in Digital Education (https://www.digitaleducation.unimore.it/); Direttore di PLAiCE – Postmedia studies, Learning analytics and Artificial intelligence Center for Education (Università di Modena e Reggio Emilia); Membro permanente dell’Advisory Committee della McLuhan Foundation (Toronto); Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa

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OPUS MUNDI: PERCORSI DIDATTICI IN MOSTRA TRA ARTE, SCIENZA E TECNOLOGIA

Dal 6 febbraio al 28 giugno 2026 Fondazione Golinelli propone I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi, un nuovo, affascinante viaggio nell’arte contemporanea, attraverso una selezione di opere provenienti dalla Collezione Privata Marino Golinelli, in un percorso espositivo che attraversa Africa, Nord e Sud America, Europa, Asia e Oceania.

La mostra, visitabile al Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna, sarà il punto di partenza di un programma educativo innovativo e interdisciplinare, con percorsi didattici e formativi per le scuole di ogni ordine e grado, studiati appositamente per fasce d’età, dove arti, scienze e tecnologie si incontrano per stimolare creatività e pensiero critico nelle nuove generazioni. Esperienze interattive e integrate al racconto delle opere esposte per le scuole d’infanzia e primarie e attività di discussione e confronto per le classi secondarie di primo e secondo grado.

Le formatrici e i formatori di Fondazione Golinelli guideranno le classi alla scoperta degli exhibit e delle opere d’arte in mostra, stimoleranno la comprensione dei contenuti scientifici, favorendo l’interazione tra arte e scienza, presente e futuro. Inoltre, le attività suggeriranno spunti didattici, da approfondire poi in classe, per coniugare il fare artistico e quello scientifico in chiave #STEAM.

In programma 4 attività didattiche:

> Metti il mondo in valigia
per scuole dell’infanzia e classi I e II di scuola primaria
Il percorso invita bambine e bambini a intraprendere un viaggio immaginario tra arte, simboli e culture del mondo, dove una valigia speciale diventa metafora di conoscenza e scrigno di esperienze, emozioni e scoperte. Le piccole esploratrici e i piccoli esploratori sono guidati a osservare le opere con curiosità e meraviglia, dando forma alle proprie interpretazioni in modo libero e creativo. Come viaggiatori curiosi, scoprono colori, materiali e simboli che raccontano la Terra e chi la abita. Attraverso gesti, suoni e racconti, creano un “piccolo mondo” personale ispirato alle opere esposte, vivendo un’attività che alterna esplorazione, espressione corporea, narrazione e confronto in un clima accogliente e partecipativo.
Scarica la scheda didattica.

> Caccia all’opera
per secondo ciclo di scuola primaria

L’attività propone alle bambine e ai bambini un percorso di scoperta delle opere esposte in mostra attraverso i quattro elementi naturali – terra, acqua, fuoco e aria. Accompagnati in un viaggio tra i quattro continenti, alla scoperta di opere provenienti da diverse parti del mondo, le/i partecipanti, suddivisi in gruppi, saranno guidati in una vera e propria “caccia all’opera”. Ad ogni tappa, tra piccole missioni e sfide creative, saranno invitati ad osservare forme, colori e materiali delle opere e stimolati a riflettere e a collegare sensazioni e impressioni personali a ciò che vedono. Al termine del percorso, i gruppi si riuniscono per svelare insieme i significati delle opere e condividere le loro scoperte, trasformando la visita in un’esperienza interattiva, partecipativa e divertente.
Scarica la scheda didattica.

> Icone dal mondo
per scuola secondaria di I grado
La classe è coinvolta in un’esperienza di osservazione attiva e dialogo, che invita a interrogarsi su come l’arte contemporanea racconti il nostro tempo. Attraverso una selezione delle opere esposte in mostra provenienti da diverse aree del mondo, studentesse e studenti, divisi in gruppo, riflettono sui grandi temi della contemporaneità – guerra, migrazioni, ambiente, identità – riconoscendo come l’arte possa diventare uno strumento per leggere le trasformazioni globali. Durante l’esperienza, le/i partecipanti traducono emozioni, idee e messaggi delle opere in simboli visivi e emoji, costruendo un linguaggio comune fatto di segni e immagini universali. La restituzione collettiva permette di mettere in dialogo culture e prospettive diverse, stimolando la consapevolezza di far parte di un mondo interconnesso.
Scarica la scheda didattica.

