AL VIA LE CANDIDATURE DI G-FACTOR | I-TECH INNOVATION 2027

Sono aperte fino al 15 ottobre 2026 le candidature per partecipare a G-Factor | I-Tech Innovation 2027, la nuova edizione del percorso di accelerazione nato nel 2021 per volere di Fondazione Golinelli e CRIF, dedicato alla crescita di startup e realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico.

Il programma, gratuito e completamente equity free, si conferma uno dei principali punti di riferimento nazionali per l’innovazione aperta e collaborativa e il trasferimento tecnologico, grazie a un modello che integra competenze specialistiche, relazioni industriali e accompagnamento imprenditoriale. Un’impostazione che, nelle precedenti edizioni, ha raccolto oltre 1.300 candidature, accelerato 68 imprese innovative, coinvolto oltre 100 esperti, più di 80 partner industriali e oltre 100 investitori.

Una importante novità organizzativa caratterizza l’edizione di quest’anno: la gestione operativa sarà affidata ad Almacube, incubatore certificato, acceleratore e hub dell’innovazione che supporta talenti, imprese e startup nel trasformare idee e ricerca in attività imprenditoriali, connettendo il tessuto industriale, le istituzioni locali e il mondo scientifico. Questo nuovo assetto garantisce piena continuità al percorso tracciato da G-Factor, l’incubatore e acceleratore creato nel 2018 da Fondazione Golinelli, grazie all’ingresso di quest’ultima nella compagine societaria di Almacube lo scorso aprile. Il team di G-Factor, insieme al patrimonio di competenze e know-how consolidati in questi anni, è stato infatti interamente integrato all’interno di Almacube. Collaborano al programma BI-REX Competence Center, Emil Banca Credito Cooperativo, Agrofood BIC, con il supporto istituzionale della Città metropolitana di Bologna, del Comune di Bologna, del Comune di Imola e di ART-ER Attrattività Ricerca Territorio.

Saranno ammesse fino a 10 startup, caratterizzate da una solida base tecnologica, un elevato potenziale di mercato e un approccio orientato alla sostenibilità, valore trasversale dell’intero programma. Le realtà selezionate accederanno a un percorso personalizzato, progettato per accompagnare i team nello sviluppo del modello di business, nella validazione delle soluzioni, nel confronto con partner industriali e investitori e nella definizione di strategie di crescita sui mercati nazionali e internazionali.

Il programma si articolerà in cinque verticali strategiche: EdTech in Life Science, all’AI, Data & Trust: automazione e data intelligence per settori strategici, AgriTech & FoodTech, Industry 4.0 e Social Impact.

Il percorso prenderà avvio a gennaio 2027 e sarà articolato in due fasi.
La prima comprenderà circa 100 ore di formazione, mentoring, workshop e incontri con esperti del settore, in presenza e da remoto, culminando nel Demo Day, occasione di confronto con partner industriali e commerciali.
Seguirà una fase di follow-up mentoring, che si concluderà a giugno con un Pitch Day, durante il quale i diversi team presenteranno i propri progetti a investitori, business angel, venture capital e fondi di investimento nazionali.

Per la durata del programma, una rete di mentor e professionisti con elevate competenze tecnico-scientifiche e manageriali affiancherà le startup nello sviluppo delle soluzioni e nella definizione di modelli di business solidi e sostenibili. I partecipanti potranno inoltre utilizzare gratuitamente gli spazi messi a disposizione dai partner a Bologna, tra cui quelli di Almacube all’Opificio Golinelli, BOOM il knowledge & innovation hub di CRIF, Emil Banca e BI-REX, che metterà a disposizione anche la propria linea pilota per attività di proof of concept e validazione industriale.

Il bando completo, tutte le informazioni per partecipare e il link per candidarsi sono disponibili sul sito di Almacube. Sarà inoltre possibile, previa iscrizione su eventbrite, partecipare ai due webinar di presentazione del programma, in programma giovedì 17 settembre, dalle ore 17 alle 18, e lunedì 12 ottobre, sempre dalle ore 17 alle 18.

