“HACK THE SCHOOL!” E “BIOTECH LAB” 2026: OLTRE 300 STUDENTI COINVOLTI

Si sono svolti a Cagliari, martedì 21 e mercoledì 22 aprile, gli eventi conclusivi dei percorsi Hack the School! e Biotech Lab, iniziative ideate da Fondazione Golinelli e sostenute dalla Fondazione di Sardegna, con il supporto di Apply Consulting.

I due programmi, rivolti a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, hanno coinvolto complessivamente oltre 300 partecipanti provenienti da istituti di tutta la Sardegna, tra cui l’IIS Primo Levi di Quartu Sant’Elena, l’ITI – plesso ITC di Tortolì, l’IIS Asproni-Fermi di Iglesias, l’IIS Sergio Atzeni di Capoterra, l’IIS Enrico Fermi di Buddusò e Thiesi e l’IIS Luigi Einaudi di Senorbì, confermando un modello educativo fondato sull’approccio STEAM e su una didattica interdisciplinare orientata allo sviluppo di competenze trasversali.

La giornata del 22 aprile, all’Auditorium di Palazzo CIS, ha ospitato la cerimonia finale della quarta edizione di Hack the School!, percorso incentrato sull’utilizzo di metodologie collaborative tipiche degli hackathon. Nel corso delle attività, gli studenti hanno sviluppato progetti dedicati a soluzioni tecnologiche per migliorare gli ambienti scolastici in termini di sostenibilità, inclusione ed efficienza. Sul palco sono stati presentati gli otto team finalisti selezionati nei diversi appuntamenti territoriali, con l’assegnazione dei premi ai migliori progetti.

Al primo posto si sono classificati quattro progetti:
Calandi, sviluppato dagli studenti del Liceo Levi di Quartu Sant’Elena, propone una soluzione per ottimizzare gli spostamenti tra aula e laboratorio all’interno delle scuole. Attraverso un dispositivo basato su tecnologia Micro:bit, il sistema permette al docente di segnalare in tempo reale la propria posizione, fornendo agli studenti indicazioni visive chiare sulla destinazione della lezione. Questo sistema di comunicazione wireless riduce la confusione e le perdite di tempo, garantendo transizioni più fluide e una migliore organizzazione delle attività scolastiche.
La Campanella Inclusiva, sviluppata dagli studenti dell’IIS Asproni Fermi di Iglesias (Sud Sardegna), è un sistema pensato per rendere la scuola più accessibile alle persone non udenti. Tramite un sensore che rileva le vibrazioni della campanella e una rete di Micro:bit, il segnale acustico viene convertito in un avviso luminoso, garantendo una percezione immediata e inclusiva delle comunicazioni scolastiche.
Light Sense, sviluppata dagli studenti dell’IIS Sergio Atzeni di Capoterra (Cagliari), è una soluzione intelligente per ridurre gli sprechi energetici negli ambienti scolastici e lavorativi: grazie a un sistema basato su Micro:bit e sensori ambientali, monitora luce naturale e presenza, regolando automaticamente l’illuminazione per ottimizzare i consumi e migliorare l’efficienza energetica.
Idro-bit, sviluppata dagli studenti dell’IIS Enrico Fermi di Thiesi (Sassari), è una soluzione pensata per automatizzare la cura delle piante in contesti scolastici: grazie a un sistema motorizzato che regola il flusso d’acqua, consente di irrigare in modo semplice e continuativo, riducendo la necessità di intervento umano e garantendo una gestione più efficiente e costante.

Al secondo posto si sono classificati altri quattro progetti:
Panicassa, ideata dagli studenti dell’IIS Primo Levi di Quartu Sant’Elena (Cagliari), è una soluzione digitale per la gestione della distribuzione del cibo a scuola: grazie a dispositivi Micro:bit connessi via radio, consente di ordinare in modo semplice e veloce, automatizzare il calcolo dei costi e ricevere notifiche in tempo reale, riducendo code, errori e disorganizzazione durante la distribuzione
AutoLight, sviluppata dagli studenti dell’ITI – plesso ITC di Tortolì (Ogliastra), è una soluzione pensata per ridurre gli sprechi energetici negli ambienti scolastici e lavorativi: grazie a due schede Micro:bitt connesse via radio, il sistema consente di spegnere automaticamente le luci a un orario prestabilito, ottimizzando i consumi e limitando dimenticanze e costi superflui.
Air solution, sviluppato dagli studenti dell’IIS Sergio Atzeni di Capoterra (Cagliari), propone una soluzione per migliorare il benessere negli ambienti scolastici e lavorativi: grazie a un sistema basato su Micro:bit, monitora la temperatura e, al superamento di una soglia preimpostata, segnala l’attivazione del sistema di raffreddamento, contribuendo a garantire condizioni più confortevoli e salutari.
1o minuti, sviluppata dagli studenti dell’IIS Enrico Fermi di Thiesi (Sassari), propone una soluzione per migliorare la gestione dei tempi di studio e lavoro: attraverso un timer intelligente, il sistema segnala in modo automatico l’inizio e la fine delle pause durante le attività, favorendo concentrazione e organizzazione senza interruzioni manuali.

