AGENDA NORD E SUD: PROPOSTE DIDATTICHE PER LA SCUOLA DEL FUTURO

Alla luce delle recentissime istruzioni operative per la predisposizione e gestione dei progetti esecutivi nell’ambito del programma Agenda Sud e Agenda Nord, DM n. 175 e n. 176 del 9 settembre 2025 per il contrasto alla dispersione scolastica mediante il potenziamento delle competenze di base, Fondazione Golinelli e il suo braccio operativo G-LAB S.r.l. Impresa Sociale hanno messo a punto tre tipologie di supporto per affiancare le scuole italiane nell’attuazione dei percorsi previsti.

L’obiettivo è duplice: da un lato, colmare le più rilevanti fragilità esistenti, dall’altro creare le condizioni per prevenire il formarsi di nuovi divari, grazie a pratiche strutturate, strumenti riutilizzabili e un approccio sistematico basato sui dati.

In un’ottica di contrasto alla dispersione scolastica, le attività sono rivolte in particolare a studenti e studentesse che manifestano fragilità negli apprendimenti, rischio di abbandono o interruzione della frequenza. I percorsi prevedono il potenziamento delle competenze di base, azioni di motivazione e un accompagnamento mirato al miglioramento dell’attenzione e dell’impegno.

I percorsi proposti sono modulari e adattabili alla durata scelta dalla scuola (10–30 ore); prevedono l’eventuale coinvolgimento nelle attività dei docenti interni.
Il focus è il potenziamento delle competenze di base nelle discipline STEM, in particolare quelle matematiche in chiave applicativa e di problem solving. A questi contenuti si affianca una componente trasversale dedicata alla velocità e comprensione della lettura, competenza essenziale per affrontare con successo sia la risoluzione dei problemi sia lo studio delle principali discipline. Il rafforzamento di questa abilità consente agli studenti di costruire basi più solide, migliorare attenzione e autonomia e avanzare con maggiore sicurezza nel loro percorso formativo.

SCARICA IL CATALOGO DI PROPOSTE PER I PROGRAMMI AGENDA NORD E SUD
Le attività saranno differenziate a seconda del grado scolastico e adattate alle esigenze e alle caratteristiche dello specifico contesto scolastico.

ESEMPI DI PERCORSI DI POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI BASE

> Percorsi di padronanza
per scuole primarie e secondarie di primo grado – Agenda Nord e Agenda Sud.

Il progetto mira a rafforzare competenze di base in Matematica, STEM, Italiano e Inglese attraverso percorsi personalizzati. L’approccio si basa sul Mastery Learning, sulla valutazione formativa continua e sul potenziamento delle stratgie metacognitive, anche grazie all’uso di strumenti digitali con Intelligenza Artificiale (IA). L’obiettivo è sviluppare il metodo di studio e l’autonomia degli studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado.

> Percorsi di padronanza – Metodo, autonomia e competenze per il futuro
per scuole secondarie di secondo grado che beneficiano dei finanziamenti del PNRR Agenda Nord e Agenda Sud

L’iniziativa ha l’obiettivo di potenziare le competenze in Matematica, STEM, Italiano e Inglese e di sviluppare il metodo di studio e l’autonomia negli studenti più fragili.
La metodologia si basa sull’integrazione di Mastery Learning, metacognizione e competenze trasversali, supportata dall’uso guidato di strumenti digitali e Intelligenza Artificiale per creare percorsi personalizzati e adattivi.
Obiettivo del progetto è la riduzione della dispersione implicita e migliora la preparazione degli studenti per il percorso post-diploma; mentre ai docenti viene fornito supporto pratico e strumenti per la valutazione formativa e l’uso didattico dell’IA.
Le attività per gli studenti si concentrano sulla risoluzione di problemi complessi in Matematica, sull’argomentazione in Italiano e sul potenziamento delle competenze comunicative in Inglese (anche con simulazioni via IA). I risultati attesi sono il miglioramento misurabile delle competenze e un significativo rafforzamento delle competenze trasversali richieste per il futuro.



TRE TIPOLOGIE DI SUPPORTO

Per garantire la massima adattabilità alle esigenze organizzative e didattiche delle scuole, G-LAB propone tre modelli operativi che possono essere combinati in modo flessibile.
L’obiettivo è condividere e sperimentare approcci e protocolli in modo che possano essere integrati nel patrimonio della scuola e dei docenti e quindi possano anche essere applicati, nella didattica curricolare, a tutta la classe.

> 1. Intervento diretto in presenza: esperti G-LAB conducono le attività con piccoli gruppi di 3-4 studenti , garantendo una conduzione altamente strutturata secondo i protocolli didattici progettati,  personalizzata e orientata al raggiungimento dei risultati attesi. Ogni gruppo deve comprendere almeno tre studenti rientranti nelle categorie fragili: alunni a rischio di abbandono, con risultati non adeguati alle loro potenzialità oppure con difficoltà linguistiche.

> 2. Supporto metodologico e operativo nell’ambito dell’attività tecnica del gruppo di tutoraggio e accompagnamento personalizzato: esperti affiancano i docenti interni nella progettazione, personalizzazione e attuazione dei percorsi di consolidamento e potenziamento delle competenze di base, offrendo indicazioni strutturate sulle metodologie, sugli strumenti di valutazione e sulle strategie didattiche più efficaci. Il supporto può essere erogato sia in presenza sia online, così da poter estendere gli approcci e le attività proposte nei percorsi alle attività didattiche curricolari.

> 3. Fornitura di materiali digitali: La scuola riceve un kit completo di protocolli operativi dettagliati, schede con la selezione degli esercizi più significativi (inclusi esempi di prompt IA), linee guida per l’analisi dei risultati e indicazioni metodologiche per la personalizzazione delle attività in base ai livelli degli studenti. L’obiettivo è far sì che le scuole possano realizzare i percorsi in piena autonomia, favorendo la sostenibilità a lungo termine.


METODOLOGIE DIDATTICHE, STRUMENTI E STRATEGIE PER RIDURRE I DIVARI

In continuità con l’esperienza che ha già coinvolto decine di migliaia di docenti e studenti, la nostra proposta didattica per il PNRR si articola su due pilastri metodologici fondamentali:

  • Mastery Learning: apprendimento personalizzato al proprio ritmo. Questa metodologia garantisce che ogni studente progredisca solo dopo aver raggiunto la piena padronanza dei contenuti specifici.
    Il percorso è flessibile e personalizzato e si basa su:
    > Valutazione continua: non si passa all’argomento successivo finché non sono stati superati gli ostacoli fondamentali.
    > Supporto mirato: esercitazioni specifiche e feedback continui, con l’intervento del docente concentrato sulle difficoltà più importanti.
  • Data-Driven Education: decisioni basate sui dati.
    Un approccio che sfrutta l’analisi sistematica e automatica dei dati di apprendimento:
    > Efficienza e sostenibilità: Piattaforme digitali e strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) come Khan Academy generano esercitazioni adattive in tempo reale, rendendo l’approccio personalizzato efficiente e replicabile.
    > Intervento tempestivo: L’analisi automatizzata riduce il tempo dedicato alla correzione manuale, permettendo al docente di intercettare le difficoltà nelle fasi iniziali e intervenire in modo proattivo e mirato.

  • Strumenti digitali e applicazioni dell’Intelligenza Artificiale: piattaforme digitali avanzate, come Khan Academy, e strumenti basati sull’IA rappresentano elementi essenziali per rendere sostenibile ed efficiente un approccio all’apprendimento realmente personalizzato ed efficace. Questi strumenti permettono di offrire agli studenti esercitazioni adattive, calibrate sul loro livello e sui loro progressi, generando esercitazioni mirate che si aggiornano in tempo reale. La tecnologia consente di individuare con precisione le difficoltà specifiche di ciascun alunno, proporre attività commisurate al suo grado di competenza e fornire un feedback immediato e motivante.


