“HACK THE SCHOOL!” E “BIOTECH LAB” 2026: OLTRE 300 STUDENTI COINVOLTI

Si sono svolti a Cagliari, martedì 21 e mercoledì 22 aprile, gli eventi conclusivi dei percorsi Hack the School! e Biotech Lab, iniziative ideate da Fondazione Golinelli e sostenute dalla Fondazione di Sardegna, con il supporto di Apply Consulting.

I due programmi, rivolti a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, hanno coinvolto complessivamente oltre 300 partecipanti provenienti da istituti di tutta la Sardegna, tra cui l’IIS Primo Levi di Quartu Sant’Elena, l’ITI – plesso ITC di Tortolì, l’IIS Asproni-Fermi di Iglesias, l’IIS Sergio Atzeni di Capoterra, l’IIS Enrico Fermi di Buddusò e Thiesi e l’IIS Luigi Einaudi di Senorbì, confermando un modello educativo fondato sull’approccio STEAM e su una didattica interdisciplinare orientata allo sviluppo di competenze trasversali.

La giornata del 22 aprile, all’Auditorium di Palazzo CIS, ha ospitato la cerimonia finale della quarta edizione di Hack the School!, percorso incentrato sull’utilizzo di metodologie collaborative tipiche degli hackathon. Nel corso delle attività, gli studenti hanno sviluppato progetti dedicati a soluzioni tecnologiche per migliorare gli ambienti scolastici in termini di sostenibilità, inclusione ed efficienza. Sul palco sono stati presentati gli otto team finalisti selezionati nei diversi appuntamenti territoriali, con l’assegnazione dei premi ai migliori progetti.

Al primo posto si sono classificati quattro progetti:
Calandi, sviluppato dagli studenti del Liceo Levi di Quartu Sant’Elena, propone una soluzione per ottimizzare gli spostamenti tra aula e laboratorio all’interno delle scuole. Attraverso un dispositivo basato su tecnologia Micro:bit, il sistema permette al docente di segnalare in tempo reale la propria posizione, fornendo agli studenti indicazioni visive chiare sulla destinazione della lezione. Questo sistema di comunicazione wireless riduce la confusione e le perdite di tempo, garantendo transizioni più fluide e una migliore organizzazione delle attività scolastiche.
La Campanella Inclusiva, sviluppata dagli studenti dell’IIS Asproni Fermi di Iglesias (Sud Sardegna), è un sistema pensato per rendere la scuola più accessibile alle persone non udenti. Tramite un sensore che rileva le vibrazioni della campanella e una rete di Micro:bit, il segnale acustico viene convertito in un avviso luminoso, garantendo una percezione immediata e inclusiva delle comunicazioni scolastiche.
Light Sense, sviluppata dagli studenti dell’IIS Sergio Atzeni di Capoterra (Cagliari), è una soluzione intelligente per ridurre gli sprechi energetici negli ambienti scolastici e lavorativi: grazie a un sistema basato su Micro:bit e sensori ambientali, monitora luce naturale e presenza, regolando automaticamente l’illuminazione per ottimizzare i consumi e migliorare l’efficienza energetica.
Idro-bit, sviluppata dagli studenti dell’IIS Enrico Fermi di Thiesi (Sassari), è una soluzione pensata per automatizzare la cura delle piante in contesti scolastici: grazie a un sistema motorizzato che regola il flusso d’acqua, consente di irrigare in modo semplice e continuativo, riducendo la necessità di intervento umano e garantendo una gestione più efficiente e costante.

Al secondo posto si sono classificati altri quattro progetti:
Panicassa, ideata dagli studenti dell’IIS Primo Levi di Quartu Sant’Elena (Cagliari), è una soluzione digitale per la gestione della distribuzione del cibo a scuola: grazie a dispositivi Micro:bit connessi via radio, consente di ordinare in modo semplice e veloce, automatizzare il calcolo dei costi e ricevere notifiche in tempo reale, riducendo code, errori e disorganizzazione durante la distribuzione
AutoLight, sviluppata dagli studenti dell’ITI – plesso ITC di Tortolì (Ogliastra), è una soluzione pensata per ridurre gli sprechi energetici negli ambienti scolastici e lavorativi: grazie a due schede Micro:bitt connesse via radio, il sistema consente di spegnere automaticamente le luci a un orario prestabilito, ottimizzando i consumi e limitando dimenticanze e costi superflui.
Air solution, sviluppato dagli studenti dell’IIS Sergio Atzeni di Capoterra (Cagliari), propone una soluzione per migliorare il benessere negli ambienti scolastici e lavorativi: grazie a un sistema basato su Micro:bit, monitora la temperatura e, al superamento di una soglia preimpostata, segnala l’attivazione del sistema di raffreddamento, contribuendo a garantire condizioni più confortevoli e salutari.
1o minuti, sviluppata dagli studenti dell’IIS Enrico Fermi di Thiesi (Sassari), propone una soluzione per migliorare la gestione dei tempi di studio e lavoro: attraverso un timer intelligente, il sistema segnala in modo automatico l’inizio e la fine delle pause durante le attività, favorendo concentrazione e organizzazione senza interruzioni manuali.

È stato inoltre premiato un vincitore assoluto, La campanella inclusiva. I membri del team, nel mese di giugno, parteciperanno a un soggiorno formativo presso l’Opificio Golinelli.

