Musica e virtual street art per il battesimo del nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli di Fondazione Golinelli.
Al centro dell’inaugurazione, le creazioni visive dello street artist bolognese Rusty che ha dipinto la parete esterna del Centro Arti e Scienze in dialogo con la musica del maestro Ezio Bosso che ha suonato all’interno di Opificio Golinelli, ma che il numeroso pubblico ha potuto seguire all’aperto in diretta su un grande schermo.
Così, mentre la facciata del Centro si è animata con i colori virtuali di Rusty nello stesso tempo si consumato l’intervento musicale di Bosso, nel programma “Da Bach a Bosso”.
“Il filo conduttore dell’opera di Rusty – ha detto Andrea Zanotti, presidente di Fondazione Golinelli – è rappresentato da quattro scene: un bimbo che assiste allo scoccare della scintilla della conoscenza, simboleggiata dallo sfioramento degli indici di Dio e di Adamo nella Cappella Sistina; le conseguenze rappresentate dalla tentazione della conoscenza che il serpente offre sotto forma di mela; la tecnica che da quella scienza germina e che porta allo sviluppo tecnologico; l’attuale crisi di senso che il divenire tecnologico sembra recare con sè e la speranza, infine, che il rapporto arte e scienza possa aiutare quel bimbo e le generazioni future a riconquistare un senso complessivo dell’avventura umana e del cosmo che la ospita. Un unico evento, pensato nella stessa unità di tempo, secondo una doppia scansione la cui chiave di lettura è l’immaterialità dell’arte che si nutre dello spazio aereo di quel che riguarda la musica e che si raccoglie nella luce, matrice di tutti i colori, per quel che riguarda l’arte visiva”.