RESILIENZA COSTIERA A SUPPORTO DELLA BLUE ECONOMY: AL VIA IL PERCORSO FORMATIVO PER IMPRESE E PROFESSIONISTI

Approfondire le sfide che interessano le aree costiere e acquisire competenze utili ad affrontarle con un approccio multidisciplinare e orientato all’innovazione. Nasce con questo obiettivo Resilienza costiera a supporto della Blue Economy, l’iniziativa promossa da Regione Emilia-Romagna, Blue Economy Forum, ART-ER e Decade Collaborative Centre for Coastal Resilience e supportata da Fondazione Golinelli, CINECA e Fondazione CMCC.

Rivolta a imprese, professioniste e professionisti interessati ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della valorizzazione delle risorse marine e costiere, l’iniziativa offre una visione integrata della Blue Economy, promuovendo il dialogo tra ricerca, sviluppo tecnologico e applicazioni concrete per favorire una crescita sostenibile e resiliente dei territori.

Dal 7 settembre al 3 ottobre 2026, i contenuti saranno disponibili in modalità online asincrona sulla piattaforma Self PA della Regione Emilia-Romagna, consentendo a ciascun partecipante di organizzare autonomamente la fruizione delle lezioni.

L’offerta si sviluppa attraverso quattro moduli che affrontano i principali temi legati alla resilienza costiera, dalla conoscenza del quadro normativo europeo, nazionale e locale agli strumenti per la pianificazione e la gestione sostenibile delle aree costiere. Ampio spazio sarà dedicato anche ai sistemi di monitoraggio oceanografico e all’utilizzo dei dati per comprendere e valutare i rischi, oltre alle tecnologie che stanno trasformando il settore, come big data, cloud computing, intelligenza artificiale e gemelli digitali. Completa il programma un approfondimento sulle più recenti soluzioni gestionali per la Blue Economy, con casi applicativi dedicati, tra gli altri, alla maricoltura sostenibile, alle soluzioni nature-based, alla gestione del rischio e alla pianificazione di rotte navali a basso impatto ambientale. 

Lunedì 5 ottobre 2026 si terrà inoltre un appuntamento conclusivo in presenza, della durata di due ore, a Bologna. La sede sarà comunicata nelle prossime settimane. A coloro che avranno completato almeno tre moduli e seguito integralmente le lezioni selezionate entro il 3 ottobre 2026 sarà rilasciato un certificato di partecipazione dell’Università di Bologna.

La selezione delle partecipanti e dei partecipanti terrà conto della residenza o della sede di lavoro in Emilia-Romagna, della coerenza del percorso di studi e dell’attività professionale con i temi trattati, della lettera motivazionale e del livello di formazione. Costituirà inoltre titolo preferenziale l’appartenenza al Forum Blue Economy, ai Cluster regionali o alle Associazioni di categoria.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare l’overview del corso o visitare la pagina dedicata sul sito della regione Emilia-Romagna.

Per candidarsi è necessario compilare il modulo di iscrizione a questo link entro il 20 luglio.

 

 

“STEM IN AZIONE” E “RAGAZZE DIGITALI”: I SUMMER CAMP ORIENTATIVI 2026 DI G-LAB

G-Lab S.r.l. Impresa sociale propone per l’estate 2026 un programma di summer camp orientativi gratuiti dedicati a studentesse e studenti della scuola secondaria di secondo grado dell’Emilia-Romagna. Progettati in risposta all’avviso della Regione Emilia-Romagna a presentare opportunità orientative per accompagnare le scelte formative e professionali – anno 2026 PR FSE+ DGR 458/2026 del 30/03/2026, i summer camp sono realizzati in partnership con Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e in collaborazione con scuole e partner del territorio, grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. I percorsi offrono esperienze immersive tra informatica, biologia, tecnologie digitali, sostenibilità, storytelling e comunicazione scientifica.