Il giorno precedente, il 21 aprile, si è svolto invece l’evento conclusivo del Biotech Lab, durante il quale gli studenti hanno assistito a un science show di chimica a cura di Danilo Gasca, che ha trasformato il palco in un laboratorio tra esperimenti, dalla chimica dell’energia alla sostenibilità e fino alla storia della terra, mostrando la chimica come chiave di lettura del reale.
Il percorso, avviato a novembre 2025, e dedicato all’educazione scientifica e tecnologica, con particolare riferimento alle biotecnologie, ha integrato attività online, esperienze in presenza e laboratori in realtà virtuale, offrendo agli studenti occasioni di apprendimento basate sul metodo scientifico. Tra le attività svolte, esercitazioni di DNA fingerprinting e simulazioni di laboratorio attraverso ambienti virtuali immersivi sviluppati da Golinelli LiVE – Live virtual Experience.

MATEMATICA CON KHAN ACADEMY: UN APPROCCIO NUOVO ALL’APPRENDIMENTO

Avviato nel 2024, Matematica con Khan Academy è un progetto pilota realizzato da G-LAB S.r.l. Impresa Sociale in collaborazione con il Centro Calabrese di Solidarietà ETS e sostenuto da UniCredit Foundation. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di potenziare le competenze matematiche nella scuola secondaria di primo grado, attraverso un modello didattico personalizzato, inclusivo e basato sull’uso dei dati.

Al centro troviamo l’utilizzo di Khan Academy, piattaforma digitale gratuita che propone esercizi, video-lezioni e percorsi progressivi adattivi. Uno strumento che permette a studentesse e studenti di procedere secondo i propri tempi, favorendo autonomia, motivazione e recupero delle difficoltà, e ai docenti di monitorare i progressi e intervenire in modo mirato.
La sperimentazione ha coinvolto quattro scuole tra Campania e Calabria — l’IC Montalcini e il Convitto Nazionale Tasso di Salerno, l’IC Patari-Rodari-Pascoli-Aldisio e il Convitto Galluppi di Catanzaro — per un totale di 16 classi, circa 300 studenti e 10 docenti, lungo gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026.
I numeri evidenziano l’intensità dell’esperienza: a fine aprile 2026 sono state registrate oltre 2.650 ore di esercizio individuale sulla piattaforma e alcuni studenti hanno superato i 2.000 minuti di attività. Un impegno costante che si è tradotto in maggiore autonomia nello studio, consolidamento delle competenze e più consapevolezza del proprio apprendimento.
Nel suo complesso, l’iniziativa si inserisce in una sperimentazione volta a definire un modello didattico replicabile e scalabile, capace di ridurre i divari e promuovere un approccio allo studio orientato al miglioramento continuo.
A segnare la conclusione del progetto pilota è stato l’evento finale del 5 maggio 2026 al Teatro Augusteo di Salerno, realizzato con il supporto della Fondazione della Comunità Salernitana ETS e con il patrocinio del Comune di Salerno. La giornata ha rappresentato un momento condiviso di restituzione, che ha visto sul palco l’alternarsi di Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli; Eugenia Ferrara, Vice Direttrice e Presidente di G-LAB S.r.l. Impresa Sociale; Antonia Autuori, Presidente della Fondazione della Comunità Salernitana ETS; Silvia Cappellini, Direttore Generale di UniCredit Group Foundation; ed Enrico Tombesi, Responsabile del progetto Khan Academy e amministratore delegato di G-LAB S.r.l. Impresa Sociale, a conferma del valore di un’esperienza che punta a rendere l’apprendimento più personalizzato e inclusivo, e a sperimentare modelli didattici capaci di accompagnare in modo più efficace la crescita delle competenze di studentesse e studenti.

FONDAZIONE GOLINELLI AL FIANCO DI FONDAZIONE RIZZOLI PER LA RICERCA

Nello spirito di sostegno al mondo della ricerca, della salute e della cura scientifica che le accomuna, Fondazione Golinelli e Fondazione Rizzoli collaborano per il finanziamento di una borsa di dottorato presso l’Istituto Rizzoli.

Dalla collaborazione delle due Fondazioni bolognesi e dalla condivisione di valori e finalità, è scaturito il progetto per il cofinanziamento di una borsa di studio che l’Università di Bologna ha attivato per il 41° ciclo – A.A. 2025/2026 per il corso di Dottorato di ricerca in salute, sicurezza e sistemi del verde.
La borsa di studio, bandita dall’Università di Bologna, sarà cofinanziata da Fondazione Golinelli, in partnership con Fondazione Rizzoli, per un valore di 30.000 euro nel solco del ricordo e della visione ispirata dal suo fondatore.

Si tratta di un dottorato multidisciplinare proposto dal Dipartimento di scienze biomediche e neuromotorie dell’Università di Bologna (DIBINEM) iniziato lo scorso novembre che avrà una durata complessiva di tre anni. Supervisore del progetto è il professor Stefano Zaffagnini, direttore della Clinica ortopedica e traumatologica II del Rizzoli, coordinatore del corso di dottorato il professor Daniele Torreggiani del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO.
Il progetto di dottorato verterà sullo sviluppo di tecnica chirurgica e strumentario custom made per l’esecuzione di osteotomie del pilone tibiale – intervento chirurgico sull’osso per restituirgli la corretta conformità e l’adeguato posizionamento – nei pazienti affetti da artrosi di caviglia e disallineamento articolare. Verrà analizzata l’accuratezza della pianificazione chirurgica e dei mezzi di sintesi personalizzati sul paziente mediante opportuni esami strumentali pre e post-operatori. Si analizzeranno inoltre i risultati clinici dell’intervento e come esso modifica la biomeccanica del passo grazie alla gait analysis. Nell’esecuzione del progetto ci si avvarrà della consulenza del dottor Massimiliano Mosca, direttore dell’Ortopedia Bentivoglio del Rizzoli.
A seguito di procedura selettiva pubblica la borsa di studio è stata assegnate al dottor Piero Agostinone che ha avviato il lavoro di ricerca dal 1° novembre scorso.