PERCORSI MODULARI PER IL POTENZIAMENTO STEM E DELLE COMPETENZE TRASVERSALI

I percorsi proposti sono strutturati in attività modulari, così da poter essere adattati con flessibilità alla durata individuata dalla scuola all’interno del range previsto dal PNRR, da 10 a 30 ore.
L’intervento è focalizzato sullo sviluppo delle competenze di base nelle discipline STEM, con particolare attenzione alle competenze matematiche in chiave applicativa e orientata al problem solving.

Per informazioni: scuola@fondazionegolinelli.it
Rif. Istruzioni Operative – Interventi di contrasto alla dispersione scolastica mediante il potenziamento delle competenze di base | Agenda Sud (D.M. 9 settembre 2025, n. 175) Agenda Nord (D.M. 9 settembre 2025, n. 176)

 

 

 

 

NUOVO CATALOGO CORSI PER INSEGNANTI, IN OPIFICIO GOLINELLI

G-LAB S.r.l. impresa sociale, braccio operativo di Fondazione Golinelli, propone un nuovo catalogo di corsi all’avanguardia e ispirati a una didattica innovativa rivolti a insegnanti della scuola primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado, in programma da febbraio a maggio a Bologna, negli spazi di Opificio Golinelli. I percorsi sono disponibili anche su Piattaforma S.O.F.I.A.

​L’obiettivo è chiaro: fornire ai professionisti della scuola strumenti concreti e metodologie all’avanguardia per affrontare le sfide della didattica contemporanea, mettendo al centro l’approccio STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), la sperimentazione e i progetti di innovazione didattica, offrendo percorsi pratici e aggiornati per sostenere la professionalità docente. Un’opportunità imperdibile per i docenti, al fine di arricchire il proprio bagaglio professionale e contribuire a plasmare la scuola del domani.

Tutte le proposte prevedono incontri in presenza e un appuntamento online di restituzione, dedicato alla progettazione didattica e alla condivisione delle esperienze emerse durante i corsi. G-LAB sceglie di riportare la formazione in presenza per accorciare le distanze e valorizzare l’incontro e il confronto tra colleghi e colleghe, con l’intento di creare comunità di insegnanti che condividano idee, pratiche e sperimentazioni. Durante gli incontri in presenza, sarà anche possibile visitare gratuitamente la nuova mostra di Fondazione Golinelli I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi“.

Tra le proposte è previsto anche un corso interamente online, asincrono, sulla microscopia, pensato per chi desidera seguire la formazione in modalità flessibile, senza vincoli di orario e calendario. 

Per il 2026 è stata inoltre messa a punto un’offerta formativa internazionale interamente in lingua inglese, pensata per favorire il confronto tra pratiche educative e metodologie di insegnanti provenienti da contesti scolastici europei. L’iniziativa si concretizza con tre scuole intensive sull’approccio STEAM, il game-based learning e l’intelligenza artificiale, interamente finanziabili con le borse  Erasmus+ KA1 per la mobilità dei docenti. 


CATALOGO PROPOSTE 

> IL DOCENTE COME FACILITATORE. STRUMENTI E TECNICHE PER PROMUOVERE l’APPRENDIMENTO DI STUDENTESSE E STUDENTI

Dal 03/02/2026 al 17/03/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso introduce dirigenti, insegnanti ed educatori alle tecniche di facilitazione di gruppo come strumento per un approccio STEAM all’insegnamento. Fornisce strumenti pratici e momenti di riflessione sui processi di apprendimento per promuovere autonomia, collaborazione, leadership e partecipazione degli studenti, guidando i docenti nel creare ambienti di lavoro inclusivi, efficaci e orientati agli obiettivi del gruppo.

 

> L’APPROCCIO UMANISTICO AI DATI

Dal 26/02/2026 al 16/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso propone un approccio umanistico ai dati, trasformando numeri in narrative visive che collegano arte e scienza. I partecipanti svolgono attività pratiche tra analogico e digitale, progettando scenari didattici adattabili dalla primaria alla secondaria di I grado. La formazione include laboratori cooperativi e una visita-laboratorio alla mostra I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi, dove i dati raccolti vengono trasformati in storytelling condiviso, coniugando osservazione, interpretazione e narrazione.

 

> INTELLIGENZA ARTIFICIALE FOR ALL

Dal 03/03/2026 al 28/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso guida i docenti all’uso quotidiano dell’Intelligenza Artificiale per creare ambienti di apprendimento inclusivi, personalizzati e coinvolgenti. Verranno affrontati i temi dell’inclusione, dell’accessibilità e delle condizioni necessarie per abbattere le barriere che ostacolano il raggiungimento dei traguardi formativi, promuovendo il successo formativo di tutte e di tutti.

 

> MICROSCOPIA DI BASE: DOVE LA SCIENZA INCONTRA L’ARTE

Dal 04/03/2026 al 27/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso offre ai docenti competenze pratiche di microscopia ottica, dalla preparazione dei vetrini all’osservazione delle strutture cellulari vegetali. Propone strumenti analogici e digitali per campionamento e catalogazione, e collega scienza e arte attraverso attività creative ispirate alle osservazioni microscopiche, integrando educazione scientifica e visiva.

 

> VEDERE PER CREDERE: TECNICHE DI MICROSCOPIA IN CAMPO BIOMEDICO

Da marzo a dicembre 2026
Il corso online asincrono introduce docenti alle tecniche di microscopia, dalle basi alla preparazione dei campioni e alle metodologie avanzate dei laboratori di ricerca. Include video-lezioni, materiali didattici, esercitazioni pratiche e webinar con tutor scientifici, guidando i partecipanti nell’applicazione didattica con gli studenti. Il corso è coordinato dal Dr. Spartaco Santi e vede la partecipazione di ricercatori di importanti istituti italiani, ed è erogato su Moodle da Fondazione Golinelli e G-Lab, in collaborazione con Nikon Italia.

 

> CREATIVE CODING: DALLA LOGICA DEGLI ALGORITMI ALL’ARTE DEI PIXEL

Dal 08/04/2026 al 27/05/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso guida gli insegnanti a integrare matematica e arte tramite il creative coding, sviluppando competenze logico-matematiche e sensibilità estetica. Utilizzando strumenti come Processing e p5.js, i docenti apprendono a trasformare concetti astratti in esperienze visive e interattive, stimolando curiosità, creatività e pensiero computazionale negli studenti.

 

> INSEGNARE LA MATEMATICA DAL CALCOLO MENTALE AL PROBLEM SOLVING

Dal 10/04/2026 al 29/04/2026, in presenza (Opificio Golinelli)
Il corso supporta docenti e studenti nello sviluppo delle competenze logiche e matematiche, sfruttando la metodologia data driven, strumenti digitali e Intelligenza Artificiale. Propone metodi pratici, tra cui l’approccio Polya, per favorire il problem solving e aiutare gli studenti a raggiungere livelli di competenza adeguati al contesto contemporaneo.


Tutti i corsi sono
su iscrizione individuale e a pagamento tramite Carta del Docente, bonifico bancario o Pay Pal.


Per informazioni: educareaeducare@fondazionegolinelli.it

TORNA “SISTEMA FUTURO: UNA BUSSOLA PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE”

Da gennaio a giugno 2026 prenderà il via la seconda edizione di “Sistema Futuro: una bussola per una scelta consapevole”, promossa da Rete Capo D in collaborazione con Fondazione Golinelli. Il percorso, completamente gratuito, è rivolto a studentesse e studenti delle classi dalla II alla V della scuola primaria, a quelli della scuola secondaria di I grado, e a bambine/i, ragazze/i e famiglie della Città Metropolitana di Bologna.