L’obiettivo è accompagnare le giovani generazioni verso una scelta più consapevole del proprio futuro formativo e professionale, sviluppando competenze STEAM, creatività e capacità progettuali utili per affrontare le trasformazioni tecnologiche e sociali contemporanee.
Attraverso attività laboratoriali e sperimentazione pratica, le partecipanti e i partecipanti potranno confrontarsi con temi centrali del mondo contemporaneo, dall’intelligenza artificiale alla programmazione, dalla biologia molecolare alla progettazione digitale, fino alle tecnologie per l’ambiente e alla produzione multimediale.
Particolare attenzione sarà dedicata al contrasto degli stereotipi di genere nelle discipline tecnico-scientifiche grazie ai percorsi di Ragazze Digitali ER, pensati per avvicinare sempre più studentesse ai linguaggi dell’informatica e dell’innovazione digitale.

SUMMER CAMP – RAGAZZE DIGITALI ER 2026
Informatica creativa: l’informatica è un gioco da ragazze – Bologna
Il percorso introduce le partecipanti ai concetti fondamentali della programmazione attraverso linguaggi visuali a blocchi e attività creative e interdisciplinari. Le studentesse realizzeranno videogiochi, animazioni, storie interattive, elaborazioni di immagini e piccoli progetti digitali, esplorando allo stesso tempo temi attuali come crittografia e intelligenza artificiale. Il camp punta a valorizzare la creatività come strumento per avvicinarsi all’informatica in modo accessibile, inclusivo e divertente.

Per chi: 25 ragazze iscritte al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna oppure frequentanti istituzioni scolastiche con sede fuori regione ma residenti nel territorio regionale.
Quando: 16.06.2026 – 26.06.2026
Dove: Università di Bologna, via San Giacomo 9/2, Bologna
Partner del progetto: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Riferimenti: operazione Rif.PA 2026-26123/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino all’8 giugno 2026 a questo link

Programmare in Python con l’Intelligenza Artificiale: l’informatica è un gioco da ragazze – Bologna
Le partecipanti impareranno a programmare in Python, uno dei linguaggi più utilizzati al mondo, sperimentando anche l’utilizzo consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale generativa applicati alla programmazione. Attraverso tecniche di prompting e attività pratiche, le ragazze svilupperanno competenze di coding, analisi critica e problem solving, applicando la programmazione a videogiochi, simulazioni scientifiche, arte digitale ed elaborazione di contenuti multimediali.

Per chi: 25 ragazze iscritte al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna oppure frequentanti istituzioni scolastiche con sede fuori regione ma residenti nel territorio regionale.
Quando: 31.08.2026 – 10.09.2026
Dove: Università di Bologna, via San Giacomo 9/2, Bologna
Partner del progetto: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Riferimenti: operazione Rif.PA 2026-26123/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 29 luglio 2026 a questo link

 

STEM IN AZIONE: SCIENZA, TECNOLOGIE E COMUNICAZIONE PER ORIENTARE IL FUTURO

Dal laboratorio allo storytelling – Forlì

Il percorso combina attività sperimentali legate alle scienze della vita e dell’ambiente con strumenti di comunicazione e storytelling scientifico. Le partecipanti e i partecipanti esploreranno processi biologici, tecnologie di analisi e metodologie laboratoriali, lavorando successivamente alla rielaborazione dell’esperienza attraverso la produzione di contenuti narrativi e divulgativi.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 15.06.2026 – 26.06.2026
Dove: Liceo scientifico statale “Fulcieri Paulucci Di Calboli” di Forlì
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
In collaborazione con: Liceo scientifico statale “Fulcieri Paulucci Di Calboli” di Forlì
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 2 giugno 2026 a questo link