“Sul nostro territorio esistono diverse realtà che lavorano nel sostegno alla ricerca scientifica e poter collaborare con la Fondazione Golinelli, che da moltissimi anni, grazie alla visione illuminata del suo fondatore, si impegna per la diffusione, la promozione e la formazione in questo campo, è per noi davvero importante e significativo – commenta la Presidente di Fondazione Rizzoli Federica Guidi –. Se poi la collaborazione si manifesta nel sostegno concreto allo studio e alla crescita personale e professionale di un professionista all’interno dell’Istituto Rizzoli siamo maggiormente orgogliosi e felici”.

“Sostenere questa borsa di dottorato significa per noi rafforzare un legame profondo tra ricerca scientifica, innovazione e applicazioni concrete nel campo della salute – spiega Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore generale di Fondazione Golinelli –. La collaborazione con Fondazione Rizzoli e con l’Università di Bologna rappresenta un’opportunità unica per promuovere progetti multidisciplinari di alta formazione, in cui rigore scientifico, capacità applicativa e attenzione alla crescita personale e professionale dei giovani ricercatori si intrecciano in modo coerente e significativo. Crediamo che investire nelle persone e nella loro formazione sia il modo più efficace per tradurre la conoscenza in strumenti concreti di miglioramento della qualità della vita. Questa iniziativa si colloca nel solco della visione che ha guidato Marino Golinelli, orientata non solo alla diffusione della cultura scientifica, ma anche alla creazione di un ecosistema in cui ricerca, innovazione e responsabilità sociale possano incontrarsi e generare un impatto reale sul territorio e sulle comunità. Il progetto di dottorato che sosteniamo oggi, con la sua natura multidisciplinare e applicativa, ne è un esempio evidente: un percorso di studio e ricerca che unisce competenze diverse e punta a risultati concreti, in grado di migliorare la pratica clinica e, in ultima analisi, la vita delle persone.”

“Desidero ringraziare sentitamente la Fondazione Golinelli e la Fondazione Rizzoli per il supporto e l’interesse nei confronti delle nostre attività di ricerca e di cura – aggiunge il direttore generale dell’Istituto ortopedico Andrea Rossi –. Il sostegno alla ricerca scientifica è un investimento sul futuro: permette ai nostri professionisti di perfezionare percorsi di cura già consolidati e di indagare nuove tecniche al fine di mettere in campo soluzioni sempre più performanti per i nostri pazienti e per l’intera comunità”.

“Senza studio, senza analisi, la medicina non potrebbe mai progredire, offrire cure adeguate e rispondere in maniera efficace ai bisogni di salute dei pazienti – sottolinea il direttore della Clinica ortopedica e traumatologica II Stefano Zaffagnini –. Lo studio pre e post operatorio su interventi così delicati come l’osteotomia su ossa artrosiche è fondamentale per individuare tecniche che migliorino in maniera significativa la qualità di vita dopo l’operazione, perseguendo l’autonomia e il benessere di coloro che si trovano ad affrontare questo percorso.”

FONDAZIONE GOLINELLI TRA I PROTAGONISTI DI ART CITY BOLOGNA 2026

Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, in occasione di Arte Fiera, sabato 7 e domenica 8 febbraio Fondazione Golinelli propone un fine settimana di iniziative speciali collegate alla mostra e rivolte a tutte e tutti, con performance e visite guidate per gli adulti e attività di laboratorio all’insegna della creatività pensate per i più piccoli, ispirate alla nuova mostra I Preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi.
Sarà inoltre possibile effettuare visite guidate gratuite su prenotazione anche a Opificio Golinelli, per scoprire gli spazi e un nucleo di opere della Collezione Marino Golinelli in dialogo con “Il grande sacrificio” di Lorenzo Puglisi, parte di “La forma nell’oscurità”, progetto espositivo a cura di Alberto Mazzacchera che porta, in diverse location bolognesi, le opere di uno degli artisti più originali della pittura italiana contemporanea.

Dal 6 febbraio: “I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi” presso il Centro Arti e Scienze Golinelli
A partire dal 6 febbraio, Fondazione Golinelli presenta il secondo capitolo della serie espositiva gratuita dedicata alla Collezione Marino Golinelli: I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi”. Oltre cinquanta opere raccontano la curiosità inesauribile del Cavaliere Golinelli e il suo sguardo rivolto al mondo e al futuro.
Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, in occasione di Arte Fiera, Fondazione Golinelli propone le seguenti iniziative collegate alla mostra, che sarà aperta nei seguenti orari:
sabato 7 febbraio dalle ore 10 fino alle ore 24; domenica 8 dalle 13.30 alle 20.

  • Visite guidate alla mostra alle ore 16 di sabato 7 febbraio e domenica 8 febbraio. Contributo di partecipazione di 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto). Prenotazioni disponibili a questo link;
  • Il progetto performativo “AN ECHO, A FRAME”, promosso da Fondazione Golinelli in collaborazione con il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto e ideato dal coreografo Philippe Kratz. I primi due appuntamenti si svolgono domenica 8 febbraio alle ore 11.00 e ore 12.15. Il contributo di partecipazione è di 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto, per i possessori di Card Cultura e per le categorie che normalmente hanno diritto alla gratuità o alla riduzione della visita guidata). L’evento prevede 20 minuti di performance seguiti da una visita guidata alla mostra della durata di 40 minuti. Prenotazioni disponibili a questo link;
  • Laboratori per bambine/i dai 4 ai 10 anni (sabato 7 febbraio, 15-16.30 o 16.45-18.15) e per bambine/i e ragazze/i dai 7 ai 13 anni (domenica 8 febbraio, 15 -16.30 o 16.45-18.15). Informazioni e prenotazioni disponibili sull’evento dedicato.
  • Visita guidata alle opere della Collezione Marino Golinelli esposte in Opificio Golinelli
    Il pubblico ha l’opportunità di scoprire un luogo unico dedicato all’alleanza tra arti e scienze, nato per far dialogare educazione, ricerca, impresa e cultura. Le visite guidate permettono di attraversare gli spazi dell’Opificio e di vedere un nucleo di opere provenienti dalla raccolta costruita in decenni di viaggi e ricerche dal Cavaliere Marino Golinelli. Tra queste:
  • Lucy + Jorge Orta, OrtaWater – Purification Station (2005);
  • Frank Ahlgrimm, Zentrale (2006);
  • Paolo Bottarelli, God-El (2007);
  • Trenton Doyle Hancock, Quick Fixing and Color Mixing (2007);
  • Tal R, Tanz Orchester (2010);
  • Pascale Marthine Tayou, Kids Mascarade (2009);
  • Jason Martin, Wake (2003);
  • Michael Bevilacqua, Theatre of Pain (2008).

