GEOMETRIE SONORE

Matematica e fisica, Altro

Il corso prende in esame fenomeni musicali di vario genere per approfondire l’interazione tra matematica ed estetica, forme e sentimenti, considerando la musica sia come arte, sia come scienza. Il melodramma dell’Ottocento, ad esempio, cela costrutti geometrici e la produzione di taluni compositori, dal Medioevo al Novecento, risponde a logiche aritmetiche. Nel corso, i brani vengono smontati e rimontati per individuare collegamenti con altre discipline, umanistiche e scientifiche. 

In collaborazione con Associazione culturale «Il Saggiatore musicale».

Obiettivi

  • Consolidare le capacità di ascolto musicale critico e riflessivo
  • Conoscere i brani musicali che verranno trattati nei vari incontri
  • Comprendere la struttura e la forma dei brani musicali che verranno proposti, e come queste ne veicolino il significato
  • Acquisire i fondamenti di alcune pratiche didattiche innovative per introdurle nelle proprie documentazioni e proporne l’uso alla classe
  • Acquisire le conoscenze di base necessarie per progettare unità di apprendimento musicale incentrate sulla didattica dell’ascolto, da inserire in un percorso curricolare

Programma 23 ottobre-30 novembre

A seguito delle numerose richieste si è deciso di svolgere gli appuntamenti in modalità online sincrona.

Il corso si articola in 4 appuntamenti online.

I primi tre prevedono, dopo un’introduzione del tema e l’ascolto guidato di alcunei brani musicali, un’attività partecipata in cui le composizioni selezionate vengono analizzate nelle loro componenti tecnico-formali, e ‘rimontate’ in un ascolto globale che ne colga il ‘senso’ generale. I brani vengono così spiegati e inseriti nei propri contesti d’origine, di produzione e di fruizione, e ne vengono approfonditi i collegamenti con diverse discipline scientifiche. Il quarto incontro è dedicato a DoReMat, un progetto di ricerca e di formazione che integra Musica e Matematica. 

23 ottobre, ore 15.00-18.00

  • Introduzione del corso
  • La solita forma nel melodramma dell’Ottocento, a cura della prof.ssa Giuseppina La Face
    Esempi da Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti e da Macbeth di Giuseppe Verdi verranno analizzati come costrutti geometrici e dinamici di un contenuto eminentemente sentimentale.

30 ottobre, ore 14.30-18.30

  • Iannis Xenakis nel binomio tra musica e matematica, a cura della prof.ssa Anna Scalfaro.
    Viene presentata la produzione del compositore-architetto-ingegnere del secondo ’900 come esempio dello stretto legame tra produzione musicale e analisi matematica
  • Dall’architettura alla costruzione musicale: l’esempio del mottetto “Nuper rosarum flores”, a cura del prof. Cesarino Ruini.
    Il mottetto isoritmico “Nuper rosarum flores” di Guillaume Dufay, composto per l’inaugurazione del duomo di Firenze (1436), è costruito su un sistema preordinato di proporzioni aritmetiche, riconducibili sia all’impianto architettonico dell’edificio sia a riferimenti biblici.

6 novembre, ore 15.00-18.00

  • Il canone: geometrie e forme, a cura del prof. Lorenzo Bianconi
    Il canone musicale viene qui presentato come principio geometrico e dispositivo tecnico atto a organizzare una forma musicale apparentemente paradossale, perché al tempo stesso mobile e immobile. Se ne mostrano le multiformi applicazioni nel teatro d’opera dal Sette al Novecento.

13 novembre, ore 14.30-18.30

  • DoReMat, a cura della prof.ssa Carla Cuomo
    Presentazione del progetto per insegnare e imparare la Matematica attraverso la Musica.

Alla conclusione di ogni appuntamento vengono messi a disposizione documenti e articoli scientifici relativi agli argomenti trattati.

Dal 23 ottobre al 30 novembre: approfondimento individuale (facoltativo) (11 ore)

Mappatura delle competenze

Progettazione curriculare e didattica:

  • conoscere il rapporto tra didattica generale e didattica disciplinare (musicale);
  • acquisire strumenti concettuali, metodologici e operativi relativi alla progettazione didattica rispetto al curricolo e di valutazione per competenze; 
  • acquisire consapevolezza degli elementi di raccordo fra progettazione curriculare e didattica.