Dalla progettazione digitale alla biologia molecolare – Cesena
Il camp propone un percorso interdisciplinare tra elettronica, progettazione digitale e biologia molecolare. Le partecipanti e i partecipanti lavoreranno con Arduino, sensori e sistemi di acquisizione dati, sviluppando semplici prototipi anche tramite stampa 3D. Le attività dedicate alla genetica e alla biologia molecolare permetteranno inoltre di avvicinarsi concretamente ai processi della ricerca biologica e biotecnologica. Il percorso si concluderà con la realizzazione di un elaborato audiovisivo finale.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 29.06.2026 – 10.07.2026
Dove: Liceo Scientifico Augusto Righi – Cesena
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

In collaborazione con: Liceo Scientifico Augusto Righi – Cesena
Riferimenti: operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con
Iscrizioni: aperte fino al 10 giugno 2026 a questo link

Percorsi integrati tra biologia, ambiente e tecnologie – Lugo

Attraverso attività laboratoriali e osservazioni guidate, il camp accompagna le partecipanti e i partecipanti nell’esplorazione delle scienze della vita e dell’ambiente. Esperienze pratiche, analisi strumentali e attività interdisciplinari consentiranno di approfondire il rapporto tra organismi, ambiente e tecnologie di indagine scientifica, sviluppando competenze trasversali e una visione integrata dei fenomeni naturali.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 13.07.2026 – 24.07.2026
Dove: Liceo Statale “G. Ricci Curbastro” di Lugo
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
In collaborazione con: Liceo Statale “G. Ricci Curbastro” di Lugo
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 24 giugno 2026 a questo link

Let’s make a podcast – Bologna

Il summer camp è dedicato alla realizzazione di una serie podcast sulla figura di Laura Bassi, scienziata e prima donna a ottenere una cattedra universitaria. Le partecipanti e i partecipanti saranno coinvolti in attività di ricerca, scrittura, storytelling, registrazione e montaggio audio, trasformando contenuti storici e scientifici in un prodotto multimediale contemporaneo. Il percorso intreccia scienza, comunicazione digitale e valorizzazione del ruolo delle donne nella storia della conoscenza.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 20.07.2026 – 24.07.2026
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Dove: Opificio Golinelli
Iscrizioni: aperte fino al 9 luglio 2026 a questo link
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026

Dal laboratorio allo storytelling – Bologna

Il camp propone un’esperienza interdisciplinare che unisce laboratorio scientifico, osservazione sperimentale e comunicazione della scienza. Le attività guideranno le partecipanti e i partecipanti dalla sperimentazione pratica alla costruzione di contenuti di storytelling e divulgazione, valorizzando creatività, spirito critico e capacità di sintesi.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 01.09.2026 – 09.09.2026
Dove: IIS Belluzzi Fioravanti
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
In collaborazione con: IIS Belluzzi Fioravanti
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 30 luglio 2026 a questo link

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Il Fondo sociale europeo Plus
È il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali.

Il Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna, attraverso un percorso di confronto con gli enti locali, gli stakeholder e il partenariato economico e sociale, ha elaborato la propria strategia di programmazione delle risorse disponibili, pari a oltre 1 miliardo di euro. Il Programma costituisce il principale strumento per attuare a livello regionale il Pilastro europeo dei diritti sociali. I progetti finanziati con risorse Fse+ sono selezionati dalla Regione attraverso procedure ad evidenza pubblica che garantiscono qualità e trasparenza. È così che il Programma regionale si trasforma in opportunità concrete per le persone e per le imprese ed è così che la Regione investe sul futuro della propria comunità.

Ragazze Digitali ER

È un progetto per raccontare che il digitale è un “gioco da ragazze”, un’occasione per iniziare a creare nuove opportunità per il proprio futuro, un percorso per lo sviluppo di una società dell’informazione regionale più inclusiva e arricchita dal contributo delle ragazze e delle donne. I summer camp “Ragazze Digitali ER 2026” di G-Lab S.r.l. Impresa sociale sono realizzati grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna.