> Voci dal mondo
per scuola secondaria di II grado

In questo percorso, studentesse e studenti esplorano la mostra I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi come uno specchio del mondo contemporaneo, tra conflitti, migrazioni, ambiente, tecnologia e identità. La visita guidata alterna momenti di osservazione attenta a domande aperte che stimolano riflessione e confronto. Al termine, le ragazze e i ragazzi saranno invitati a condividere impressioni, emozioni e domande, costruendo un mosaico collettivo di punti di vista e prospettive. Il percorso unisce osservazione estetica, dialogo e partecipazione, trasformando l’incontro con le opere in un’occasione di consapevolezza sui grandi temi del nostro tempo. La visita è arricchita da un’esperienza immersiva e interattiva in realtà virtuale che coniuga piacere estetico, riflessioni e ambienti digitali.
Scarica la scheda didattica.

Per le classi già in visita in Opificio, Fondazione Golinelli propone inoltre Tracce di Opus Mundi, brevi percorsi di visita pensati per le scuole di ogni ordine e grado. Un’occasione per esplorare opere provenienti da ogni parte del mondo – dall’Africa all’Asia, dalle Americhe all’Europa – e per riflettere su temi come identità, memoria, trasformazione e sostenibilità. Un viaggio tra materiali, linguaggi diversi e sguardi inediti di artiste e artisti che raccontano l’umanità contemporanea. Scarica la scheda didattica.

Per informazioni: scuola@fondazionegolinelli.it

OPIFICIO GOLINELLI COMPIE 10 ANNI!

Sabato 22 novembre 2025, nell’ambito dell’evento Nanni Costa x_la x sulla mappa dell’innovazione, si celebrerà il Decennale di Opificio Golinelli. Sarà un pomeriggio dedicato alle voci e alle testimonianze di chi ha reso possibile questo viaggio: esponenti del mondo della scienza, della ricerca e delle istituzioni, partner, docenti, studenti e studentesse, giovani talenti che abbiamo visto crescere con noi.

Per le ragazze e i ragazzi, le bambine e i bambini (tra i 13 e i 4 anni), ci sarà un programma di percorsi esperienziali dal titolo “L’Opificio del futuro”, con attività interattive tra scienze, nuove tecnologie, creatività e innovazione.
Le celebrazioni per il Decennale si chiuderanno con una performance musicale in memoria del Maestro Ezio Bosso, protagonista con la sua musica dell’inaugurazione nel 2017 del Centro Arti e Scienze Golinelli.

Insieme, guarderemo al futuro che intendiamo costruire.

DIECI ANNI DI OPIFICIO GOLINELLI

  • 15:00 – Saluti istituzionali con Irene Priolo, Assessora Regione Emilia-Romagna, Matteo Lepore, Sindaco Comune di Bologna, e Andrea Zanotti, Presidente Fondazione Golinelli
  • 15:15 – Antonio Danieli, Vice Presidente e Direttore Generale Fondazione Golinelli
  • 15:25 – Mario Rasetti, professore emerito di fisica teorica al Politecnico di Torino e presidente del comitato scientifico di Centai Institute

Modera la sessione Michela Catenacci, docente e formatrice in comunicazione della scienza

  • 15:45 – Giulio Deangeli, ricercatore neuroscienze computazionali
  • 16:05 – Elisabetta Nanni, insegnante di musica e formatrice nel campo dell’innovazione didattica
  • 16:25 – Matteo Cerri, medico, dottore di ricerca in neurofisiologia e ricercatore in fisiologia Università di Bologna
  • 16:45 – CHIUSURA con Stefano Cattorini (BI-REX), Antonio Danieli (Fondazione Golinelli) e Roberto Verdone (CNIT/WiLab)
  • 17 – Performance in memoria del Maestro Ezio Bosso, che è stato protagonista con la sua musica dell’inaugurazione del Centro Arti e Scienze (2017), a cura del Coro della Sosat e della violoncellista Eva Zahn

 

  • 14:30 – 18:00 L’OPIFICIO DEL FUTURO
    Un pomeriggio speciale dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 4 ai 13 anni.

Percorso esperienziale a tappe per bambine e bambini
“Abitare il Futuro: un percorso tra creatività, emozioni e digitale”
In questo percorso a tappe creativo e coinvolgente, bambine e bambini esplorano il mondo delle emozioni, del tinkering creativo e delle tecnologie digitali. Nella prima tappa, Ispirandosi alle architetture e ai materiali di Opificio, immaginano e abitano una città del futuro: tra materiali di recupero, travestimenti e tanta creatività, prendono vita spazi nuovi e originali. Nella seconda tappa, attraverso giochi motori, kit digitali e colori, imparano a riconoscere, rappresentare e verbalizzare le emozioni, sviluppando consapevolezza emotiva e capacità comunicative. Infine, la terza e ultima tappa prevede un’attività con l’intelligenza artificiale, esplorata in modo semplice e creativo, stimola curiosità, pensiero computazionale e consapevolezza digitale.
Quando: sabato 22 novembre, ore 14.30>18
Durata: 3h e 30’
Per chi: bambine/i dai 4 ai 6 anni.