Il progetto propone momenti di orientamento e attività didattiche in presenza, ospitate (in trasferta) presso gli Istituti scolastici o negli spazi di Opificio Golinelli, attraverso esperienze interattive e immersive che, grazie a un approccio STEAM, integrano arte, scienza e tecnologia e mirano a stimolare curiosità, pensiero critico, creatività e consapevolezza di sé.

Questa seconda edizione si inserisce nel percorso avviato lo scorso anno e si propone di consolidare l’esperienza, alla luce dei dati più recenti che evidenziano l’urgenza di contrastare abbandono scolastico e disagio educativo, fenomeni strettamente legati alla dispersione e alla disoccupazione giovanile. Un orientamento graduale e consapevole può rappresentare un importante strumento per accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo di competenze e nella costruzione di scelte formative più consapevoli.

Una particolare attenzione è dedicata alla riduzione del gender gap, incoraggiando in particolare le ragazze a esplorare percorsi STEM e a superare gli stereotipi che ancora oggi limitano l’accesso alle discipline scientifiche, matematiche e tecnologiche.

Promuovere fin da piccoli un rapporto critico e positivo con la scienza, la tecnologia e la cultura dell’innovazione significa contribuire alla costruzione di una società più equa, inclusiva e in grado di affrontare le sfide dei prossimi anni. Le attività proposte si basano su metodologie attive e partecipative, come design thinking, tinkering, coding e l’uso di tecnologie immersive.

PROPOSTE DIDATTICHE GRATUITE PER LE SCUOLE

Tanti modi di essere me
Il laboratorio inizia con la realizzazione di un autoritratto, come occasione per rappresentare sé stessi liberamente e raccontare la propria unicità, aprendo il dialogo su identità, emozioni e stereotipi di genere. Le attività favoriscono collaborazione e condivisione, stimolando le/i partecipanti a riflettere sul ruolo dei pregiudizi sociali e sull’importanza di rispettare le differenze.

Per chi: classi dalla seconda alla quarta della scuola primaria
Durata: 2h
Modalità: in presenza presso Opificio Golinelli

La scienziata che (non) ti aspetti
(in collaborazione con She is a Scientist)
Un percorso interattivo che invita bambine/i a scoprire come gli stereotipi influenzino la percezione della scienza e dei suoi protagonisti. In collaborazione con She is a Scientist, l’attività incoraggia la partecipazione con divertenti esperimenti e riflessioni guidate.

Per chi: classi dalla quarta alla quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di I grado
Durata: 1h30’
Modalità: in presenza presso gli Istituti Scolastici

Scienziate e ingegnere che hanno cambiato il mondo
Laboratorio immersivo che unisce scienza e tecnologia, con la realizzazione di ambienti tridimensionali e animazioni in realtà virtuale e aumentata. Le/i partecipanti scoprono figure femminili che hanno segnato la storia della scienza, promuovendo riflessioni sulla parità di genere attraverso esperienze digitali e creative.

Per chi: classe quinta della scuola primaria e tutte le classi della scuola secondaria di I grado
Durata: 2h
Modalità: in presenza presso Opificio Golinelli

Per info e prenotazioni le scuole e le/i docenti interessati possono:
– inviare una mail a scuola@fondazionegolinelli.it
– telefonare allo 051.0923209.

LABORATORI PER BAMBINE/I E RAGAZZE/I

Parallelamente, Fondazione Golinelli proporrà una serie di laboratori ludo-didattici per bambine/i e per ragazze/i dai 4 ai 13 anni, accompagnati da visite guidate per le loro famiglie. Tutte le attività saranno ispirate alla nuova mostra “I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi”, in esposizione al Centro Arti e Scienze dal 6 febbraio al 28 giugno 2026, e si svolgeranno in presenza negli spazi di Opificio Golinelli. I percorsi uniranno scienza, arte e tecnologia in esperienze multisensoriali e inclusive, pensate per stimolare curiosità, pensiero critico e partecipazione attiva, promuovendo anche riflessioni su parità di genere e sul contributo femminile nei diversi ambiti del sapere.

I laboratori si svolgeranno tra febbraio e maggio 2026, con attività pensate per diverse fasce d’età: dai più piccoli, dai 4 ai 6 anni, fino ai bambini dai 7 ai 10 anni e ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Ogni percorso sarà progettato per accogliere fino a cinquanta partecipanti con le loro famiglie, offrendo esperienze coinvolgenti e inclusive.

Maggiori informazioni e le modalità di prenotazione per questi tre appuntamenti saranno disponibili nelle prossime settimane sul sito di Fondazione Golinelli.

Un’iniziativa di Rete Capo D in collaborazione con Fondazione Golinelli.

 

Rete CapoD (Comunità di Imprese per le Pari Opportunità), è una comunità di otto aziende sul territorio bolognese (Aeroporto Bologna, Automobili Lamborghini, CAAB, Crif, Emilbanca, IMA, Philip Morris, TPER), nata nel 2019 anche su impulso della Città Metropolitana di Bologna, con l’obiettivo di diffondere la cultura della parità di genere sul territorio, attraverso molteplici progettualità realizzate anche in sinergia con le Istituzioni.Uno dei principali filoni strategici della Rete è il lavoro costante con il sistema scolastico, per sradicare bias e stereotipi nelle nuove generazioni, contribuendo così attivamente ad un cambiamento culturale generativo, incentrato su inclusione, equità ed uguaglianza.

INCONTRI CON L’AUTORE “Essere umani oggi: relazioni, pensiero critico e complessità”

Da dicembre 2025 ad aprile 2026, quattro appuntamenti con grandi autori per esplorare la complessità nell’era dell’iperconnessione, con un focus sul ruolo degli educatori e sull’adolescenza.

Come si trasforma l’esperienza umana nell’era dell’iperconnessione? E quale ruolo assumono le persone adulte di riferimento di fronte a generazioni che crescono intrecciando mente, corpo ed emozioni con gli ambienti digitali?

Per rispondere a queste sfide cruciali, Fondazione Golinelli, in collaborazione con Scuola delle Idee Marino Golinelli, lancia un nuovo ciclo di quattro incontri tra scienza, educazione e cultura. Il programma, che si svolgerà tra dicembre 2025 e aprile 2026, si propone di fornire una “bussola” per navigare la complessità del presente, avviando una riflessione interdisciplinare che metta in dialogo neuroscienze, filosofia, pedagogia e tecnologie.

Per questo dialogo sono stati chiamati protagonisti di grande spessore del panorama culturale e scientifico italiano: lo psicoanalista e saggista Massimo Ammaniti, il neuroscienziato Vittorio Gallese, lo psicologo Ugo Morelli, il filosofo Adriano Fabris, la pedagogista Loredana Perla, l’esperto di media education Pier Cesare Rivoltella e il professore di cittadinanza digitale Stefano Moriggi.

Gli incontri, pensati per educatori, genitori, professionisti, studenti e cittadini interessati, porranno un’attenzione particolare alla fase adolescenziale, fondamentale per osservare le trasformazioni dell’identità e delle relazioni nel nostro tempo. In questo scenario, la riflessione si concentrerà anche sulla figura della persona adulta e sulla necessità di abitare le relazioni tra generazioni con nuove competenze e maggiore consapevolezza.

Gli appuntamenti saranno moderati dai giornalisti scientifici Elisabetta Tola e Marco Boscolo, fondatori della testata indipendente Facta.eu.

Ingresso libero previa iscrizione.
Scarica la locandina.

