SCIENZA, FUTURO E PRATICHE SCOLASTICHE

Scienze e tecnologie, Matematica e fisica, Umanistico, Altro

Nota Destinatari: L'iscrizione in questa pagina permette la partecipazione a tutti e 3 gli incontri.
Per iscriversi ai singoli incontri, qualora non si riuscisse a partecipare a tutto il percorso o per l'interesse a solo uno dei temi affontati, cliccare qui.

 

Un ciclo di incontri sulle frontiere della ricerca scientifica per riflettere sui contenuti e sulle pratiche scolastiche.

25 febbraio 2020 

In ottemperanza alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le attività dal vivo in Opificio Golinelli sono sospese fino al 1 marzo.

L'evento sarà quindi disponibile solo in streaming sul canale Youtube di Fondazione Golinelli.
Al termine della visione, gli insegnanti potranno ricevere un attestato di partecipazione previa compilazione di un test.

Cause ed impatti dei cambiamenti climatici recenti: che fare?

I cambiamenti climatici rappresentano una sfida per la scienza e per la società. Abbiamo evidenze molto forti di un riscaldamento globale che non ha precedenti nella storia recente della Terra. Inoltre, il clima è un sistema complesso in cui molti fattori interagiscono in maniera diversa da quella cui siamo abituati nei semplici esperimenti di fisica che facciamo a scuola. Cause ed effetti si mischiano spesso in maniera molto intricata, ma la scienza contemporanea del clima è in grado di districare questa ingarbugliata matassa e capire a cosa è dovuto il riscaldamento globale recente, mediante diversi modelli che si corroborano a vicenda. Infine, oggi è sempre più tristemente chiaro che non si tratta solo di sudare un po’ di più, ma che ci sono impatti molto forti sui territori, gli ecosistemi e l’uomo: anche qui i modelli ci fanno comprendere cosa sta succedendo e cosa potrà accadere in futuro. In questa situazione possiamo comunque agire per evitare gli impatti più devastanti del cambiamento climatico legato al riscaldamento globale ed è necessario discutere di quali azioni intraprendere.

Antonello Pasini, fisico climatologo del CNR, Roma, autore di molte pubblicazioni specialistiche, insegna Fisica del clima all'Università Roma Tre e Sostenibilità ambientale - aspetti scientifici all'Università Gregoriana di Roma. Vicepresidente della Società italiana per le scienze del clima. 

16 marzo 2020
Basi neuroscientifiche dell'apprendimento

L’apprendimento è stato molto studiato a livello psicologico, sia nell’animale che nell’uomo, portando ad individuare numerose modalità di apprendimento e vari tipi di memorie. Gli studi neuroscientifici, da alcuni anni, in particolare dall’introduzione delle tecniche di neuroimmagine, ci permettono di correlare gli effetti dell’apprendimento con i cambiamenti che si possono osservare a livello cerebrale. Oggi sappiamo molto dei processi che ci permettono di apprendere e memorizzare, possiamo “fotografare” il cervello mentre lo fa, dire quali aree, quali circuiti cerebrali si modificano mentre svolgiamo attività in vari ambiti, dalla musica alla matematica, dallo sport alle scienze, e possiamo enfatizzare il ruolo del sistema motorio nell’apprendimento.
La base cerebrale è data dal fatto che, come si dice in termini tecnici, il nostro cervello è plastico, cioè plasmabile, modificabile, e questa plasticità, pur essendo più elevata nel periodo dello sviluppo, dura per tutta la vita. 
L'incontro intende proporre spunti di riflessione per orientare le pratiche didattiche e scolastiche alla luce delle evidenze neuroscientifiche. 

Leonardo Fogassi, neuroscienziato italiano. È docente di fisiologia all'Università degli Studi di Parma. Insieme ad altri ricercatori tra cui, Vittorio Gallese e Giacomo Rizzolatti, ha scoperto l'esistenza dei neuroni specchio, cellule motorie del cervello che si attivano sia durante l'esecuzione di movimenti finalizzati, sia osservando simili movimenti eseguiti da altri individui. 

23 aprile 2020
Robotica oggi: sfide e opportunità

In questi anni abbiamo assistito a un rapido sviluppo della robotica e dell’intelligenza artificiale. Di conseguenza sono anche cresciute le aspettative e i timori relativi alle possibili future applicazioni di queste tecnologie nella vita di tutti i giorni. Partiamo dallo stato dell’arte della robotica per l’interazione, con un focus su limiti e opportunità generate, per approfondire le possibili applicazioni in contesti formativi, di training, di collaborazione e di riabilitazione. Altro tema fondamentale per il mondo della scuola è la formazione necessaria a operare nell’ambito della robotica, vediamo insieme come sia importante un approccio multidisciplinare, con competenze che spazino dall’ingegneria, alla matematica, alle neuroscienze e alle scienze cognitive. Scopriamo, infine, come un robot possa essere un prezioso alleato di chi studia come gli esseri umani, sin da bambini, imparano a interagire con gli altri.

Alessandra Sciutti, ricercatrice IIT, Istituto Italiano di Tecnologia, dove coordina il progetto Europeo ERC wHiSPER e l’unità CONTACT – Cognitive Architecture for Collaborative Technologies. Lo scopo scientifico della sua ricerca è studiare i meccanismi sensoriali e motori alla base della comprensione reciproca nell’interazione umana, con l’obiettivo tecnologico di progettare robot in grado di interagire in modo naturale con i loro partner umani.

Destinatari: il ciclo di incontri è indirizzato principalmente a insegnanti di scuole secondarie ma è possibile l'iscrizione anche per insegnanti di scuola primaria e dell'infanzia

Attestato e Materiali di approfondimento

  • Il ciclo di incontri viene pubblicato anche su piattaforma S.O.F.I.A. del M.I.U.R.
    La partecipazione ad almeno due incontri dà l’opportunità di ricevere l’attestato di partecipazione anche da parte del M.I.U.R.
  • Gli iscritti avranno la possibilità di ricevere la videoregistrazione degli incontri e approfondimenti dedicati iscrivendosi alla piattaforma di DeAgostini Scuola.


Ambiti specifici
  • conoscenza e rispetto della realtà naturale e ambientale
  • didattica delle singole discipline previste dagli ordinamenti
area
A5 metodologie per la didattica
A chi è rivolto
Nidi e infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
Scuola secondaria di II grado
Durata
9 ore
di cui 9 ore in presenza
unità formative
0
posti disponibili
200
Tipologia
STEAM
docenti

Antonello Pasini, fisico climatologo del CNR, Roma, autore di molte pubblicazioni specialistiche, insegna Fisica del clima a Roma Tre e Sostenibilità ambientale - aspetti scientifici all'Università Gregoriana di Roma. Vicepresidente della Società italiana per le scienze del clima.

Leonardo Fogassi, neuroscienziato italiano. È docente di fisiologia all'Università degli Studi di Parma. Insieme ad altri ricercatori tra cui, Vittorio Gallese e Giacomo Rizzolatti, ha scoperto l'esistenza dei neuroni specchio.

Alessandra Sciutti, ricercatrice IIT, Istituto Italiano di Tecnologia, dove coordina il progetto Europeo ERC wHiSPER e l’unità CONTACT – Cognitive Architecture for Collaborative Technologies.

Costo
Gratuito
Date e orari degli appuntamenti
25/02/2020     15:00 - 18:00     in streaming
16/03/2020     15:00 - 18:00     in presenza
23/04/2020     15:00 - 18:00     in presenza
Sede
Bologna - Opificio Golinelli
Via Paolo Nanni Costa n° 14
40133 Bologna (BO)