Didattica musicale:

  • conoscere alcuni fondamenti epistemologici del modello di educazione musicale sul quale si incentra il corso;
  • padroneggiare alcune tecniche di trasposizione didattica del sapere musicale;
  • capacità di analisi e d’uso della bibliografia pedagogica e didattica musicale di riferimento.

Innovazione didattica:

  • conoscere le principali innovazioni nel campo della ricerca metodologico-didattica musicale;
  • sperimentare alcune attività e strategie didattiche a livello sia trasversale sia disciplinare.;
  • saper impostare la documentazione di un proprio percorso didattico. 

Tipologia delle verifiche finali

Per ricevere l’attestato di formazione è richiesta la partecipazione di almeno 75% delle ore totali dell’iniziativa, prevedendo una frequenza minima del 75% delle ore in presenza e consegna nei tempi previsti dei deliverable richiesti.

Attestato di formazione

La partecipazione a oltre il 75% delle attività dà diritto alla ricezione dell’attestato di partecipazione al corso e al conseguimento di 1 Unità formativa.
Se si partecipa solamente ad alcune attività senza raggiungere il 75% delle ore totali dell’intera iniziativa si riceve un attestato di frequenza.



Ambiti trasversali
  • didattica e metodologie
  • innovazione didattica e didattica digitale
Ambiti specifici
  • sviluppo della cultura digitale ed educazione ai media
area
A5 metodologie per la didattica
A chi è rivolto
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
Scuola secondaria di II grado
Durata
25 ore
di cui 14 ore in modalità sincrona
unità formative
1
posti disponibili
40
Tipologia
Metodologico
docenti

Lorenzo Bianconi, professore emerito di Musicologia e Storia della musica all'Univeristà di Bologna, si è dedicato alla storia della musica del Seicento, alla storia dell'opera italiana, alla librettologia, all'iconografia musicale (ha curato I ritratti del Museo della Musica di Bologna, Olschki 2018). Condirige il "Dizionario biografico degli Italiani". È socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei e di altre accademie italiane e straniere.

Carla Cuomo, ricercatrice nel Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, si dedica da anni alla critica musicale italiana del Novecento, all’ecologia sonora (ha curato il volume Musica Urbana. Il problema dell’inquinamento musicale, Bologna 2004), e alla Pedagogia musicale. In questo campo, oltre a vari articoli, ha scritto, assieme ad altri autori, Doremat, la musica della matematica. Imparare e insegnare la Matematica con la Musica (Modena 2015). Recente è il volume Dall’ascolto all’esecuzione. Orientamenti per la Pedagogia e la Didattica della musica (Milano 2018).

Giuseppina La Face, professoressa ordinaria di Pedagogia musicale all'Univeristà di Bologna, è direttore responsabile delle riviste "Il Saggiatore musicale" e "Musica Docta". Presiede lo IMS-Study Group "Transmission of Knowledge as a Primary Aim in Music Education" (Basilea). Oltre alla Pedagogia musicale, ha studiato la musica del Quattrocento, Händel, Schubert, Bussotti. La monografia sulla Schöne Müllerin di Schubert, La casa del mugnaio (Firenze 2003), è stata tradotta in tedesco (Das Haus des Muellers, Vienna 2013). Collabora a varie testate giornalistiche.

Cesarino Ruini, professore ordinario in quiescenza di Musicologia e Storia della musica all'Univeristà di Bologna, si occupa della tradizione del canto liturgico latino e di teoria musicale medievale, dirige la collana “Le regole della musica” per la Fondazione “Ezio Franceschini” di Firenze. Ha pubblicato studi sulle fonti del canto gregoriano e il suo insegnamento. È sua la cura dell’Atlante storico della musica nel Medioevo (Jaca Book, 2011).

Anna Scalfaro, professoressa associata al Dipartimento delle Arti dell'Univeristà di Bologna, ha dedicato i suoi studi alla storia della musica contemporanea e alla pedagogia e divulgazione della musica, campi primari della sua ricerca, su cui ha scritto, oltre a diversi saggi e articoli, le monografie I “Lirici greci” di Quasimodo: un ventennio di recezione musicale (Roma, 2011) e Storia dell’educazione musicale nella scuola italiana. Dall’unità ai giorni nostri (Milano, 2014).

Costo
Gratuito
Date e orari degli appuntamenti
23/10/2020     15:00 - 18:00     online
30/10/2020     14:30 - 18:30     online
06/11/2020     15:00 - 18:00     online
13/11/2020     14:30 - 18:30     online
30/11/2020     18:00 - 18:01     termine corso
Sede
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