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Del 22-03-2021

I CEO DELLE STARTUP DI G-FACTOR SI RACCONTANO: EMILIANO LEPORE DI RECORNEA

Emiliano Lepore è il CEO di Recornea, una startup del settore medtech che ha partecipato alla call Life Sciences Innovation 2020 di G-Factor. Recornea ha sviluppato il primo dispositivo medico terapeutico impiantabile per il trattamento del cheratocono, una patologia progressiva e degenerativa della cornea.

 

Chi è Emiliano Lepore?

Sono un appassionato esploratore, sempre curioso di scoprire nuove culture e di fare nuove esperienze in un processo di apprendimento continuo. Questo è sempre stato il filo conduttore in tutte le mie scelte di vita, specialmente per le più importanti: continuare ad apprendere. Certamente uno dei modi più efficaci per tradurre questa mia inclinazione sul piano professionale è stato lanciarmi nel mondo delle startup a diversi livelli, con diversi ruoli e in diverse parti del mondo. Mi sono impegnato costantemente a creare, sviluppare e realizzare prodotti nuovi che possano migliorare la qualità della vita delle persone.

 

 

Perché hai deciso di fondare Recornea?

 

Recornea mi ha dato la possibilità di mettere a frutto le esperienze accumulate fino a quel momento in un settore, l’oftalmologia, che per eccellenza impatta sulla qualità della vita delle persone, interessando il più importante tra i cinque sensi: la vista. Abbiamo potuto sviluppare un prodotto nuovo, un concentrato delle migliori tecnologie di micro-lavorazione del nitinol, spinte al limite delle tecniche disponibili al giorno d’oggi. Siamo riusciti a realizzare un prodotto in grado di rimodellare la cornea in pazienti con ectasie corneali e donare loro nuovamente una qualità della vita adeguata e apprezzabile, restituendo a loro la possibilità di vedere il mondo che li circonda.

 

 

Quali sono stati i tuoi più grandi traguardi e le tue più grandi sconfitte?

 

Tra i miei più importanti traguardi, considero senza dubbio l’aver visto realizzarsi con soddisfazione nuovi progetti su cui ho investito molto tempo ed energie. Al contrario, ho sentito di essere stato sconfitto tutte quelle volte in cui l’evolversi di alcuni progetti non ha portato ai risultati sperati. Ad ogni modo considero questi momenti come lezioni da cui imparare per migliorarsi ed per essere più preparati ad affrontare opportunità future.

 

Come descriveresti la tua esperienza di imprenditore finora e quali consigli daresti a chi sta iniziando?

 

La mia esperienza professionale è stata ricca e intensa. Essere un imprenditore mi ha permesso di incontrare persone uniche e di essere completamente coinvolto in ciò che mi piaceva e appassionava. A chi sta iniziando suggerisco di prendere l’iniziativa e osare, specialmente in questo tempo caratterizzato dall’imprevedibilità e incertezza. Consiglio di puntare in alto con emozioni e adrenalina, impegnandosi sempre a creare qualcosa di valore con le proprie mani. L’aspetto più importante da ricordare è circondarsi sempre da persone con esperienza da cui poter apprendere e accrescere il proprio sapere.