Percorso esperienziale a tappe per ragazze e ragazzi
“Abitare il Futuro: una città ideale tra creatività e innovazione”
In questo percorso a tappe innovativo e futuristico, le/i partecipanti intraprendono un viaggio tra sostenibilità, creatività e innovazione, dove ogni idea prende vita. Partendo dagli spazi di Opificio, con cartone, plastica, stoffe e altri materiali, realizzano prototipi di edifici, elementi urbani, mezzi di trasporto che assemblano in un unico grande modello cooperativo di città ideale, attenta a sostenibilità e inclusione. Nel Planetario, esplorano le meraviglie dell’Universo. Dal Sole ai pianeti, dalle stelle alle galassie, il Planetario diventa un’astronave digitale per spingersi oltre, verso gli spazi interstellari e il futuro dell’esplorazione cosmica. Infine, con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale generativa, danno forma alle loro idee, sperimentando in prima persona come l’IA possa supportare l’immaginazione senza sostituire la creatività umana.
In collaborazione con INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna e Sofos APS.
Quando: sabato 22 novembre, ore 14.30>18
Durata: 3h e 30’
Per chi: bambine/i e ragazze/i dai 7 ai 13 anni

La partecipazione al Decennale è gratuita previa compilazione del modulo dedicato.
Per consultare il programma completo dell’evento Nanni Costa x, visita la pagina dedicata.

 

LABYRINTH – Golinelli Digital Gallery

Labyrinth è un progetto immersivo che offre un’esperienza virtuale unica che unisce arte, interazione e narrazione. Visitatrici e visitatori diventano protagonisti di un viaggio simbolico e personale ispirato al mito di Icaro, dove ogni scelta e interazione arricchiscono la scoperta e la liberazione. Labyrinth, progetto ideato e realizzato da Fondazione Golinelli, ridefinisce il concetto di esposizione artistica: non si tratta solo di osservare le opere, ma di vivere un percorso di scoperta e crescita personale.

Il cuore di Labyrinth è l’opera Immortal Hunting detta anche “Icaro” di Ronald Ventura, collocata all’interno di un labirinto ispirato agli anni ’70 che ospita una collezione di opere interattive. Ogni opera esplora il tema della scoperta e della trasformazione personale, creando un legame profondo tra visitatrice/visitatore e le opere stesse.

L’obiettivo del progetto è trasformare l’arte in un’esperienza attiva e partecipativa, dove il linguaggio simbolico e le interazioni immersive permettono di esplorare temi universali come libertà, scoperta e crescita personale.

Labyrinth è fruibile in occasione di eventi speciali organizzati e promossi dalla Fondazione, come In piazza con Marino e La Giornata europea del patrimonio.


In cosa consiste il labirinto?
Il labirinto è un corridoio a spirale con lati interconnessi.

  • All’ingresso, il visitatore riceve una piuma, chiave simbolica per la liberazione di Icaro.
  • Durante il percorso, interagisce con le opere, raccogliendo elementi che arricchiscono il significato dell’esperienza.
  • Alla fine del labirinto, una grande stanza buia ospita Icaro appeso a testa in giù: posando la piuma nella teca, il visitatore lo libera. Questa azione simboleggia il compimento del viaggio di scoperta.

Ogni opera lungo il percorso rappresenta una tappa di riflessione, un’occasione per interrogarsi sul proprio ruolo di visitatore e scopritore.


Quali sono le opere interattive?
Le opere presenti lungo il labirinto invitano a interagire e stimolare riflessioni profonde:

  • È Giallo, di Davide Nido, 2003 – manovella che genera onde sulla superficie del quadro
  • Senza Titolo, di John Baldessari, 2003 – circuito attivato da una patata che illumina l’opera
  • Venezia, di Robert Yarber, 2000 – laser che emergono spegnendo la luce della stanza
  • Birth of Black, di Michael Bevilacqua, 2007 – faro di Batman che libera pipistrelli nel corridoio
  • Cow of the Future, dell’Atelier Van Lieshout, 2014 – gesto simbolico di nutrimento che attiva l’opera
  • Finalmente a Casa, di Daniele Cudini, 1998 – messaggio malinconico di memoria e perdita
  • Orta Water – Purification Station, di Lucy e Jorge Orta, 2005 – purificazione dell’acqua attivando il motore di una barca
  • Interior Projection #13, di Paolo Cavinato, 2014 – proiezione immersiva a 360 gradi
  • Immortal Hunting, di Ronald Ventura, 2015 – liberazione e volo verso la luce


Che obiettivi si pone il progetto?

  • Trasformare la fruizione artistica in esperienza attiva e immersiva
  • Creare un dialogo tra visitatore e opere
  • Esplorare temi universali: scoperta, libertà, trasformazione personale
  • Sperimentare l’uso della realtà virtuale nell’educazione e nell’arte.