PROGRAMMA 

> 5 dicembre 2025, ore 17.30, WEBINAR ONLINE

Massimo Ammaniti
presenta
I paradossi degli adolescenti”, Raffaello Cortina Editore, 2024

L’adolescenza è un periodo contrassegnato da comportamenti e spinte inconciliabili che in genitori e adulti suscitano incomprensioni e perplessità. L’adolescenza è un’età paradossale: è una fase di rottura rispetto al passato, eppure gli anni dell’infanzia continuano a condizionare il presente; gli adolescenti sono presi da loro stessi, eppure vivono per l’approvazione dei coetanei; sono più liberi, più indipendenti e più viziati che in passato, eppure dai loro occhi traspare sempre più spesso un malessere indefinibile. Si è convinti di aver capito quello che succede nella loro testa, ma procedono in un’altra direzione. “L’adolescente è come una biglia che corre lungo un crinale di montagna e può andare da una parte o dall’altra” scrive l’autore: la loro realizzazione in una direzione o in un’altra dipende sì da loro, ma in parte anche da noi. In questo libro si dà voce ai ragazzi e alle loro storie, perché la presenza e l’ascolto rimangono fondamentali, così come la pazienza: “Non c’è altra strada che quella di accettare questi contrasti e attendere che col tempo siano loro stessi a scioglierli”.

Massimo Ammaniti
Psicoanalista, è professore onorario di Psicopatologia dello Sviluppo presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma e membro della International Psychoanalytical Association. Sono oltre duecento le opere scientifiche da lui pubblicate. Nel campo dell’età evolutiva è uno degli psicanalisti italiani maggiormente conosciuti.

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>
20 gennaio 2026, ore 18, OPIFICIO GOLINELLI

Vittorio Gallese e Ugo Morelli
presentano
Cosa significa essere umani? Corpo, cervello e relazione per vivere nel presente”, di Vittorio Gallese e Ugo Morelli, Raffaello Cortina Editore, 2024
Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?”, di Vittorio Gallese e Ugo Morelli, Raffaello Cortina Editore, 2025 (libro per ragazzi)

Due libri, un’unica domanda: cosa significa essere umani? Vittorio Gallese e Ugo Morelli propongono un doppio viaggio – per adulti e per ragazzi – dentro la nostra natura di esseri umani. I due volumi affrontano da prospettive complementari un tema comune: la centralità del corpo, delle emozioni e delle relazioni nella costruzione di ciò che siamo.
Nel primo libro, “Cosa significa essere umani?” gli autori invitano a superare l’idea dell’individuo isolato per riscoprire l’essere umano come organismo incarnato, intersoggettivo e immerso nell’ambiente. Il testo, rivolto a un pubblico adulto, intreccia neuroscienze, filosofia e pedagogia per delineare un nuovo paradigma corporeo e relazionale, capace di leggere l’esperienza contemporanea nell’era dell’iperconnessione. Il secondo volume, “Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?” traduce gli stessi principi per i più giovani. Attraverso domande concrete — dall’amore alla rabbia, dalla solitudine alla paura del futuro — guida ragazze e ragazzi a conoscersi meglio, comprendere le proprie emozioni e il proprio corpo, scoprire che siamo “wired to be social” e che la nostra creatività può contribuire a un mondo migliore. L’evento di presentazione propone un dialogo aperto tra autori e pubblico per riflettere su quanto le scienze della vita, le neuroscienze e la filosofia ci aiutino a ridefinire chi siamo oggi, e come questa consapevolezza possa orientare le pratiche educative, le relazioni e la cittadinanza del futuro.

Vittorio Gallese
Uno dei più autorevoli neuroscienziati del nostro tempo, ha fatto parte del gruppo che nel 1992 ha individuato i “neuroni specchio”, la scoperta italiana più citata nella letteratura internazionale. Insegna Psicobiologia all’Università di Parma e nel 2013 la Società psicoanalitica italiana gli ha assegnato il premio Musatti.

Ugo Morelli
Saggista e psicologo italiano, studioso di scienze cognitive, ha insegnato Psicologia del lavoro presso l’Università̀ degli Studi di Bergamo e attualmente insegna Scienze cognitive applicate presso l’Università̀ Federico II di Napoli.

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> martedì 3 marzo 2026, ore 18, OPIFICIO GOLINELLI

AdrianoFabris e Loredana Perla
presentano
Insegnare con l’intelligenza artificiale
”, Scholè, 2025

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la scuola. Non più solo tecnologia ma cultura, relazione e nuove possibilità educative: strumenti intelligenti che personalizzano l’apprendimento, potenziano lo studio e ridisegnano i curricoli. Allo stesso tempo aprono interrogativi etici e professionali: dall’impatto del “capitale algoritmico” sul ruolo del docente alla necessità di trasparenza e spiegabilità nei processi decisionali. Questi temi vengono affrontati con esempi concreti, offrendo scenari e prospettive per ripensare l’istruzione del futuro.

Adriano Fabris
Professore ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa, dove insegna anche “Etica e deontologia dell’intelligenza artificiale”. È Presidente della Consulta Nazionale di Filosofia e membro del board della Fondazione Golinelli, CoPI per l’AI Ethics nel progetto PNRR “FAIR – Future AI Research”, Direttore del Centro Interdisciplinare di Ricerca in Comunicazione (CICO) dell’Università di Pisa e dell’Istituto “ReTe” per il dialogo interreligioso (USI Lugano). Tra le sue opere recenti: Digital Environments and Human Relations. Ethical Perspectives in AI issues (ed., Springer, 2024), Per un’ecologia dell’intelligenza artificiale (insieme con V. Ambriola, Castelvecchi, 2025), La filosofia nell’epoca dell’intelligenza artificiale. Come ci aiuta a vivere negli ambienti tecnologici (Carocci, 2025).

Loredana Perla
Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione e ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. È la referente italiana dell’ISATT (International Study Association on Teaching and Teachers) e del Reseau Ideki (Information – Innovation – Didactiques – Documentation – Education – Knowledge – Ingénierie). Delegata del Rettore per la formazione degli insegnanti, è responsabile scientifica di DIDASCO, Centro Servizi per le didattiche scolastiche e lo sviluppo professionale degli insegnanti e ne ha ideato il modello formativo. Ha fondato nel 2023 in Uniba il dottorato associato Lediel (Leadership, empowerment and digital innovation in education) per la formazione alla leadership accademica.

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> 16 aprile 2026, ore 18, OPIFICIO GOLINELLI

Pier Cesare Rivoltella e Stefano Moriggi
presentano
Oltre la Tecnofobia. Il digitale dalle neuroscienze all’educazione
, di Vittorio Gallese, Stefano Moriggi, Pier Cesare Rivoltella, Raffaello Cortina Editore, 2025

Dalla scrittura alfabetica al cinema, dalla televisione fino a internet, ogni grande rivoluzione tecnologica ha suscitato paure, previsioni apocalittiche e nostalgie per un’umanità ritenuta perduta. Oggi al centro del dibattito troviamo il digitale – e, in particolare, lo smartphone – accusato di generare disattenzione, ansia, isolamento sociale e dipendenza, soprattutto tra i giovani. Ma quanto sono fondate queste paure? E le “patenti” o i divieti invocati come rimedio sono davvero efficaci?
Gli autori di questo libro partono proprio da queste domande, smontando miti e allarmismi per offrire una lettura più equilibrata del nostro rapporto con le tecnologie. Alla luce delle più recenti ricerche neuroscientifiche e psicologiche, analizzano le trasformazioni dell’attenzione, delle emozioni e delle relazioni nell’era digitale, mettendo in luce rischi reali ma anche opportunità spesso trascurate. Il risultato è una proposta culturale ed educativa che invita a superare semplificazioni e a sviluppare strumenti critici per abitare con maggiore consapevolezza la società iperconnessa: non demonizzare né idolatrare il digitale, ma comprenderlo e governarlo come parte integrante dell’esperienza umana contemporanea.

Pier Cesare Rivoltella
Professore ordinario di Media e Tecnologie per la didattica presso l’Università di Bologna dove dirige il Master di secondo livello MED. Media, Educazione e Didattica per l’innovazione digitale. È coordinatore del Dottorato di Interesse Nazionale in Learning Sciences and Digital Technologies. Tra le sue ultime pubblicazioni: Pedagogia algoritmica (con Chiara Panricoli, Scholé, 2023); Dire la scuola (Scholé, 2024).