PRESENTATE LE 11 IMPRESE DI I-TECH INNOVATION 2025-2026

Il 27 gennaio, con l’evento di kick off, è cominciata la nuova edizione di I-Tech Innovation, il programma di accelerazione promosso da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G-Factor, dedicato al supporto e allo sviluppo di imprese ad alto potenziale innovativo e tecnologico.

I-Tech Innovation Program 2025–2026 è realizzato in collaborazione con importanti partner tecnici – BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – e con il supporto di partner istituzionali – Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Imola e ART-ER – a conferma di un modello di accelerazione fondato su sinergie concrete tra attori pubblici e privati, capace di mettere in relazione competenze industriali, infrastrutture, conoscenza e capitale umano a livello territoriale e nazionale.

Dopo la chiusura della call e un articolato processo di selezione che ha coinvolto oltre 160 realtà imprenditoriali provenienti da tutta Italia, sono 11 le imprese selezionate che accedono al percorso di accelerazione. I progetti individuati operano in sei ambiti strategici per il futuro dell’economia e della società: EdTech in Life Science, con Famalabs e MemorAIz; AI & Data in Finance & Green Economy, con LexSA e NavisioAI; AgriTech & FoodTech, con Glutensens e NewOilFactory; Industry 4.0, con Hazeware e Thelia; Social Impact, con Congen e LoopStock; TravelTech & Smart Mobility, con CIVIMATICA.

Il programma, gratuito e completamente equity free, si conferma uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale per l’open innovation e il trasferimento tecnologico, grazie a un modello costruito su misura per ogni team selezionato, che mette al centro la qualità progettuale, la solidità tecnologica, l’orientamento al mercato e la sostenibilità come valore trasversale. Un’impostazione che, nelle edizioni precedenti, ha intercettato oltre 1.150 candidature, accelerato 58 startup e investito direttamente in 24 realtà imprenditoriali.

I progetti selezionati intraprendono ora un percorso articolato in due fasi. La prima prevede attività intensive di formazione, mentoring, workshop e incontri con esperti e partner industriali, che culmineranno il 31 marzo 2026 con il Demo Day. Seguirà una fase di follow-up mentoring, finalizzata alla preparazione dell’Investor Day del 10 giugno 2026, durante il quale i team presenteranno i propri progetti a investitori, venture capital, fondi di investimento e angel investor.

Durante tutto il percorso, le imprese saranno affiancate da una rete di mentor con elevati profili tecnico-scientifici e potranno usufruire gratuitamente di spazi di lavoro presso le sedi dei partner a Bologna, tra cui Opificio Golinelli (G-Factor), BOOM – CRIF, MUG Emil Banca e BI-REX, che metterà inoltre a disposizione la propria linea pilota per attività di proof of concept e validazioni industriali.

«Con l’inizio del 2026 e l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program, posizioniamo il nostro ruolo in una fase evolutiva più matura e consapevole del sistema dell’innovazione e del Venture capital in Italia», dichiara Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli e CEO di G-Factor. «Fondazione Golinelli ha iniziato ad occuparsi di innovazione nel 2012, quando stava per nascere il decreto Startup dell’allora Ministro Passera e quando stava per essere introdotta la terza missione negli statuti delle università, che ha fatto esplodere il Tech transfer nel nostro Paese. Nel 2018 l’iniziativa della Fondazione ha preso corpo in G-Factor, con i primi programmi nel settore Life Science, e dal 2021 è stata allargata la partnership al programma I-Tech Innovation, moltiplicando i partner industriali, tecnici ed istituzionali, ed i settori di intervento. Infine nel 2020 la filiera è stata completata con l’operatore di investimento finanziario UTOPIA SIS. Fino al 2022, nonostante la pandemia, il settore ha seguito un percorso evolutivo crescente ed effervescente in cui i fondi, le università, gli incubatori e gli acceleratori, le amministrazioni ed il Governo hanno tutti esercitato un loro ruolo. Quel contesto sta ora subendo una importante trasformazione da circa due anni, fatta necessariamente di selezione, concentrazione, maggior chiarezza nella attribuzione dei ruoli, apertura ed internazionalizzazione. Il sistema dell’innovazione è oggi chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità, e per questo  Fondazione Golinelli con G-Factor crede nel continuare e perseguire logiche di collaborazione, aggregazione e concentrazione per scalare e orientare l’impatto, confermando l’impegno decennale a favore dell’open innovation e del trasferimento tecnologico nel Paese»