È stato inoltre premiato un vincitore assoluto, La campanella inclusiva. I membri del team, nel mese di giugno, parteciperanno a un soggiorno formativo presso l’Opificio Golinelli.

Il giorno precedente, il 21 aprile, si è svolto invece l’evento conclusivo del Biotech Lab, durante il quale gli studenti hanno assistito a un science show di chimica a cura di Danilo Gasca, che ha trasformato il palco in un laboratorio tra esperimenti, dalla chimica dell’energia alla sostenibilità e fino alla storia della terra, mostrando la chimica come chiave di lettura del reale.
Il percorso, avviato a novembre 2025, e dedicato all’educazione scientifica e tecnologica, con particolare riferimento alle biotecnologie, ha integrato attività online, esperienze in presenza e laboratori in realtà virtuale, offrendo agli studenti occasioni di apprendimento basate sul metodo scientifico. Tra le attività svolte, esercitazioni di DNA fingerprinting e simulazioni di laboratorio attraverso ambienti virtuali immersivi sviluppati da Golinelli LiVE – Live virtual Experience.

MATEMATICA CON KHAN ACADEMY: UN APPROCCIO NUOVO ALL’APPRENDIMENTO

Avviato nel 2024, Matematica con Khan Academy è un progetto pilota realizzato da G-LAB S.r.l. Impresa Sociale in collaborazione con il Centro Calabrese di Solidarietà ETS e sostenuto da UniCredit Foundation. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di potenziare le competenze matematiche nella scuola secondaria di primo grado, attraverso un modello didattico personalizzato, inclusivo e basato sull’uso dei dati.

Al centro troviamo l’utilizzo di Khan Academy, piattaforma digitale gratuita che propone esercizi, video-lezioni e percorsi progressivi adattivi. Uno strumento che permette a studentesse e studenti di procedere secondo i propri tempi, favorendo autonomia, motivazione e recupero delle difficoltà, e ai docenti di monitorare i progressi e intervenire in modo mirato.
La sperimentazione ha coinvolto quattro scuole tra Campania e Calabria — l’IC Montalcini e il Convitto Nazionale Tasso di Salerno, l’IC Patari-Rodari-Pascoli-Aldisio e il Convitto Galluppi di Catanzaro — per un totale di 16 classi, circa 300 studenti e 10 docenti, lungo gli anni scolastici 2024/2025 e 2025/2026.
I numeri evidenziano l’intensità dell’esperienza: a fine aprile 2026 sono state registrate oltre 2.650 ore di esercizio individuale sulla piattaforma e alcuni studenti hanno superato i 2.000 minuti di attività. Un impegno costante che si è tradotto in maggiore autonomia nello studio, consolidamento delle competenze e più consapevolezza del proprio apprendimento.
Nel suo complesso, l’iniziativa si inserisce in una sperimentazione volta a definire un modello didattico replicabile e scalabile, capace di ridurre i divari e promuovere un approccio allo studio orientato al miglioramento continuo.
A segnare la conclusione del progetto pilota è stato l’evento finale del 5 maggio 2026 al Teatro Augusteo di Salerno, realizzato con il supporto della Fondazione della Comunità Salernitana ETS e con il patrocinio del Comune di Salerno. La giornata ha rappresentato un momento condiviso di restituzione, che ha visto sul palco l’alternarsi di Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli; Eugenia Ferrara, Vice Direttrice e Presidente di G-LAB S.r.l. Impresa Sociale; Antonia Autuori, Presidente della Fondazione della Comunità Salernitana ETS; Silvia Cappellini, Direttore Generale di UniCredit Group Foundation; ed Enrico Tombesi, Responsabile del progetto Khan Academy e amministratore delegato di G-LAB S.r.l. Impresa Sociale, a conferma del valore di un’esperienza che punta a rendere l’apprendimento più personalizzato e inclusivo, e a sperimentare modelli didattici capaci di accompagnare in modo più efficace la crescita delle competenze di studentesse e studenti.