Stefano Moriggi
Professore Associato di Cittadinanza Digitale, di Società e Contesti Educativi Digitali e di
Visual Storytelling; Presidente del Corso di Laurea in Digital Education (https://www.digitaleducation.unimore.it/); Direttore di PLAiCE – Postmedia studies, Learning analytics and Artificial intelligence Center for Education (Università di Modena e Reggio Emilia); Membro permanente dell’Advisory Committee della McLuhan Foundation (Toronto); Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa

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OPUS MUNDI: PERCORSI DIDATTICI IN MOSTRA TRA ARTE, SCIENZA E TECNOLOGIA

Dal 6 febbraio al 28 giugno 2026 Fondazione Golinelli propone I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi, un nuovo, affascinante viaggio nell’arte contemporanea, attraverso una selezione di opere provenienti dalla Collezione Privata Marino Golinelli, in un percorso espositivo che attraversa Africa, Nord e Sud America, Europa, Asia e Oceania.

La mostra, visitabile al Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna, sarà il punto di partenza di un programma educativo innovativo e interdisciplinare, con percorsi didattici e formativi per le scuole di ogni ordine e grado, studiati appositamente per fasce d’età, dove arti, scienze e tecnologie si incontrano per stimolare creatività e pensiero critico nelle nuove generazioni. Esperienze interattive e integrate al racconto delle opere esposte per le scuole d’infanzia e primarie e attività di discussione e confronto per le classi secondarie di primo e secondo grado.

Le formatrici e i formatori di Fondazione Golinelli guideranno le classi alla scoperta degli exhibit e delle opere d’arte in mostra, stimoleranno la comprensione dei contenuti scientifici, favorendo l’interazione tra arte e scienza, presente e futuro. Inoltre, le attività suggeriranno spunti didattici, da approfondire poi in classe, per coniugare il fare artistico e quello scientifico in chiave #STEAM.

In programma 4 attività didattiche:

> Metti il mondo in valigia
per scuole dell’infanzia e classi I e II di scuola primaria
Il percorso invita bambine e bambini a intraprendere un viaggio immaginario tra arte, simboli e culture del mondo, dove una valigia speciale diventa metafora di conoscenza e scrigno di esperienze, emozioni e scoperte. Le piccole esploratrici e i piccoli esploratori sono guidati a osservare le opere con curiosità e meraviglia, dando forma alle proprie interpretazioni in modo libero e creativo. Come viaggiatori curiosi, scoprono colori, materiali e simboli che raccontano la Terra e chi la abita. Attraverso gesti, suoni e racconti, creano un “piccolo mondo” personale ispirato alle opere esposte, vivendo un’attività che alterna esplorazione, espressione corporea, narrazione e confronto in un clima accogliente e partecipativo.
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> Caccia all’opera
per secondo ciclo di scuola primaria

L’attività propone alle bambine e ai bambini un percorso di scoperta delle opere esposte in mostra attraverso i quattro elementi naturali – terra, acqua, fuoco e aria. Accompagnati in un viaggio tra i quattro continenti, alla scoperta di opere provenienti da diverse parti del mondo, le/i partecipanti, suddivisi in gruppi, saranno guidati in una vera e propria “caccia all’opera”. Ad ogni tappa, tra piccole missioni e sfide creative, saranno invitati ad osservare forme, colori e materiali delle opere e stimolati a riflettere e a collegare sensazioni e impressioni personali a ciò che vedono. Al termine del percorso, i gruppi si riuniscono per svelare insieme i significati delle opere e condividere le loro scoperte, trasformando la visita in un’esperienza interattiva, partecipativa e divertente.
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> Icone dal mondo
per scuola secondaria di I grado
La classe è coinvolta in un’esperienza di osservazione attiva e dialogo, che invita a interrogarsi su come l’arte contemporanea racconti il nostro tempo. Attraverso una selezione delle opere esposte in mostra provenienti da diverse aree del mondo, studentesse e studenti, divisi in gruppo, riflettono sui grandi temi della contemporaneità – guerra, migrazioni, ambiente, identità – riconoscendo come l’arte possa diventare uno strumento per leggere le trasformazioni globali. Durante l’esperienza, le/i partecipanti traducono emozioni, idee e messaggi delle opere in simboli visivi e emoji, costruendo un linguaggio comune fatto di segni e immagini universali. La restituzione collettiva permette di mettere in dialogo culture e prospettive diverse, stimolando la consapevolezza di far parte di un mondo interconnesso.
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> Voci dal mondo
per scuola secondaria di II grado

In questo percorso, studentesse e studenti esplorano la mostra I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi come uno specchio del mondo contemporaneo, tra conflitti, migrazioni, ambiente, tecnologia e identità. La visita guidata alterna momenti di osservazione attenta a domande aperte che stimolano riflessione e confronto. Al termine, le ragazze e i ragazzi saranno invitati a condividere impressioni, emozioni e domande, costruendo un mosaico collettivo di punti di vista e prospettive. Il percorso unisce osservazione estetica, dialogo e partecipazione, trasformando l’incontro con le opere in un’occasione di consapevolezza sui grandi temi del nostro tempo. La visita è arricchita da un’esperienza immersiva e interattiva in realtà virtuale che coniuga piacere estetico, riflessioni e ambienti digitali.
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Per le classi già in visita in Opificio, Fondazione Golinelli propone inoltre Tracce di Opus Mundi, brevi percorsi di visita pensati per le scuole di ogni ordine e grado. Un’occasione per esplorare opere provenienti da ogni parte del mondo – dall’Africa all’Asia, dalle Americhe all’Europa – e per riflettere su temi come identità, memoria, trasformazione e sostenibilità. Un viaggio tra materiali, linguaggi diversi e sguardi inediti di artiste e artisti che raccontano l’umanità contemporanea. Scarica la scheda didattica.

Per informazioni: scuola@fondazionegolinelli.it

OPIFICIO GOLINELLI COMPIE 10 ANNI!

Sabato 22 novembre 2025, nell’ambito dell’evento Nanni Costa x_la x sulla mappa dell’innovazione, si celebrerà il Decennale di Opificio Golinelli. Sarà un pomeriggio dedicato alle voci e alle testimonianze di chi ha reso possibile questo viaggio: esponenti del mondo della scienza, della ricerca e delle istituzioni, partner, docenti, studenti e studentesse, giovani talenti che abbiamo visto crescere con noi.

Per le ragazze e i ragazzi, le bambine e i bambini (tra i 13 e i 4 anni), ci sarà un programma di percorsi esperienziali dal titolo “L’Opificio del futuro”, con attività interattive tra scienze, nuove tecnologie, creatività e innovazione.
Le celebrazioni per il Decennale si chiuderanno con una performance musicale in memoria del Maestro Ezio Bosso, protagonista con la sua musica dell’inaugurazione nel 2017 del Centro Arti e Scienze Golinelli.

Insieme, guarderemo al futuro che intendiamo costruire.