«Con l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program entriamo in una fase ancora più matura del nostro impegno a sostegno dell’innovazione. La collaborazione tra CRIF, Fondazione Golinelli e G-Factor continua a dimostrare come la connessione tra competenze, tecnologie e visioni di business possa generare valore concreto per le startup e per l’intero ecosistema. Anche in questa edizione mettiamo a disposizione spazi, relazioni e know-how per accompagnare le imprese selezionate in un percorso di crescita reale, capace di incidere sull’accelerazione dei business avviati dalle startup coinvolte e di aprire nuove opportunità per giovani imprenditori e talenti. Crediamo fortemente che l’innovazione nasca dalla collaborazione e dalla contaminazione tra mondi diversi: è questa la forza del programma e il motivo per cui continuiamo a sostenerlo con entusiasmo e convinzione», dichiara Loretta Chiusoli, Group Chief HR & Organization Officer e Managing Director di BOOM – CRIF.

Con il kick off, I-Tech Innovation Program 2025–2026 entra nel vivo, aprendo una nuova fase di lavoro condiviso tra startup, partner industriali, investitori e istituzioni. Un percorso che non si limita ad accelerare singoli progetti, ma che contribuisce a costruire condizioni abilitanti per la crescita dell’innovazione, rafforzando il ruolo delle giovani imprese come attori chiave nei processi di trasformazione economica, tecnologica e sociale del Paese.

INNOVAZIONE DIGITALE E SOSTENIBILITÀ PER I LIBERI PROFESSIONISTI

G-Lab srl Impresa Sociale ha aperto le iscrizioni ai suoi nuovi percorsi formativi gratuiti dedicati all’innovazione digitale e alla sostenibilità per libere/i professioniste/i.

Il progetto Innovazione digitale e sostenibilità per i liberi professionisti – qualificazione e innovazione delle competenze dei liberi professionisti si rivolge a libere/i professioniste/i, con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna, offrendo percorsi formativi gratuiti pensati per rafforzare competenze digitali e orientate alla sostenibilità.
Tutte le proposte hanno una durata di 20 ore e sono progettate per essere facilmente conciliabili con l’attività professionale, anche grazie all’introduzione di una maggiore presenza di attività online e in modalità mista, che rende più agevole la frequenza.
Il catalogo dei corsi gratuiti, avviato a giugno 2025, si concluderà a dicembre 2026.


GLI ULTIMI CORSI IN PARTENZA
Guarda i video promozionali dei percorsi.
Le prossime proposte per cui è possibile effettuare la candidatura sono:

Business plan e progettazione economica
A cura di Federica Tadini, Responsabile sviluppo strategico in Almacube, e con la collaborazione del Dott. comm. Giovanni Enrico Passarini.
Quando:

Ultima edizione
26 novembre 2026 (dalle 9:00 alle 18:00, in presenza all’Opificio Golinelli)
27 novembre 2026 (dalle 9:00 alle 18:00, in presenza all’Opificio Golinelli)
7 dicembre 2026 (dalle 9:00 alle 13, Online)
Dove: Online e presso Opificio Golinelli, via Paolo Nanni Costa 14 a Bologna.
Candidature entro il 29 ottobre a questo link.

