“STEM IN AZIONE” E “RAGAZZE DIGITALI”: I SUMMER CAMP ORIENTATIVI 2026 DI G-LAB

G-Lab S.r.l. Impresa sociale propone per l’estate 2026 un programma di summer camp orientativi gratuiti dedicati a studentesse e studenti della scuola secondaria di secondo grado dell’Emilia-Romagna. Progettati in risposta all’avviso della Regione Emilia-Romagna a presentare opportunità orientative per accompagnare le scelte formative e professionali – anno 2026 PR FSE+ DGR 458/2026 del 30/03/2026, i summer camp sono realizzati in partnership con Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e in collaborazione con scuole e partner del territorio, grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. I percorsi offrono esperienze immersive tra informatica, biologia, tecnologie digitali, sostenibilità, storytelling e comunicazione scientifica.

L’obiettivo è accompagnare le giovani generazioni verso una scelta più consapevole del proprio futuro formativo e professionale, sviluppando competenze STEAM, creatività e capacità progettuali utili per affrontare le trasformazioni tecnologiche e sociali contemporanee.
Attraverso attività laboratoriali e sperimentazione pratica, le partecipanti e i partecipanti potranno confrontarsi con temi centrali del mondo contemporaneo, dall’intelligenza artificiale alla programmazione, dalla biologia molecolare alla progettazione digitale, fino alle tecnologie per l’ambiente e alla produzione multimediale.
Particolare attenzione sarà dedicata al contrasto degli stereotipi di genere nelle discipline tecnico-scientifiche grazie ai percorsi di Ragazze Digitali ER, pensati per avvicinare sempre più studentesse ai linguaggi dell’informatica e dell’innovazione digitale.

SUMMER CAMP – RAGAZZE DIGITALI ER 2026
Informatica creativa: l’informatica è un gioco da ragazze – Bologna
Il percorso introduce le partecipanti ai concetti fondamentali della programmazione attraverso linguaggi visuali a blocchi e attività creative e interdisciplinari. Le studentesse realizzeranno videogiochi, animazioni, storie interattive, elaborazioni di immagini e piccoli progetti digitali, esplorando allo stesso tempo temi attuali come crittografia e intelligenza artificiale. Il camp punta a valorizzare la creatività come strumento per avvicinarsi all’informatica in modo accessibile, inclusivo e divertente.

Per chi: 25 ragazze iscritte al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna oppure frequentanti istituzioni scolastiche con sede fuori regione ma residenti nel territorio regionale.
Quando: 16.06.2026 – 26.06.2026
Dove: Università di Bologna, via San Giacomo 9/2, Bologna
Partner del progetto: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Riferimenti: operazione Rif.PA 2026-26123/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino all’8 giugno 2026 a questo link

Programmare in Python con l’Intelligenza Artificiale: l’informatica è un gioco da ragazze – Bologna
Le partecipanti impareranno a programmare in Python, uno dei linguaggi più utilizzati al mondo, sperimentando anche l’utilizzo consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale generativa applicati alla programmazione. Attraverso tecniche di prompting e attività pratiche, le ragazze svilupperanno competenze di coding, analisi critica e problem solving, applicando la programmazione a videogiochi, simulazioni scientifiche, arte digitale ed elaborazione di contenuti multimediali.

Per chi: 25 ragazze iscritte al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna oppure frequentanti istituzioni scolastiche con sede fuori regione ma residenti nel territorio regionale.
Quando: 31.08.2026 – 10.09.2026
Dove: Università di Bologna, via San Giacomo 9/2, Bologna
Partner del progetto: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Riferimenti: operazione Rif.PA 2026-26123/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 29 luglio 2026 a questo link

 

STEM IN AZIONE: SCIENZA, TECNOLOGIE E COMUNICAZIONE PER ORIENTARE IL FUTURO

Dal laboratorio allo storytelling – Forlì

Il percorso combina attività sperimentali legate alle scienze della vita e dell’ambiente con strumenti di comunicazione e storytelling scientifico. Le partecipanti e i partecipanti esploreranno processi biologici, tecnologie di analisi e metodologie laboratoriali, lavorando successivamente alla rielaborazione dell’esperienza attraverso la produzione di contenuti narrativi e divulgativi.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 15.06.2026 – 26.06.2026
Dove: Liceo scientifico statale “Fulcieri Paulucci Di Calboli” di Forlì
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
In collaborazione con: Liceo scientifico statale “Fulcieri Paulucci Di Calboli” di Forlì
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 2 giugno 2026 a questo link

Dalla progettazione digitale alla biologia molecolare – Cesena
Il camp propone un percorso interdisciplinare tra elettronica, progettazione digitale e biologia molecolare. Le partecipanti e i partecipanti lavoreranno con Arduino, sensori e sistemi di acquisizione dati, sviluppando semplici prototipi anche tramite stampa 3D. Le attività dedicate alla genetica e alla biologia molecolare permetteranno inoltre di avvicinarsi concretamente ai processi della ricerca biologica e biotecnologica. Il percorso si concluderà con la realizzazione di un elaborato audiovisivo finale.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 29.06.2026 – 10.07.2026
Dove: Liceo Scientifico Augusto Righi – Cesena
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