DIECI ANNI DI OPIFICIO GOLINELLI

  • 15:00 – Saluti istituzionali con Irene Priolo, Assessora Regione Emilia-Romagna, Matteo Lepore, Sindaco Comune di Bologna, e Andrea Zanotti, Presidente Fondazione Golinelli
  • 15:15 – Antonio Danieli, Vice Presidente e Direttore Generale Fondazione Golinelli
  • 15:25 – Mario Rasetti, professore emerito di fisica teorica al Politecnico di Torino e presidente del comitato scientifico di Centai Institute

Modera la sessione Michela Catenacci, docente e formatrice in comunicazione della scienza

  • 15:45 – Giulio Deangeli, ricercatore neuroscienze computazionali
  • 16:05 – Elisabetta Nanni, insegnante di musica e formatrice nel campo dell’innovazione didattica
  • 16:25 – Matteo Cerri, medico, dottore di ricerca in neurofisiologia e ricercatore in fisiologia Università di Bologna
  • 16:45 – CHIUSURA con Stefano Cattorini (BI-REX), Antonio Danieli (Fondazione Golinelli) e Roberto Verdone (CNIT/WiLab)
  • 17 – Performance in memoria del Maestro Ezio Bosso, che è stato protagonista con la sua musica dell’inaugurazione del Centro Arti e Scienze (2017), a cura del Coro della Sosat e della violoncellista Eva Zahn

 

  • 14:30 – 18:00 L’OPIFICIO DEL FUTURO
    Un pomeriggio speciale dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 4 ai 13 anni.

Percorso esperienziale a tappe per bambine e bambini
“Abitare il Futuro: un percorso tra creatività, emozioni e digitale”
In questo percorso a tappe creativo e coinvolgente, bambine e bambini esplorano il mondo delle emozioni, del tinkering creativo e delle tecnologie digitali. Nella prima tappa, Ispirandosi alle architetture e ai materiali di Opificio, immaginano e abitano una città del futuro: tra materiali di recupero, travestimenti e tanta creatività, prendono vita spazi nuovi e originali. Nella seconda tappa, attraverso giochi motori, kit digitali e colori, imparano a riconoscere, rappresentare e verbalizzare le emozioni, sviluppando consapevolezza emotiva e capacità comunicative. Infine, la terza e ultima tappa prevede un’attività con l’intelligenza artificiale, esplorata in modo semplice e creativo, stimola curiosità, pensiero computazionale e consapevolezza digitale.
Quando: sabato 22 novembre, ore 14.30>18
Durata: 3h e 30’
Per chi: bambine/i dai 4 ai 6 anni.

Percorso esperienziale a tappe per ragazze e ragazzi
“Abitare il Futuro: una città ideale tra creatività e innovazione”
In questo percorso a tappe innovativo e futuristico, le/i partecipanti intraprendono un viaggio tra sostenibilità, creatività e innovazione, dove ogni idea prende vita. Partendo dagli spazi di Opificio, con cartone, plastica, stoffe e altri materiali, realizzano prototipi di edifici, elementi urbani, mezzi di trasporto che assemblano in un unico grande modello cooperativo di città ideale, attenta a sostenibilità e inclusione. Nel Planetario, esplorano le meraviglie dell’Universo. Dal Sole ai pianeti, dalle stelle alle galassie, il Planetario diventa un’astronave digitale per spingersi oltre, verso gli spazi interstellari e il futuro dell’esplorazione cosmica. Infine, con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale generativa, danno forma alle loro idee, sperimentando in prima persona come l’IA possa supportare l’immaginazione senza sostituire la creatività umana.
In collaborazione con INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna e Sofos APS.
Quando: sabato 22 novembre, ore 14.30>18
Durata: 3h e 30’
Per chi: bambine/i e ragazze/i dai 7 ai 13 anni

La partecipazione al Decennale è gratuita previa compilazione del modulo dedicato.
Per consultare il programma completo dell’evento Nanni Costa x, visita la pagina dedicata.

 

LABYRINTH – Golinelli Digital Gallery

Labyrinth è un progetto immersivo che offre un’esperienza virtuale unica che unisce arte, interazione e narrazione. Visitatrici e visitatori diventano protagonisti di un viaggio simbolico e personale ispirato al mito di Icaro, dove ogni scelta e interazione arricchiscono la scoperta e la liberazione. Labyrinth, progetto ideato e realizzato da Fondazione Golinelli, ridefinisce il concetto di esposizione artistica: non si tratta solo di osservare le opere, ma di vivere un percorso di scoperta e crescita personale.

Il cuore di Labyrinth è l’opera Immortal Hunting detta anche “Icaro” di Ronald Ventura, collocata all’interno di un labirinto ispirato agli anni ’70 che ospita una collezione di opere interattive. Ogni opera esplora il tema della scoperta e della trasformazione personale, creando un legame profondo tra visitatrice/visitatore e le opere stesse.

L’obiettivo del progetto è trasformare l’arte in un’esperienza attiva e partecipativa, dove il linguaggio simbolico e le interazioni immersive permettono di esplorare temi universali come libertà, scoperta e crescita personale.

Labyrinth è fruibile in occasione di eventi speciali organizzati e promossi dalla Fondazione, come In piazza con Marino e La Giornata europea del patrimonio.


In cosa consiste il labirinto?
Il labirinto è un corridoio a spirale con lati interconnessi.

  • All’ingresso, il visitatore riceve una piuma, chiave simbolica per la liberazione di Icaro.
  • Durante il percorso, interagisce con le opere, raccogliendo elementi che arricchiscono il significato dell’esperienza.
  • Alla fine del labirinto, una grande stanza buia ospita Icaro appeso a testa in giù: posando la piuma nella teca, il visitatore lo libera. Questa azione simboleggia il compimento del viaggio di scoperta.

Ogni opera lungo il percorso rappresenta una tappa di riflessione, un’occasione per interrogarsi sul proprio ruolo di visitatore e scopritore.


Quali sono le opere interattive?
Le opere presenti lungo il labirinto invitano a interagire e stimolare riflessioni profonde:

  • È Giallo, di Davide Nido, 2003 – manovella che genera onde sulla superficie del quadro
  • Senza Titolo, di John Baldessari, 2003 – circuito attivato da una patata che illumina l’opera
  • Venezia, di Robert Yarber, 2000 – laser che emergono spegnendo la luce della stanza
  • Birth of Black, di Michael Bevilacqua, 2007 – faro di Batman che libera pipistrelli nel corridoio
  • Cow of the Future, dell’Atelier Van Lieshout, 2014 – gesto simbolico di nutrimento che attiva l’opera
  • Finalmente a Casa, di Daniele Cudini, 1998 – messaggio malinconico di memoria e perdita
  • Orta Water – Purification Station, di Lucy e Jorge Orta, 2005 – purificazione dell’acqua attivando il motore di una barca
  • Interior Projection #13, di Paolo Cavinato, 2014 – proiezione immersiva a 360 gradi
  • Immortal Hunting, di Ronald Ventura, 2015 – liberazione e volo verso la luce


Che obiettivi si pone il progetto?

  • Trasformare la fruizione artistica in esperienza attiva e immersiva
  • Creare un dialogo tra visitatore e opere
  • Esplorare temi universali: scoperta, libertà, trasformazione personale
  • Sperimentare l’uso della realtà virtuale nell’educazione e nell’arte.

 

 

“CONVERSANDO TRA L’ORIGINE E IL DESTINO”: online le registrazioni video dei 6 Dialoghi

Sono disponibili online le registrazioni video di “Conversando tra l’origine e il destino”, il  ciclo di Dialoghi di arte e scienza ideato e promosso da Fondazione Golinelli.
Sei incontri che si sono svolti tra marzo e giugno 2025 per riflettere sui temi al centro della mostra “Dall’origine al destino”.

Filosofi, artisti, teologi, scienziati e studiosi si sono confrontati su argomenti di attualità – dall’identità dell’essere umano al rapporto con il sacro, dalla parola poetica alla creazione artistica, fino all’innovazione e ai nuovi mondi aperti dalla tecnica – per esplorare la relazione tra arte, scienza e pensiero contemporaneo.

Gli appuntamenti hanno visto la partecipazione di ospiti di rilievo come Marcello Veneziani, Padre Bernardo Gianni, Milo De Angelis, Gian Ruggero Manzoni, Viviana Nicodemo, Ivano Dionigi, Arturo Galansino, Giovanna Cosenza, Marcello Bacchini, Simone Gheduzzi, Lucia Bosso, Andrea Ferraresi, Federica Guidi, in dialogo con Andrea Zanotti, Antonio Danieli, Luca Ciancabilla e Adriano Fabris.