Le opere saranno in dialogo con “Il grande sacrificio” di Lorenzo Puglisi, parte di “La forma nell’oscurità”, progetto espositivo a cura di Alberto Mazzacchera che porta, in diverse location bolognesi, i lavori di uno degli artisti più originali della pittura italiana contemporanea.
L’accesso è gratuito e possibile solo tramite visita guidata, previa compilazione di questo form.
Le visite prendono il via dal 6 febbraio e proseguono fino all’8 marzo, secondo il seguente calendario:

  • 6 febbraio, 18:00-19:30;
  • 7 febbraio, 15:00-16:30, 16:30-18:00 e 21:00-22:30;
  • 8 febbraio, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 14 febbraio, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 15 febbraio, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 21 febbraio, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 22 febbraio, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 28 febbraio, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 1° marzo, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 7 marzo, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;
  • 8 marzo, 15:00-16:30 e 16:30-18:00;

Su “La forma nell’oscurità”
“La forma nell’oscurità”, a cura di Alberto Mazzacchera è un progetto espositivo, all’interno nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, in occasione di Arte Fiera, che porta le opere di Lorenzo Puglisi in diversi luoghi della città: Opificio Golinelli, la sede di PwC Italia a Bologna e Palazzo Pepoli, all’interno di una mostra collettiva.
Il progetto rientra in do ut do, iniziativa fondata da Alessandra D’Innocenzo nel 2012 a sostegno delle attività della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli di Bologna. L’edizione 2026 è dedicata al tema dell’Identità e prevede un programma di mostre ed eventi tra gennaio e febbraio, ospitati in alcune delle principali sedi istituzionali e museali della città.
Maggiori informazioni sono disponibili sul
sito dedicato.

FONDAZIONE GOLINELLI È PARTNER DEL PROGETTO INCENO

Fondazione Golinelli è partner del progetto InCeno, per accompagnare le insegnanti e gli insegnanti dell’IC Val Ceno – Bardi in un percorso condiviso e partecipato di progettazione didattica inclusiva, interdisciplinare e centrata su studentesse e studenti.

InCeno – Connetti, Educa, Nutri, Osserva è un’iniziativa promossa nell’ambito del Bando “Welfare Connesso” di Fondazione Cariparma e dedicata alla creazione di una comunità educante in Val Ceno.
Il progetto propone un’offerta educativa integrata, pensata per contrastare lo spopolamento e promuovere un modello di governance aperta e inclusiva del processo educativo, in stretta sinergia con lo sviluppo del territorio e a sostegno delle famiglie.

All’interno di questo percorso ampio e partecipato, Fondazione Golinelli cura le attività relative all’Asse 2 – Offerta Scolastica, accompagnando gli insegnanti in un processo di co-progettazione, innovazione didattica e sviluppo professionale.
L’obiettivo è sostenere gli insegnanti nella costruzione di pratiche educative capaci di valorizzare interessi, bisogni e motivazioni di studentesse e studenti. Il progetto adotta il backward design come cornice metodologica: una progettazione che parte dai risultati desiderati per guidare la definizione di attività, strumenti e valutazioni significative.

IL PROGRAMMA FORMATIVO
Il percorso si articola in un insieme integrato di attività dedicate a docenti e team scolastici, con il supporto di esperte/i e tutor di processo di Fondazione Golinelli.
1. Macro-progettazione (settembre 2025) > Incontri dedicati alla progettazione di percorsi didattici secondo il backward design, rivolti alla comunità educante dell’IC Val Ceno – Bardi. Le/Gli insegnanti lavorano alla definizione di canovacci di attività da sperimentare, favorendo la collaborazione tra plessi e discipline durante l’anno scolastico.
2. Facilitazione (ottobre 2025 – aprile 2026) > Uno spazio di confronto operativo e accompagnamento alla sperimentazione, aperto ai docenti coinvolti nei gruppi di lavoro. Gli incontri tematici permetteranno di condividere bisogni, prototipare soluzioni e confrontarsi sulle pratiche in atto.
3. Coaching personalizzato (novembre 2025 – aprile 2026) > Un servizio di coaching a sportello rivolto alle/ai docenti sperimentatori, per un supporto individuale o in piccoli gruppi su esigenze specifiche emerse durante le sperimentazioni.
4. Raccolta delle buone pratiche (aprile 2026) > Fondazione Golinelli curerà la creazione di un repository condiviso per valorizzare le esperienze realizzate e renderle patrimonio comune della comunità educante.