Comunicazione, Public Speaking e Digital Marketing
A cura di Massimo Giacchino, digital strategist e autore del metodo Design Marketing
Quando:

Ultima edizione
26 novembre 2026 (dalle 14 alle 18 online)
27 novembre 2026 (dalle 9 alle 18 in Opificio Golinelli)
3 dicembre 2026 (dalle 14 alle 18 online)
4 dicembre 2026 (dalle 14 alle 18 online)
Candidature entro il 29 ottobre a questo link.

Nuove tecnologie per la libera professione in ambito sanitario
A cura di Enrico Tombesi, responsabile progetti formativi sperimentali con l’IA Fondazione Golinelli, in collaborazione con Fondazione IFAB.
Quando

Ultima edizione
20 novembre 2026 (dalle ore 9 alle ore 18 in Opificio Golinelli)
25 novembre 2026 (dalle ore 9 alle ore 16 online)
2 dicembre 2026 (dalle ore 9 alle ore 16 online)
Candidature entro il 21 ottobre a questo link.

Sviluppo di competenze imprenditive con approccio human-centered
A cura di Matteo Gambini, designer dei servizi e facilitatore.
Quando:

Ultima edizione
16 novembre (dalle ore 14 alle ore 18 online)
23 novembre (dalle ore 14 alle ore 18 online)
24 novembre (dalle ore 14 alle ore 18 online)
30 novembre (dalle ore 14 alle ore 18 online)
1 dicembre (dalle ore 14 alle ore 18 online)
Candidature entro il 19 ottobre a questo link.

Le/I partecipanti avranno accesso a:

  • Formazione pratica per chi è all’inizio della carriera o ha da poco intrapreso la libera professione, stimolando l’autoimprenditorialità e l’intraprendenza necessarie per affrontare le sfide del mercato.
  • Competenze concrete pronte all’uso per potenziare la propria attività e darle basi solide e sostenibili, sviluppando una mentalità proattiva e orientata alla crescita.
  • Approfondimenti specifici per chi opera nel settore sanitario, con un focus su tematiche rilevanti per le/i professioniste/i del settore.
  • Quattro ore di formazione individuale con il docente al termine del percorso, per un confronto diretto e personalizzato.
  • Partecipazione gratuita a uno o più corsi a scelta.
  • Attestato di frequenza al termine del corso, a testimonianza delle competenze acquisite.

I corsi saranno attivati con un minimo di 8 partecipanti, accettati in base all’ordine di arrivo. Il numero minimo è stabilito dalla documentazione per gli aiuti di stato in regime de minimis. Inoltre, chi completa il numero minimo di ore previste, potrà richiedere un accompagnamento individuale di 4 ore.

REQUISITI DI ACCESSO

  • Possono partecipare le/i liberi professioniste/i ordinistiche/i e non ordinistiche/i, con particolare attenzione a chi opera nel settore sanitario.
  • Le/I partecipanti devono avere sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna al momento della richiesta.
  • Sono ammesse/i anche libere/i professioniste/i in forma associata o societaria (Studi associati, StP, Società di professionisti, ecc.).
  • A questo link uno schema informativo.

Per informazioni: altaformazione@g-lab.eu, 051 0923219
Candidature: https://bit.ly/formcorsiliberiprofessionisti

I corsi di Innovazione digitale e sostenibilità per i liberi professionisti – qualificazione e innovazione delle competenze dei liberi professionisti (Rif.PA 2024-23512/RER approvato con DGR 317/2025 del 10/03/2025 canale di finanziamento FSE+ 1.Occupazione) sono finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del FSE+. Non ci sono pertanto costi di partecipazione.

NUOVI CORSI GRATUITI PER I LIBERI PROFESSIONISTI DELL’EMILIA-ROMAGNA

Come utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo efficace nel proprio lavoro? Come organizzare meglio tempi e processi? Come comunicare il valore della propria attività e rendere lo studio più efficiente e sostenibile?
Sono alcuni dei temi al centro del nuovo progetto “Innovare la professione: AI, organizzazione, sostenibilità e comunicazione del valore”, realizzato da G-LAB srl Impresa Sociale in partnership con IFAB – International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development e BI-REX Competence Center, che propone un ciclo di percorsi formativi gratuiti rivolti a libere/i professioniste/i dell’Emilia-Romagna.