Tutti gli incontri sono disponibili sul canale YouTube di Fondazione Golinelli:

Provenienza e identità: quali esseri umani per quale conoscenza.
Intervento di Marcello Veneziani, in dialogo con Andrea Zanotti e Adriano Fabris. Modera Antonio Danieli.
https://www.youtube.com/watch?v=TEt7yxd8leo&list=PLHh7rTcVQoZ5vYVcneJwEM-nkE1wmHirF&index=6

Ritornare a respirare il cielo: la necessaria utilità di una misura metafisica.
Intervento di Padre Bernardo Gianni, in dialogo con Adriano Fabris e Andrea Zanotti. Modera Antonio Danieli.
https://www.youtube.com/watch?v=zl2fvv4M-Xg&list=PLHh7rTcVQoZ5vYVcneJwEM-nkE1wmHirF&index=5

Parola e compimento: il cristallo del verso.
Intervento di Milo De Angelis, Gian Ruggero Manzoni, Viviana Nicodemo, Andrea Zanotti e Antonio Danieli, con l’accompagnamento di Maestri musicisti.
https://www.youtube.com/watch?v=8dJjI_VqHUQ&list=PLHh7rTcVQoZ5vYVcneJwEM-nkE1wmHirF&index=4

Arte e visioni della contemporaneità.
Intervento di Arturo Galansino e Giovanna Cosenza, in dialogo con Andrea Zanotti e Luca Ciancabilla. Modera Antonio Danieli.
https://www.youtube.com/watch?v=U3028Srbdr8&list=PLHh7rTcVQoZ5vYVcneJwEM-nkE1wmHirF&index=3

Architettura, vita collettiva e vita individuale.
Intervento di Marcello Bacchini, in dialogo con Simone Gheduzzi e Lucia Bosso. Modera Antonio Danieli.
https://www.youtube.com/watch?v=lbdFxqPlVok&list=PLHh7rTcVQoZ5vYVcneJwEM-nkE1wmHirF&index=2

Tra innovazione e nuovi mondi: quali limiti e frontiere?
Intervento di Andrea Ferraresi e Federica Guidi, in dialogo con Andrea Zanotti e Adriano Fabris. Modera Antonio Danieli.
https://www.youtube.com/watch?v=dRZVo7fPNq4&list=PLHh7rTcVQoZ5vYVcneJwEM-nkE1wmHirF&index=1

Buona visione!

RELATORI E RELATRICI

Marcello Bacchini, CEO ProViaggiArchitettura
Lucia Bosso, Architetta e co-fondatrice BasedArchitecture
Luca Ciancabilla, Professore del Dipartimento di Beni culturali e curatore di area umanistica del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna. Curatore della mostra “Dall’origine al destino”
Giovanna Cosenza, Professoressa ordinaria in Filosofia e teoria dei linguaggi all’Università di Bologna
Antonio Danieli, Vice Presidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli. Curatore della mostra “Dall’origine al destino”
Milo De Angelis, Poeta
Adriano Fabris, Docente di Filosofia morale ed etica della comunicazione all’Università di Pisa, Consigliere di Amministrazione Fondazione Golinelli
Andrea Ferraresi, Corporate Strategy and Design Director, Strategy and Centro Stile Ducati
Arturo Galansino, Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi
Simone Gheduzzi, Architetto partner diverserighestudio. Curatore della mostra “Dall’origine al destino”
Padre Bernardo Gianni, Abate di San Miniato al Monte
Federica Guidi, Presidente e Amministratore Delegato di Ducati Energia S.p.A.
Gian Ruggero Manzoni, Poeta, narratore, critico d’arte
Viviana Nicodemo, Attrice e artista
Marcello Veneziani, Editorialista e scrittore
Andrea Zanotti, Presidente di Fondazione Golinelli. Curatore della mostra “Dall’origine al destino”

NANNI COSTA_x E DECENNALE DI OPIFICIO GOLINELLI

Sabato 22 novembre Fondazione Golinelli, BI-REX e CNIT/WiLab promuovono la seconda edizione di NanniCosta_x – La x sulla mappa dell’innovazione, una giornata speciale interamente dedicata all’approfondimento dei temi dell’innovazione e della ricerca scientifica, pilastri fondamentali per migliorare la qualità della vita e promuovere il progresso sociale.
In occasione dell’evento, si celebrerà il Decennale di Opificio Golinelli, città della conoscenza, della cultura e dell’innovazione. Sarà un’occasione preziosa per ripercorrere questi dieci anni insieme a esponenti del mondo della scienza, della ricerca e delle istituzioni, partner, docenti, studenti e studentesse, giovani talenti. Per le ragazze e i ragazzi, le bambine e i bambini, ci sarà un programma di percorsi esperienziali dal titolo “L’Opificio del futuro”, con attività interattive tra scienze, nuove tecnologie, creatività e innovazione.

Scarica la locandina con il programma della giornata.

SESSIONE MATTINA

  • 10:00 – Accoglienza e registrazione dei partecipanti
  • 10:35 – METTIAMOCI LA FACCIA con Maria Letizia Guerra (Professoressa Università di Bologna), Stefano Cattorini (Direttore Generale BI-REX), Antonio Danieli (Vice Presidente e Direttore Generale Fondazione Golinelli) e Roberto Verdone (Direttore CNIT/WiLab)
  • 10:45 – Bernstein School of Musical Theatre 

Modera l’evento Michela Catenacci, docente e formatrice in comunicazione della scienza

Tra uomo e macchina
Con Roberto Verdone

  • 11:00 – Maria Pia Buonomo, Università di Bologna & CNIT/WiLab
  • 11:15 – Lorenzo Patera, BI-REX
  • 11:30 – Marcello Simonati, BI-REX
  • 11:45 – Bernstein School of Musical Theatre

Formazione, competenze
Con Roberto Verdone

  • 12:30 – Gianluca Spadoni, Evolution Forum
  • 12:45 – Gianluca Di Mauro, CNIT/CONLab&WiLab
  • 13:00 – Denis Cazacu, BI-REX

Pranzo a buffet riservato ai partecipanti.
Durante il pranzo sarà possibile visitare la Linea Pilota BI-REX, la smart factory di Industria 4.0

SESSIONE POMERIGGIO: Dieci anni di Opificio Golinelli

  • 15:00 – Saluti istituzionali con Andrea Zanotti, Presidente Fondazione Golinelli, Irene Priolo, Assessora Regione Emilia-Romagna, Matteo Lepore, Sindaco Comune di Bologna
  • 15:15 – Antonio Danieli, Vice Presidente e Direttore Generale Fondazione Golinelli
  • 15:25 – Mario Rasetti, professore emerito di fisica teorica al Politecnico di Torino e presidente del comitato scientifico di Centai Institute
  • 15:45 – Giulio Deangeli, ricercatore neuroscienze computazionali
  • 16:05Elisabetta Nanni, insegnante di musica e formatrice nel campo dell’innovazione didattica
  • 16:25 – Matteo Cerri, medico, dottore di ricerca in neurofisiologia e ricercatore in fisiologia Università di Bologna
  • 16:45 – Saluti conclusivi di Stefano Cattorini (BI-REX), Antonio Danieli (Fondazione Golinelli) e Roberto Verdone (CNIT/WiLab)
  • 17:00 – Performance in memoria del Maestro Ezio Bosso, che è stato protagonista con la sua musica dell’inaugurazione del Centro Arti e Scienze (2017), a cura del Coro della Sosat e della violoncellista Eva Zahn.