RISULTATI ATTESI
Grazie all’azione congiunta di formazione, accompagnamento e documentazione, InCeno mira a generare un impatto strutturale sulla scuola:
– rafforzamento delle competenze progettuali delle/dei docenti
– diffusione di pratiche inclusive, coerenti e orientate alle competenze
– sviluppo di comunità professionali basate sulla collaborazione tra plessi e discipline
– creazione di un patrimonio di buone pratiche a disposizione della scuola negli anni successivi
– maggiore coerenza tra visione educativa, attività quotidiane e bisogni reali delle/degli studentesse/nti.

PARTNER
InCeno nasce come alleanza tra famiglie, educatrici/tori e tutto il territorio della Val Ceno. Il progetto è promosso dalla Cooperativa Tutti per Uno, con il sostegno della Fondazione Caterina Dallara e realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariparma, nell’ambito del bando Welfare Connesso.
La rete coinvolge scuole, servizi, associazioni e cittadine/i, uniti dall’obiettivo di rendere la Val Ceno un luogo in cui sia bello restare, tornare e crescere.
Per rimanere sempre aggiornati sul progetto è possibile consultare il sito dell’iniziativa.

APERTE LE CANDIDATURE PER “MARINO E LE STELLE”, LABORATORIO MULTIDISCIPLINARE GRATUITO DI ARTE E SCIENZA

Sono aperte le candidature per Marino e le Stelle, il nuovo laboratorio multidisciplinare gratuito di arte e scienza a cura del duo artistico Antonello Ghezzi, promosso da Fondazione Golinelli in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” – Università di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio e INAF – Istituto di Radioastronomia. L’iniziativa rientra nel programma di attività collaterali della mostra I preferiti di Marino. Capitolo II – Opus Mundi, che dal 6 febbraio al 28 giugno 2026 porterà negli spazi del Centro Arti e Scienze di Bologna oltre cinquanta opere della Collezione Privata Marino Golinelli.

Il laboratorio, che sarà interamente in italiano, offrirà alle/ai partecipanti un’esperienza immersiva tra arte contemporanea e indagine scientifica, con l’obiettivo di progettare e realizzare opere e exhibit tecnologico-scientifici ispirati a fenomeni dell’Universo: galassie, stelle, materia e energia oscura, pianeti potenzialmente abitabili, teorie fisiche, particelle e forze fondamentali.
Al termine del percorso, i progetti realizzati saranno presentati in una mostra collettiva presso Opificio Golinelli.

L’iniziativa è gratuita e riservata a un massimo di 16 persone:
– fino a 8 dottorande/i e post dottorati in Astrofisica del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi”;
– fino a 8 studentesse/studenti dei bienni dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

> Le candidature sono aperte fino alle ore 14 di martedì 10 febbraio 2026 e devono essere inviate compilando il form online a questo link.

Una commissione composta da rappresentanti degli enti partner valuterà le proposte sulla base di motivazione, qualità del percorso formativo o artistico ed equilibrio tra profili scientifici e artistici.
Le attività si svolgeranno da febbraio a settembre 2026 e si terranno principalmente a Opificio Golinelli e nello studio del duo Antonello Ghezzi, luoghi in cui le/i partecipanti potranno sperimentare, confrontarsi e sviluppare i propri progetti. Sono inoltre previste uscite in alcuni luoghi d’ispirazione, tra cui l’Osservatorio Astronomico di INAF a Bologna, che offriranno l’occasione di osservare direttamente fenomeni e contesti destinati a nutrire l’immaginazione e la progettazione delle opere.

>Marino e le Stelle
sarà presentato in un evento gratuito, aperto a tutte e tutti, venerdì 6 febbraio dalle 12.15 alle 13.15 presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, in via delle Belle Arti 54. Info e prenotazioni sono disponibili sulla pagina dedicata all’evento.

IL PERCORSO
Febbraio 2026
– Incontro di presentazione
– Avvio del percorso, formazione dei gruppi di lavoro e avvio della collaborazione tra artisti e scienziati.

Fase 1 – Formazione e ispirazione
Febbraio – metà aprile 2026 (4 incontri da 3 ore)
Approfondimenti con Antonello Ghezzi, lezioni e seminari, incontri con fisici, astronomi, filosofi e storici dell’arte, sessioni di brainstorming per sviluppare le prime idee progettuali. L’inaugurazione e lancio del progetto si terrà venerdì 6 febbraio ore 12.15 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna

Fase 2 – Co-progettazione e sviluppo
Metà aprile – fine maggio 2026 (3 incontri da 3 ore)
Attività laboratoriali, sperimentazione, sessioni pratiche, tutoraggio e momenti di confronto collettivo per trasformare le idee in progetti.

Fase 3 – Revisione e mostra finale
Settembre 2026 (2 incontri da 6 ore)
Rifinitura dei progetti e allestimento della mostra conclusiva presso Opificio Golinelli, con presentazione al pubblico.

Il percorso prevede 10 incontri, per un totale di 35 ore, tra formazione, lavoro in gruppo e allestimento, e sarà interamente in italiano. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per maggiori informazioni contattare c.fornaciari@fondazionegolinelli.it inserendo nell’oggetto della mail “Candidatura Marino e le stelle”, oppure chiamare il numero +39 051 0923257.

Per candidarsi, compilare il modulo a questo link (entro e non oltre venerdì 16 gennaio 2026, ore 14).

 

 IN COLLABORAZIONE CON

In copertina della news, “Scalare il sogno” del duo artistico Antonello Ghezzi

PRESENTATE LE 11 IMPRESE DI I-TECH INNOVATION 2025-2026

Il 27 gennaio, con l’evento di kick off, è cominciata la nuova edizione di I-Tech Innovation, il programma di accelerazione promosso da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G-Factor, dedicato al supporto e allo sviluppo di imprese ad alto potenziale innovativo e tecnologico.