In collaborazione con: Liceo Scientifico Augusto Righi – Cesena
Riferimenti: operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con
Iscrizioni: aperte fino al 10 giugno 2026 a questo link

Percorsi integrati tra biologia, ambiente e tecnologie – Lugo

Attraverso attività laboratoriali e osservazioni guidate, il camp accompagna le partecipanti e i partecipanti nell’esplorazione delle scienze della vita e dell’ambiente. Esperienze pratiche, analisi strumentali e attività interdisciplinari consentiranno di approfondire il rapporto tra organismi, ambiente e tecnologie di indagine scientifica, sviluppando competenze trasversali e una visione integrata dei fenomeni naturali.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 13.07.2026 – 24.07.2026
Dove: Liceo Statale “G. Ricci Curbastro” di Lugo
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
In collaborazione con: Liceo Statale “G. Ricci Curbastro” di Lugo
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 24 giugno 2026 a questo link

Let’s make a podcast – Bologna

Il summer camp è dedicato alla realizzazione di una serie podcast sulla figura di Laura Bassi, scienziata e prima donna a ottenere una cattedra universitaria. Le partecipanti e i partecipanti saranno coinvolti in attività di ricerca, scrittura, storytelling, registrazione e montaggio audio, trasformando contenuti storici e scientifici in un prodotto multimediale contemporaneo. Il percorso intreccia scienza, comunicazione digitale e valorizzazione del ruolo delle donne nella storia della conoscenza.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 20.07.2026 – 24.07.2026
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Dove: Opificio Golinelli
Iscrizioni: aperte fino al 1 luglio 2026 a questo link
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026

Dal laboratorio allo storytelling – Bologna

Il camp propone un’esperienza interdisciplinare che unisce laboratorio scientifico, osservazione sperimentale e comunicazione della scienza. Le attività guideranno le partecipanti e i partecipanti dalla sperimentazione pratica alla costruzione di contenuti di storytelling e divulgazione, valorizzando creatività, spirito critico e capacità di sintesi.

Per chi: studentesse e studenti iscritti al III e IV anno della scuola secondaria di II grado della Regione Emilia-Romagna
Quando: 01.09.2026 – 09.09.2026
Dove: IIS Belluzzi Fioravanti
Partner del progetto:  Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
In collaborazione con: IIS Belluzzi Fioravanti
Riferimenti:  operazione Rif.PA 2026-26124/RER approvata con DGR 751/2026 del 18/05/2026
Iscrizioni: aperte fino al 30 luglio 2026 a questo link

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Il Fondo sociale europeo Plus
È il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali.

Il Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna, attraverso un percorso di confronto con gli enti locali, gli stakeholder e il partenariato economico e sociale, ha elaborato la propria strategia di programmazione delle risorse disponibili, pari a oltre 1 miliardo di euro. Il Programma costituisce il principale strumento per attuare a livello regionale il Pilastro europeo dei diritti sociali. I progetti finanziati con risorse Fse+ sono selezionati dalla Regione attraverso procedure ad evidenza pubblica che garantiscono qualità e trasparenza. È così che il Programma regionale si trasforma in opportunità concrete per le persone e per le imprese ed è così che la Regione investe sul futuro della propria comunità.

Ragazze Digitali ER

È un progetto per raccontare che il digitale è un “gioco da ragazze”, un’occasione per iniziare a creare nuove opportunità per il proprio futuro, un percorso per lo sviluppo di una società dell’informazione regionale più inclusiva e arricchita dal contributo delle ragazze e delle donne. I summer camp “Ragazze Digitali ER 2026” di G-Lab S.r.l. Impresa sociale sono realizzati grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna.

PRESENTATE LE 11 IMPRESE DI I-TECH INNOVATION 2025-2026

Il 27 gennaio, con l’evento di kick off, è cominciata la nuova edizione di I-Tech Innovation, il programma di accelerazione promosso da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G-Factor, dedicato al supporto e allo sviluppo di imprese ad alto potenziale innovativo e tecnologico.

I-Tech Innovation Program 2025–2026 è realizzato in collaborazione con importanti partner tecnici – BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna – e con il supporto di partner istituzionali – Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Imola e ART-ER – a conferma di un modello di accelerazione fondato su sinergie concrete tra attori pubblici e privati, capace di mettere in relazione competenze industriali, infrastrutture, conoscenza e capitale umano a livello territoriale e nazionale.