L’iniziativa nasce per offrire strumenti concreti e applicabili alla quotidianità professionale, aiutando chi lavora in autonomia a rafforzare le proprie competenze, sperimentare nuovi strumenti e affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro.

Partecipare ai percorsi significa:

  • acquisire strumenti concreti e immediatamente applicabili alla propria attività;
  • aggiornare le proprie competenze su temi oggi centrali per il lavoro professionale;
  • individuare nuove modalità per migliorare organizzazione, produttività e qualità del lavoro;
  • rafforzare la capacità di innovare i propri servizi e rispondere ai cambiamenti del mercato;
  • confrontarsi con approcci e strumenti utili a rendere la propria attività più efficiente, sostenibile e competitiva.

IL PRIMO CORSO IN PARTENZA

Intelligenza artificiale e prompting per la produttività professionale
Quando:
Giovedì 26 novembre 9-13
Giovedì 3 dicembre 9-13
Giovedì 10 dicembre 9-13
Martedì 15 dicembre 9-13
Giovedì 17 dicembre 9-13

Dove: Online
Docenti: formatori di G-LAB srl Impresa Sociale e IFAB
Come partecipare:
È necessario compilare
questo form entro il 29 ottobre

Il corso avrà un taglio pratico e accompagnerà i partecipanti nella comprensione di come l’Intelligenza Artificiale possa essere applicata al proprio settore e utilizzata nelle attività quotidiane.

Sarà possibile imparare a:

  • riconoscere ambiti, limiti e opportunità dell’IA nel proprio lavoro;
  • distinguere tra attività automatizzabili, potenziabili e da mantenere sotto presidio professionale;
  • formulare richieste efficaci e costruire prompt chiari e utili;
  • verificare le risposte ottenute e adattare i risultati al proprio contesto professionale;
  • utilizzare l’IA per analisi, sintesi, scrittura, pianificazione, comunicazione e gestione delle informazioni;
  • considerare aspetti legati a privacy, sicurezza, qualità dei dati, attendibilità delle fonti e uso responsabile degli strumenti.

Al termine, l/i professionist/i avranno acquisito tecniche e strumenti per individuare possibili applicazioni dell’IA nella propria attività e utilizzarle per migliorare produttività, qualità del lavoro e innovazione dei servizi.

Il nuovo catalogo comprenderà anche altri tre percorsi, che saranno attivati nel 2027: “Organizzare lo studio professionale: tempo, priorità, processi e sostenibilità economica”, dedicato alla gestione dei tempi, dei carichi di lavoro e dei processi; “Comunicare il valore professionale: personal branding, digital marketing e relazione con il cliente”, per rafforzare posizionamento, comunicazione e presenza digitale; e “Studio professionale efficiente: digitalizzazione, sostenibilità e nuovi servizi”, dedicato alla digitalizzazione dei processi, alla riduzione di costi e sprechi e ai temi della sostenibilità.

REQUISITI DI ACCESSO

  • Possono partecipare le/i liberi professioniste/i ordinistiche/i e non ordinistiche/i, con particolare attenzione a chi opera nel settore sanitario.
  • Le/I partecipanti devono avere sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna al momento della richiesta.
  • Sono ammesse/i anche libere/i professioniste/i in forma associata o societaria (Studi associati, StP, Società di professionisti, ecc.).
  • A questo link uno schema informativo.

Per informazioni: altaformazione@g-lab.eu, 051 0923219
Candidature: https://bit.ly/liberiprofessionistierform

Il progetto “Innovare la professione: AI, organizzazione, sostenibilità e comunicazione del valore” (Rif. PA 2026-26450/RER approvato con DGR 1595/2026 del 28/09/2026) è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. I percorsi sono gratuiti e non prevedono costi di partecipazione.