I-Tech Innovation Program 2025–2026 è realizzato in collaborazione con importanti partner tecnici – BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – e con il supporto di partner istituzionali – Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Imola e ART-ER – a conferma di un modello di accelerazione fondato su sinergie concrete tra attori pubblici e privati, capace di mettere in relazione competenze industriali, infrastrutture, conoscenza e capitale umano a livello territoriale e nazionale.

Dopo la chiusura della call e un articolato processo di selezione che ha coinvolto oltre 160 realtà imprenditoriali provenienti da tutta Italia, sono 11 le imprese selezionate che accedono al percorso di accelerazione. I progetti individuati operano in sei ambiti strategici per il futuro dell’economia e della società: EdTech in Life Science, con Famalabs e MemorAIz; AI & Data in Finance & Green Economy, con LexSA e NavisioAI; AgriTech & FoodTech, con Glutensens e NewOilFactory; Industry 4.0, con Hazeware e Thelia; Social Impact, con Congen e LoopStock; TravelTech & Smart Mobility, con CIVIMATICA.

Il programma, gratuito e completamente equity free, si conferma uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale per l’open innovation e il trasferimento tecnologico, grazie a un modello costruito su misura per ogni team selezionato, che mette al centro la qualità progettuale, la solidità tecnologica, l’orientamento al mercato e la sostenibilità come valore trasversale. Un’impostazione che, nelle edizioni precedenti, ha intercettato oltre 1.150 candidature, accelerato 58 startup e investito direttamente in 24 realtà imprenditoriali.

I progetti selezionati intraprendono ora un percorso articolato in due fasi. La prima prevede attività intensive di formazione, mentoring, workshop e incontri con esperti e partner industriali, che culmineranno il 31 marzo 2026 con il Demo Day. Seguirà una fase di follow-up mentoring, finalizzata alla preparazione dell’Investor Day del 10 giugno 2026, durante il quale i team presenteranno i propri progetti a investitori, venture capital, fondi di investimento e angel investor.

Durante tutto il percorso, le imprese saranno affiancate da una rete di mentor con elevati profili tecnico-scientifici e potranno usufruire gratuitamente di spazi di lavoro presso le sedi dei partner a Bologna, tra cui Opificio Golinelli (G-Factor), BOOM – CRIF, MUG Emil Banca e BI-REX, che metterà inoltre a disposizione la propria linea pilota per attività di proof of concept e validazioni industriali.

«Con l’inizio del 2026 e l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program, posizioniamo il nostro ruolo in una fase evolutiva più matura e consapevole del sistema dell’innovazione e del Venture capital in Italia», dichiara Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli e CEO di G-Factor. «Fondazione Golinelli ha iniziato ad occuparsi di innovazione nel 2012, quando stava per nascere il decreto Startup dell’allora Ministro Passera e quando stava per essere introdotta la terza missione negli statuti delle università, che ha fatto esplodere il Tech transfer nel nostro Paese. Nel 2018 l’iniziativa della Fondazione ha preso corpo in G-Factor, con i primi programmi nel settore Life Science, e dal 2021 è stata allargata la partnership al programma I-Tech Innovation, moltiplicando i partner industriali, tecnici ed istituzionali, ed i settori di intervento. Infine nel 2020 la filiera è stata completata con l’operatore di investimento finanziario UTOPIA SIS. Fino al 2022, nonostante la pandemia, il settore ha seguito un percorso evolutivo crescente ed effervescente in cui i fondi, le università, gli incubatori e gli acceleratori, le amministrazioni ed il Governo hanno tutti esercitato un loro ruolo. Quel contesto sta ora subendo una importante trasformazione da circa due anni, fatta necessariamente di selezione, concentrazione, maggior chiarezza nella attribuzione dei ruoli, apertura ed internazionalizzazione. Il sistema dell’innovazione è oggi chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità, e per questo  Fondazione Golinelli con G-Factor crede nel continuare e perseguire logiche di collaborazione, aggregazione e concentrazione per scalare e orientare l’impatto, confermando l’impegno decennale a favore dell’open innovation e del trasferimento tecnologico nel Paese»

«Con l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program entriamo in una fase ancora più matura del nostro impegno a sostegno dell’innovazione. La collaborazione tra CRIF, Fondazione Golinelli e G-Factor continua a dimostrare come la connessione tra competenze, tecnologie e visioni di business possa generare valore concreto per le startup e per l’intero ecosistema. Anche in questa edizione mettiamo a disposizione spazi, relazioni e know-how per accompagnare le imprese selezionate in un percorso di crescita reale, capace di incidere sull’accelerazione dei business avviati dalle startup coinvolte e di aprire nuove opportunità per giovani imprenditori e talenti. Crediamo fortemente che l’innovazione nasca dalla collaborazione e dalla contaminazione tra mondi diversi: è questa la forza del programma e il motivo per cui continuiamo a sostenerlo con entusiasmo e convinzione», dichiara Loretta Chiusoli, Group Chief HR & Organization Officer e Managing Director di BOOM – CRIF.

Con il kick off, I-Tech Innovation Program 2025–2026 entra nel vivo, aprendo una nuova fase di lavoro condiviso tra startup, partner industriali, investitori e istituzioni. Un percorso che non si limita ad accelerare singoli progetti, ma che contribuisce a costruire condizioni abilitanti per la crescita dell’innovazione, rafforzando il ruolo delle giovani imprese come attori chiave nei processi di trasformazione economica, tecnologica e sociale del Paese.