FONDAZIONE GOLINELLI È PARTNER DEL PROGETTO INCENO

Fondazione Golinelli è partner del progetto InCeno, per accompagnare le insegnanti e gli insegnanti dell’IC Val Ceno – Bardi in un percorso condiviso e partecipato di progettazione didattica inclusiva, interdisciplinare e centrata su studentesse e studenti.

InCeno – Connetti, Educa, Nutri, Osserva è un’iniziativa promossa nell’ambito del Bando “Welfare Connesso” di Fondazione Cariparma e dedicata alla creazione di una comunità educante in Val Ceno.
Il progetto propone un’offerta educativa integrata, pensata per contrastare lo spopolamento e promuovere un modello di governance aperta e inclusiva del processo educativo, in stretta sinergia con lo sviluppo del territorio e a sostegno delle famiglie.

All’interno di questo percorso ampio e partecipato, Fondazione Golinelli cura le attività relative all’Asse 2 – Offerta Scolastica, accompagnando gli insegnanti in un processo di co-progettazione, innovazione didattica e sviluppo professionale.
L’obiettivo è sostenere gli insegnanti nella costruzione di pratiche educative capaci di valorizzare interessi, bisogni e motivazioni di studentesse e studenti. Il progetto adotta il backward design come cornice metodologica: una progettazione che parte dai risultati desiderati per guidare la definizione di attività, strumenti e valutazioni significative.

IL PROGRAMMA FORMATIVO
Il percorso si articola in un insieme integrato di attività dedicate a docenti e team scolastici, con il supporto di esperte/i e tutor di processo di Fondazione Golinelli.
1. Macro-progettazione (settembre 2025) > Incontri dedicati alla progettazione di percorsi didattici secondo il backward design, rivolti alla comunità educante dell’IC Val Ceno – Bardi. Le/Gli insegnanti lavorano alla definizione di canovacci di attività da sperimentare, favorendo la collaborazione tra plessi e discipline durante l’anno scolastico.
2. Facilitazione (ottobre 2025 – aprile 2026) > Uno spazio di confronto operativo e accompagnamento alla sperimentazione, aperto ai docenti coinvolti nei gruppi di lavoro. Gli incontri tematici permetteranno di condividere bisogni, prototipare soluzioni e confrontarsi sulle pratiche in atto.
3. Coaching personalizzato (novembre 2025 – aprile 2026) > Un servizio di coaching a sportello rivolto alle/ai docenti sperimentatori, per un supporto individuale o in piccoli gruppi su esigenze specifiche emerse durante le sperimentazioni.
4. Raccolta delle buone pratiche (aprile 2026) > Fondazione Golinelli curerà la creazione di un repository condiviso per valorizzare le esperienze realizzate e renderle patrimonio comune della comunità educante.

RISULTATI ATTESI
Grazie all’azione congiunta di formazione, accompagnamento e documentazione, InCeno mira a generare un impatto strutturale sulla scuola:
– rafforzamento delle competenze progettuali delle/dei docenti
– diffusione di pratiche inclusive, coerenti e orientate alle competenze
– sviluppo di comunità professionali basate sulla collaborazione tra plessi e discipline
– creazione di un patrimonio di buone pratiche a disposizione della scuola negli anni successivi
– maggiore coerenza tra visione educativa, attività quotidiane e bisogni reali delle/degli studentesse/nti.

PARTNER
InCeno nasce come alleanza tra famiglie, educatrici/tori e tutto il territorio della Val Ceno. Il progetto è promosso dalla Cooperativa Tutti per Uno, con il sostegno della Fondazione Caterina Dallara e realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariparma, nell’ambito del bando Welfare Connesso.
La rete coinvolge scuole, servizi, associazioni e cittadine/i, uniti dall’obiettivo di rendere la Val Ceno un luogo in cui sia bello restare, tornare e crescere.
Per rimanere sempre aggiornati sul progetto è possibile consultare il sito dell’iniziativa.