Dopo la chiusura della call e un articolato processo di selezione che ha coinvolto oltre 160 realtà imprenditoriali provenienti da tutta Italia, sono 11 le imprese selezionate che accedono al percorso di accelerazione. I progetti individuati operano in sei ambiti strategici per il futuro dell’economia e della società: EdTech in Life Science, con Famalabs e MemorAIz; AI & Data in Finance & Green Economy, con LexSA e NavisioAI; AgriTech & FoodTech, con Glutensens e NewOilFactory; Industry 4.0, con Hazeware e Thelia; Social Impact, con Congen e LoopStock; TravelTech & Smart Mobility, con CIVIMATICA.

Il programma, gratuito e completamente equity free, si conferma uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale per l’open innovation e il trasferimento tecnologico, grazie a un modello costruito su misura per ogni team selezionato, che mette al centro la qualità progettuale, la solidità tecnologica, l’orientamento al mercato e la sostenibilità come valore trasversale. Un’impostazione che, nelle edizioni precedenti, ha intercettato oltre 1.150 candidature, accelerato 58 startup e investito direttamente in 24 realtà imprenditoriali.

I progetti selezionati intraprendono ora un percorso articolato in due fasi. La prima prevede attività intensive di formazione, mentoring, workshop e incontri con esperti e partner industriali, che culmineranno il 31 marzo 2026 con il Demo Day. Seguirà una fase di follow-up mentoring, finalizzata alla preparazione dell’Investor Day del 10 giugno 2026, durante il quale i team presenteranno i propri progetti a investitori, venture capital, fondi di investimento e angel investor.

Durante tutto il percorso, le imprese saranno affiancate da una rete di mentor con elevati profili tecnico-scientifici e potranno usufruire gratuitamente di spazi di lavoro presso le sedi dei partner a Bologna, tra cui Opificio Golinelli (G-Factor), BOOM – CRIF, MUG Emil Banca e BI-REX, che metterà inoltre a disposizione la propria linea pilota per attività di proof of concept e validazioni industriali.

«Con l’inizio del 2026 e l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program, posizioniamo il nostro ruolo in una fase evolutiva più matura e consapevole del sistema dell’innovazione e del Venture capital in Italia», dichiara Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli e CEO di G-Factor. «Fondazione Golinelli ha iniziato ad occuparsi di innovazione nel 2012, quando stava per nascere il decreto Startup dell’allora Ministro Passera e quando stava per essere introdotta la terza missione negli statuti delle università, che ha fatto esplodere il Tech transfer nel nostro Paese. Nel 2018 l’iniziativa della Fondazione ha preso corpo in G-Factor, con i primi programmi nel settore Life Science, e dal 2021 è stata allargata la partnership al programma I-Tech Innovation, moltiplicando i partner industriali, tecnici ed istituzionali, ed i settori di intervento. Infine nel 2020 la filiera è stata completata con l’operatore di investimento finanziario UTOPIA SIS. Fino al 2022, nonostante la pandemia, il settore ha seguito un percorso evolutivo crescente ed effervescente in cui i fondi, le università, gli incubatori e gli acceleratori, le amministrazioni ed il Governo hanno tutti esercitato un loro ruolo. Quel contesto sta ora subendo una importante trasformazione da circa due anni, fatta necessariamente di selezione, concentrazione, maggior chiarezza nella attribuzione dei ruoli, apertura ed internazionalizzazione. Il sistema dell’innovazione è oggi chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità, e per questo  Fondazione Golinelli con G-Factor crede nel continuare e perseguire logiche di collaborazione, aggregazione e concentrazione per scalare e orientare l’impatto, confermando l’impegno decennale a favore dell’open innovation e del trasferimento tecnologico nel Paese»

«Con l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program entriamo in una fase ancora più matura del nostro impegno a sostegno dell’innovazione. La collaborazione tra CRIF, Fondazione Golinelli e G-Factor continua a dimostrare come la connessione tra competenze, tecnologie e visioni di business possa generare valore concreto per le startup e per l’intero ecosistema. Anche in questa edizione mettiamo a disposizione spazi, relazioni e know-how per accompagnare le imprese selezionate in un percorso di crescita reale, capace di incidere sull’accelerazione dei business avviati dalle startup coinvolte e di aprire nuove opportunità per giovani imprenditori e talenti. Crediamo fortemente che l’innovazione nasca dalla collaborazione e dalla contaminazione tra mondi diversi: è questa la forza del programma e il motivo per cui continuiamo a sostenerlo con entusiasmo e convinzione», dichiara Loretta Chiusoli, Group Chief HR & Organization Officer e Managing Director di BOOM – CRIF.

Con il kick off, I-Tech Innovation Program 2025–2026 entra nel vivo, aprendo una nuova fase di lavoro condiviso tra startup, partner industriali, investitori e istituzioni. Un percorso che non si limita ad accelerare singoli progetti, ma che contribuisce a costruire condizioni abilitanti per la crescita dell’innovazione, rafforzando il ruolo delle giovani imprese come attori chiave nei processi di trasformazione economica, tecnologica e sociale del Paese.