ERASMUS+ 2026 TRAINING COURSES

Italian follows/Segue news in italiano
In 2026, Fondazione Golinelli and G-Lab S.r.l. open their doors to teachers from across Europe for a new series of Erasmus+ KA1 teacher training courses. Designed for teachers and education staff who want to renew their practice, embrace innovation and bring STEAM culture into their classrooms, these programmes offer an immersive experience inside one of Italy’s most dynamic learning ecosystems: a valuable asset for any school wishing to strengthen their teachers’ professional development in the framework of Erasmus+. Participation in the courses can be fully funded through the Erasmus+ Programme .

Across the year, three international schools will take place at Opificio Golinelli in Bologna, a hub where science, art and technology blend into a coherent and integrated landscape. Guided by expert trainers, edutech specialists and STEAM teachers, each course invites participants to meet, experiment, network and reflect, while discovering new ways to design engaging and inclusive learning experiences.

THE 2026 COURSE CATALOGUE
The 2026 Catalogue presents three complementary hands-on programmes that will take place throughout the year to strengthen STEAM education across European schools.

International Spring School 4–8 May 2026
Teaching with a STEAM Approach — Bridging Science, Art & Technology
A training path dedicated to interdisciplinary teaching: making and tinkering, creative science in the lab, art and design, AI, Virtual Reality, data storytelling and inquiry-based practices. Ideal for teachers wishing to rethink their methods and gain multiple insights to design engaging learning experiences beyond subject boundaries.

International Summer School 27–31 July 2026
Engaging Classrooms with Game-Based Learning and STEAM
A full immersion into game-based learning, gamification and playful STEAM activities. Through hands-on experimentation and collaborative design, participants explore strategies to increase motivation, personalise learning, and support inclusive, active classrooms using both analog and digital tools.

International Winter School 9–13 November 2026
Artificial Intelligence in Education
An advanced programme for teaching with AI and about AI: responsible use of generative tools, AI-supported lesson design, data literacy, machine learning for schools, creative coding and critical reflection on how AI is reshaping educational paradigms.

WHAT’S INCLUDED

  • Hands-on workshops and laboratory activities
  • Course materials and final certification
  • Coffee breaks, lunches and a light networking aperitif
  • Full alignment with Erasmus+ Quality Standards
  • Support in getting Europass Mobility Document
  • International groups and opportunities to network
  • Language: English

Fee: 550 € (entirely fundable via the school Erasmus+ KA1 funds)

HOW TO OBTAIN AN ERASMUS+ KA1 GRANT

Participation in the courses can be fully funded through the Erasmus+ Programme (KA121/KA122 — Staff Mobility).

Schools holding Erasmus+ Accreditation or an approved Short-Term Mobility Project can directly enroll and attend at no personal cost.

Schools seeking Erasmus+ Accreditation or applying for a Short-Term Mobility Project simply:

  • Apply for funding for participation fees, travel, accommodation and mobility management at the annual deadline.
  • Once the project is approved, teachers can enrol and attend at no personal cost.
  • Including a clearly defined G-Lab course in the Erasmus+ application or Project Plan helps create a stronger and more coherent project.

ABOUT FONDAZIONE GOLINELLI 

Established in Bologna in 1988 by entrepreneur and philanthropist Marino Golinelli, Fondazione Golinelli is the only fully operational private philanthropic foundation in Italy, inspired by Anglo-Saxon models. The Foundation has created an ecosystem that works on a national and international level in several areas: culture, education, training, higher (and alternative) education, research and technology transfer, startup incubation and acceleration, venture capital, and open innovation.

The Foundation has now become a philanthropic holding that manages and oversees purpose-driven companies (G-Lab S.r.L. social enterprise and G-Factor S.r.L.), operates cultural centers (Centro Arti e Scienze Golinelli), develops technological research platforms (Golinelli LiVE – Live Virtual Experience), coordinates and leads schools (Scuola delle idee Marino Golinelli, a private lower secondary school), actively participates in investment companies (UTOPIA SIS S.p.A.), and is involved in consortia, innovation hubs, and other cultural initiatives.

More than 1.5 million young people have taken part in the educational projects conceived and implemented since 2009 alone; 100,000 students per year, 20,000 teachers per year, over 30,000 teachers who are part of a permanent community.

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VERSIONE ITALIANA

Nel 2026, Fondazione Golinelli e G-Lab S.r.l. aprono le loro porte a docenti provenienti da tutta Europa per una nuova serie di corsi di formazione Erasmus+ KA1. Pensati per insegnanti e personale educativo che desidera rinnovare la propria pratica, abbracciare l’innovazione e portare la cultura STEAM nelle proprie classi, questi programmi offrono un’esperienza immersiva all’interno di uno degli ecosistemi educativi più dinamici d’Italia: un valore aggiunto per qualsiasi scuola che desideri potenziare lo sviluppo professionale dei propri docenti nell’ambito del programma Erasmus+. La partecipazione ai corsi può essere completamente finanziata tramite il Programma Erasmus+ (KA121/KA122 — Mobilità dello Staff Docente).

Nel corso dell’anno, tre scuole internazionali si svolgeranno all’Opificio Golinelli di Bologna. Sotto la guida di formatori esperti, specialisti edutech e docenti STEAM, ciascun corso invita i partecipanti a incontrarsi, sperimentare, fare rete e riflettere, scoprendo nuove modalità per progettare esperienze di apprendimento coinvolgenti e inclusive.

IL CATALOGO DEI CORSI KA1 2026

Il Catalogo 2026 presenta tre programmi pratici e complementari che si svolgeranno durante l’anno per rafforzare l’educazione STEAM nelle scuole europee.

International Spring School – 4–8 maggio 2026
Teaching with a STEAM Approach — Bridging Science, Art & Technology

Un percorso formativo dedicato alla didattica interdisciplinare: making e tinkering, scienza creativa in laboratorio, arte e design, Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale, data storytelling e pratiche inquiry-based. Ideale per insegnanti che vogliono ripensare i propri metodi e acquisire molteplici spunti per progettare esperienze di apprendimento coinvolgenti guardando oltre la singola disciplina.