Durante il pomeriggio, dalle 14:30 alle 18:00, ci sarà un programma dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 4 ai 13 anni, dal titolo “L’Opificio del futuro”.
In particolare, saranno proposti due percorsi esperienziali organizzati in varie tappe e progettati per fasce d’età, con postazioni scientifiche e attività interattive per esplorare, stimolare la creatività e riscoprire la magia di un luogo che, dal 2015 ad oggi, è diventato un punto di riferimento a livello nazionale per la cultura e per l’innovazione. Le/i partecipanti saranno protagonisti di un viaggio affascinante e divertente che li condurrà alla scoperta delle scienze e delle nuove tecnologie, attraverso sperimentazioni pratiche, osservazioni e laboratori. I due percorsi a tappe sono gratuiti, previa prenotazione compilando il modulo dedicato.

> 1° Percorso esperienziale a tappe per bambine e bambini
Abitare il Futuro: un percorso tra creatività, emozioni e digitale
In questo percorso a tappe creativo e coinvolgente, bambine e bambini esplorano il mondo delle emozioni, del tinkering creativo e delle tecnologie digitali. Nella prima tappa, Ispirandosi alle architetture e ai materiali di Opificio, immaginano e abitano una città del futuro: tra materiali di recupero, travestimenti e tanta creatività, prendono vita spazi nuovi e originali. Nella seconda tappa, attraverso giochi motori, kit digitali e colori, imparano a riconoscere, rappresentare e verbalizzare le emozioni, sviluppando consapevolezza emotiva e capacità comunicative. Infine, la terza e ultima tappa prevede un’attività con l’intelligenza artificiale, esplorata in modo semplice e creativo, stimola curiosità, pensiero computazionale e consapevolezza digitale.
Quando: ore 14.30>18
Per chi: bambine/i dai 4 ai 6 anni.

> 2° Percorso esperienziale a tappe per ragazze e ragazzi
“Abitare il Futuro: una città ideale tra creatività e innovazione”
In questo percorso a tappe innovativo e futuristico, le/i partecipanti intraprendono un viaggio tra sostenibilità, creatività e innovazione, dove ogni idea prende vita. Partendo dagli spazi di Opificio, con cartone, plastica, stoffe e altri materiali, realizzano prototipi di edifici, elementi urbani, mezzi di trasporto che assemblano in un unico grande modello cooperativo di città ideale, attenta a sostenibilità e inclusione. Nel Planetario, esplorano le meraviglie dell’Universo. Dal Sole ai pianeti, dalle stelle alle galassie, il Planetario diventa un’astronave digitale per spingersi oltre, verso gli spazi interstellari e il futuro dell’esplorazione cosmica. Infine, con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale generativa, danno forma alle loro idee, sperimentando in prima persona come l’IA possa supportare l’immaginazione senza sostituire la creatività umana.
In collaborazione con INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna e Sofos APS.
Quando: ore 14.30>18
Per chi: bambine/i e ragazze/i dai 7 ai 13 anni.


L’evento è gratuito previa iscrizione:

  • Compila qui il modulo per partecipare alla sessione della mattina.

  • Compila qui il modulo per partecipare alla sessione del pomeriggio (Decennale Opificio).

 

Fondazione Golinelli partecipa a Didacta Italia, edizione Trentino

Dal 22 al 24 ottobre Fondazione Golinelli e G-LAB srl impresa sociale partecipano a Didacta Italia, edizione Trentino, che si terrà nel Quartiere Fieristico di Riva del Garda.
L’evento si rivolge a tutti i livelli di istruzione: dalla scuola dell’infanzia alla primaria, dalla secondaria agli istituti professionali, ITS, università e centri di ricerca.

In particolare saranno proposti – insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito – DGOSVI – workshop e seminari su temi estremamente attuali e all’avanguardia come le STEAM, le nuove tecnologie digitali, l’innovazione didattica a scuola, l’intelligenza artificiale nella didattica e nei processi di apprendimento.

PROGRAMMA

    • 22 ottobre, ore 11.15-12.45
      Sala: Immersiva I5 – Pad C2
      Esperienze di matematica attiva: tra manipolazione, esercizio e intelligenza artificiale
      Viene descritto un modello integrato di didattica della matematica attiva, fondato sull’utilizzo coordinato di strumenti diversificati per promuovere esperienze di apprendimento personalizzate. Attraverso l’alternanza tra attività manipolative, esercizi digitali e ambienti potenziati dall’intelligenza artificiale, si intende favorire lo sviluppo di competenze matematiche solide e inclusive. Verranno presentate e utilizzate dai partecipanti, pratiche didattiche che abbinano alle attività manipolative l’esercizio su piattaforme internazionali interattive assieme a strumenti di IA generativa per il supporto nella comprensione dei testi matematici, l’applicazione di procedure e la costruzione di strategie di problem solving. L’obiettivo è mostrare e utilizzare come un ecosistema di strumenti, guidato dall’intenzionalità didattica del docente, possa offrire a ogni studente percorsi dinamici, personalizzati e motivanti, in linea con le sfide della scuola contemporanea. Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa.
      Intervengono:
      Anna Brancaccio – Dirigente con contratto di Collaborazione DGOSVFV MIM
      Enrico Tombesi – Responsabile progetti formativi sperimentali con l’Intelligenza Artificiale ed esperto di strumenti digitali Fondazione Golinelli
      Maura Mattiuzzo – Docente di Matematica -IC Calvino – Jesolo.
      Per info visita la pagina dedicata.

 

    • 23 ottobre, ore 14>14.50, con replica ore 15>15.50
      Sala: Aula B2 – Pad A2
      Laboratorio di biologia in Realtà Virtuale con Golinelli LiVE – Trasformazione batterica e purificazione GFP
      La realtà virtuale consente di estendere il dominio esperienziale e offre nuove opportunità anche in ambito educativo per stimolare l’interesse degli studenti e per coinvolgerli in esperienze di alto valore formativo. Con un’aula virtuale dotata di visori VR per ogni studente è possibile fruire delle esperienze laboratoriali STEM disponibili nella piattaforma Golinelli LiVE – Live Virtual Experience, sviluppata da Fondazione Golinelli per poter svolgere esperimenti in modalità asincrona e sincrona, anche a distanza, con un tutor esperto. Durante la sessione i partecipantipotranno sperimentare in anteprima la piattaforma di realtà virtuale “Golinelli Live “, attraverso la quale è possibile eseguire protocolli scientifici (al momento con un focus su biotecnologie e microscopia, ma il catalogo è in continuo aggiornamento) in un ambiente di laboratorio virtuale fedele all’originale e guidato da un tutor esperto connesso in remoto.
      Interviene: Alessandro Saracino – PM Innovazione Didattica e Tecnologica Fondazione Golinelli.
      Per info visita la pagina dedicata.

 

  • 24 ottobre, ore 9.30>11
    Sala: Immersiva I2 – Pad B1
    AI Playground Golinelli: una piattaforma per imparare e cooperare con l’intelligenza artificiale
    La piattaforma Golinelli AI Playground permette di introdurre l’intelligenza artificiale in classe attraverso attività pratiche e interattive. La piattaforma si propone come una collezione di strumenti per esplorare tecniche di machine learning, generative AI e creazione di learning object. È possibile esercitarsi nell’utilizzo di algoritmi di machine learning per la classificazione di dati e immagini, interagire con chatbot personalizzati, generare contenuti didattici tematici corredati di esercizi e molto altro. La piattaforma favorisce un percorso di apprendimento personalizzato e promuove un approccio integrato per apprendere teoria e pratica, applicando direttamente le tecnologie AI nel contesto educativo.
    Valido per il rilascio di attestato di frequenza attività formativa
    Intervengono:
    Anna Brancaccio – Dirigente con contratto di Collaborazione DGOSVFV MIM
    Alessandro Saracino – PM Innovazione Didattica e Tecnologica Fondazione Golinelli
    Matteo Tancredi – software developer Fondazione Golinelli.
    Per info visita la pagina dedicata.