Plantoidi, i robot verdi di domani: con loro impareremo a proteggere il sottomondo
di BARBARA MAZZOLAI
Quando pensiamo a luoghi sconosciuti e misteriosi solitamente immaginiamo lo spazio infinito o gli abissi oceanici. A pochi viene in mente un mondo molto più vicino a noi e da cui dipende una buona parte della vita e della biodiversità degli ecosistemi: il sottosuolo. Un ambiente complesso e ricco, in cui le piante e le loro radici vivono e crescono giorno dopo giorno.
Nell’articolo è approfondito il funzionamento dei plantoidi, una nuova generazione di robot che prende ispirazione proprio dalle radici delle piante. I plantoidi applicano i principi che consentono alle radici di esplorare l’ambiente sotterraneo e, proprio come i modelli biologici, si sviluppano e cambiano la propria morfologia.
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