LA TEORIA EVOLUZIONISTICA A SCUOLA

Scienze e tecnologie

Cinque appuntamenti per approfondire gli aspetti metodologici e didattici della teoria evoluzionistica: dai meccanismi che ne sono alla base, alla costruzione di alberi filogenetici, fino alla definizione della sintesi moderna. I docenti svolgono in laboratorio diverse attività sia di biotecnologia (analisi e sequenziamento di diversi campioni di DNA) sia di bioinformatica (allineamento di sequenze, visualizzazione di banche dati molecolari). Il corso si conclude con una riflessione su rapporto tra evoluzione genetica e culturale.

NOTA
Il corso è progettato per insegnanti di scuola secondaria di II grado.
È possibile l'iscrizione anche per insegnanti di scuola secondaria di I grado se interessati alle tematiche affrontate nel corso.

Obiettivi 

  • Fornire strumenti per la comprensione della relazione evolutiva tra gli organismi e per realizzare un albero filogenetico.
  • Acquisire manualità tecnica relativa alle attività svolte, dall’utilizzo di alcune tecniche di biologia molecolare all’uso degli strumenti di laboratorio biotecnologico e bioinformatico.
  • Fornire strumenti per progettare attività didattiche sul tema dell’evoluzione che integrino le attività in laboratorio.
  • Creare occasioni di confronto tra docenti finalizzate alla condivisione delle problematiche didattiche, allo scambio di esperienze e alla produzione di nuovo materiale didattico.

Programma

Il corso è organizzato in 3 fasi, la prima obbligatoria, le altre facoltative.

1) 22 e 29 gennaio, 5, 12 e 26 febbraio 2020 ore 14.30/17.30, in presenza

  • 22 gennaio 2020 - Un'introduzione sui meccanismi dell'evoluzione, la variabilità genetica, la selezione naturale, la speciazione e la filogenesi, precederà un’esercitazione sulla filogenesi su base morfologica di alcune specie di animali.
  • 29 gennaio 2020 e 5 febbraio 2020 - Un’analisi di marcatori molecolari e del loro utilizzo negli studi di genetica di popolazione e di filogenesi. Una attività di laboratorio di biologia molecolare con la ricerca di alcuni marcatori utili agli studi di filogenesi molecolare, l’analisi della sequenza di alcuni campioni biologici e la visualizzazione e utilizzo di banche dati molecolari.
  • 12 febbraio 2020 - Un workshop conclusivo sui temi dell’evoluzione dell’umanità e della genetica di popolazione per favorire lo sviluppo dell’interdisciplinarietà degli argomenti e delle tecniche apprese e sperimentate nel corso nella pratica didattica. con Prof. Barbujani
  • 26 febbraio 2020 - Un seminario per collegare l’evoluzione biologica a quella culturale. Le risposte saranno fornite anche dal darwinismo storico e contemporaneo. con Prof. Pancaldi

2) Fino al 10 marzo 2020, a scuola e online (12 h facoltative)

  • Sperimentazione in classe con possibilità di supporto e feedback da parte dei formatori, realizzazione di una documentazione critica che diventerà oggetto di condivisione e restituzione nell’appuntamento conclusivo.

3) 25 marzo 2020 ore 14.30/17.30 in presenza (3 h facoltative)

  • Analisi e formazione tra pari a partire dalle esperienze realizzate a scuola.

Mappatura delle competenze

  • Conoscenza approfondita del tema dell’evoluzione
  • Acquisizione di competenze teoriche e operative in merito alle tecniche di biologia molecolare specifiche per gli studi di sequenza del DNA
  • Acquisizione di conoscenze teoriche e competenze operative riguardo la filogenesi animale e la capacità di poter progettare attività didattiche per realizzare alberi filogenetici
  • Conoscenza degli strumenti multimediali per la visualizzazione e l’utilizzo di banche dati molecolari
  • Capacità di saper trasmettere le conoscenze acquisite ai propri allievi

Attestato di formazione 

La partecipazione alle attività in presenza e a quelle opzionali di sperimentazione e progettazione didattica dà diritto al conseguimento di 1 Unità formativa.
Se si partecipa solamente alle attività in presenza si riceve un attestato di frequenza.



Ambiti trasversali
  • metodologie e attività laboratoriali
Ambiti specifici
  • didattica delle singole discipline previste dagli ordinamenti
area
A1 metodologie e attività di laboratorio di scienze
A chi è rivolto
Scuola secondaria di I grado
Scuola secondaria di II grado
Durata
30 ore
di cui 18 ore in presenza
unità formative
1
posti disponibili
25
Tipologia
STEAM
docenti

Ettore Randi, fondatore e responsabile del Laboratorio di Genetica della conservazione (INFS, ISPRA). Docente dell’Università di Bologna di Biologia della conservazione, con specializzazione in Genetica della conservazione. Ricercatore nell’ambito dei progetti di ricerca e conservazione in filogenetica, filogeografia, genetica di popolazione, ibridazione in cattività ed in natura di alcune specie di Mammiferi e uccelli.

Federico Plazzi, docente di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Università di Bologna e docente di scuola superiore di secondo grado. Esperto di evoluzione dei molluschi bivalvi e dei genomi mitocondriali, di teoria dell'evoluzione e di didattica delle scienze naturali.

Guido Barbujani, genetista di fama internazionale e scrittore. Docente di Genetica presso il Dipartimento di Biologia ed Evoluzione dell’Università di Ferrara. Esperto di genetica di popolazione, ha lavorato su diversi aspetti della diversità genetica umana e della biologia evoluzionistica. I suoi testi hanno fornito al dibattito filosofico validi rimedi culturali a pericolose tendenze ideologizzanti e pseudo-scientifiche.

Giuliano Pancaldi, storico della scienza e della tecnica, ha dedicato le sue ricerche a due temi principali: la teoria dell’evoluzione in biologia, in particolare all’opera di Darwin, e l’affermazione dell’elettricità come motore della civiltà contemporanea. È stato professore ordinario di Storia della scienza all’Università di Bologna per alcuni decenni.

Raffaella Spagnuolo, responsabile scientifico dei laboratori didattici della Fondazione Golinelli, ha conseguito il PhD in biologia cellulare presso la Open University di Londra, il Master in Comunicazione e giornalismo scientifico presso Università di Ferrara e il Master scienziati in azienda presso ISTUD di Milano.

Stefania Barbieri, Fondazione Golinelli, ha conseguito il dottorato di ricerca in Patologia Sperimentale presso l’Università di Bologna. Ha lavorato presso il dipartimento di Patologia Sperimentale dell’Università degli studi di Bologna e gli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna. Esperta di didattica in laboratorio e biologia cellulare.

Costo
70 €
Date e orari degli appuntamenti
22/01/2020     14:30 - 17:30
29/01/2020     14:30 - 17:30
05/02/2020     14:30 - 17:30
12/02/2020     14:30 - 17:30
26/02/2020     14:30 - 17:30
25/03/2020     14:30 - 17:30
Sede
Bologna - Opificio Golinelli
Via Paolo Nanni Costa n° 14
40133 Bologna (BO)