International Summer School – 27–31 luglio 2026
Engaging Classrooms with Game-Based Learning and STEAM

Una full immersion nel game-based learning, nella gamification e in attività STEAM ludiche. Attraverso sperimentazione pratica e progettazione collaborativa, i partecipanti esploreranno strategie per aumentare la motivazione, personalizzare l’apprendimento e favorire classi attive e inclusive usando strumenti analogici e digitali.

International Winter School– 9–13 novembre 2026
Artificial Intelligence in Education

Un programma avanzato per insegnare con l’IA: uso responsabile di strumenti generativi, progettazione di lezioni supportata dall’IA, data literacy, machine learning per le scuole, creative coding e riflessione critica su come l’IA stia ridefinendo i paradigmi educativi.

COS’È INCLUSO

  • Attività pratiche, esperienziali e laboratoriali
  • Materiali del corso e certificazione finale
  • Coffee break, pranzi e un aperitivo di networking
  • Allineamento con gli Standard di Qualità Erasmus+
  • Supporto per ottenere l’Europass Mobility Document
  • Gruppi internazionali e opportunità di networking
  • Lingua: inglese

Quota: 550 € (interamente finanziabile con i fondi Erasmus+ KA1 delle scuole)

COME OTTENERE UN FINANZIAMENTO ERASMUS+ KA1

La partecipazione ai corsi può essere completamente finanziata tramite il Programma Erasmus+ (KA121/KA122 — Mobilità dello Staff Docente).

Le scuole con Accreditamento Erasmus+ o con un Progetto di Mobilità a Breve Termine approvato possono iscriversi e partecipare senza alcun costo per i docenti.

Le scuole che richiedono l’Accreditamento Erasmus+ o presentano domanda per un Progetto di Mobilità a Breve Termine possono seguire questi semplici passi:

  • Richiedere fondi per coprire la quota di partecipazione, viaggio, alloggio e gestione della mobilità entro la scadenza annuale.
  • Una volta approvato il progetto, i docenti possono iscriversi e partecipare senza alcun costo personale.
  • Includere un corso G-Lab nella candidatura Erasmus+ o nel Project Plan contribuisce a rendere il progetto più forte e coerente.

 

FONDAZIONE GOLINELLI TORNA AL FESTIVAL DELLA CULTURA TECNICA

Fondazione Golinelli partecipa anche quest’anno al Festival della Cultura Tecnica, con laboratori gratuiti per le scuole secondarie e un desk dedicato all’interno della Fiera delle Idee. Nel 2025 il festival giunge alla dodicesima edizione metropolitana e all’ottava edizione regionale, ed è in programma dal 22 ottobre al 17 dicembre in diverse location di Bologna. L’iniziativa, punto di riferimento per la promozione della cultura tecnico-scientifica e dell’educazione all’innovazione, avrà come filo conduttore l’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030, dedicato a “Città e comunità sostenibili”.

Il tema invita a riflettere su come costruire insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili, attraverso pratiche educative e culturali capaci di generare esperienze trasformative: percorsi che rafforzano il senso di appartenenza e il protagonismo attivo delle comunità.

In questo contesto, Fondazione Golinelli rinnova il proprio impegno nel campo dell’educazione scientifica e tecnologica con “Coding e robotica con Lego Spike”, un laboratorio pensato per studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado e del biennio delle superiori.
Il percorso unisce esplorazione, creatività e riflessione critica: dopo un’introduzione alla storia e agli usi della robotica – con particolare attenzione al contributo delle donne – le ragazze e i ragazzi saranno guidati alla scoperta dei componenti di un braccio robotico, imparando a riconoscerne sensori, attuatori e motori, e a programmarne i movimenti attraverso un linguaggio di coding a blocchi.
Divisi in piccoli gruppi, potranno immaginare scenari d’uso ispirati alla loro quotidianità, confrontandoli con applicazioni reali dell’automazione industriale. Questo approccio laboratoriale, che integra pensiero computazionale e problem solving, rappresenta pienamente la visione educativa della Fondazione Golinelli: un’educazione che mette in dialogo scienza, tecnica e creatività per sviluppare competenze trasversali e uno sguardo consapevole sul futuro.

COME PRENOTARE
Il laboratorio – completamente gratuito – è prenotabile nel mese di novembre in date e orari da concordare direttamente con le scuole interessate.
Per informazioni e prenotazioni le scuole possono scrivere a: scuola@fondazionegolinelli.it
Telefono: 0510923209

FIERA DELLE IDEE
Fondazione Golinelli sarà inoltre protagonista della Fiera delle Idee, evento inaugurale del Festival, in programma il 22 ottobre dalle 10 alle 13.30 negli spazi di DumBO. Qui oltre 150 desk interattivi permetteranno al pubblico di esplorare temi legati alla tecnica, alla scienza e a numerosi altri saperi.

Negli spazi della Fiera, la Fondazione proporrà due esperienze che uniscono scienza, tecnologia e creatività. Le studentesse e gli studenti delle scuole superiori potranno mettersi alla prova con “The Last Experiment”, un videogioco in pixel art ispirato alla figura di Luigi Galvani, ideato nell’ambito della scuola estiva Creative Game Design, realizzata da Fondazione Golinelli in collaborazione con Fondazione Olivetti e Università di Bologna, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
Per le ragazze e i ragazzi delle secondarie di primo grado, invece, tornerà protagonista la robotica educativa, con i kit didattici “LEGO Spike”.

Per conoscere il programma completo e le modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale del Festival della Cultura Tecnica.